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Roma, sempre la solita storia: pareggio a Verona

Contro l'Hellas finisce 1-1: Jankovic risponde a Totti. Giallorossi vivi solo per mezz'ora.

Sembra una di quelle serie cinematografiche che proseguono all’infinito, e stancamente si ripetono. Per l’ennesima volta, la Roma coglie un pareggio, stavolta probabilmente fatale per la rincorsa (ormai utopica) allo scudetto, e assai pericoloso per la conservazione del secondo posto. Anche a Verona, contro l’Hellas, i giallorossi hanno espresso un buon gioco per mezz’ora, per poi calare e mostrarsi incapaci di ritmo e intensità.

PRIMO TEMPO – Garcia preferisce Florenzi e Cole a Torosidis e Holebas sulle fasce difensive, mentre in attacco giocano Totti, Ljajic e Gervinho. A centrocampo, De Rossi rimane in panchina per Keita. La Roma parte bene, sfruttando l’impostazione di gara da parte di Mandorlini, che chiede ai suoi di rimanere molto bassi. Il palleggio giallorosso viene esercitato quasi sempre sulla trequarti avversaria. Al 10’ il primo squillo è di Nainggolan, che impegna Benussi da fuori area. Al 23’ Manolas svetta in area su corner di Pjanic, ma angola troppo la zuccata. La pressione porta al vantaggio, al 26’: è Francesco Totti a sbloccare la gara con un destro dai 20 metri molto angolato. Al 32’ la chance per chiudere la gara: Pjanic lavora un pallone sulla destra e crossa basso per Ljajic, che di prima da centro area non trova la porta. Poiché nei periodi di magra qualunque episodio si ammanta anche di sfortuna, ecco che una rapida serie di eventi cambia il corso di una gara che sembra nelle mani della Roma. Al 35’ Halfredsson interviene molto duramente su Florenzi, che accusa il colpo alla caviglia. Tre minuti dopo, su azione di corner per i gialloblu, Jankovic anticipa proprio Florenzi, il suo colpo di testa viene deviato fortuitamente da Keita e finisce in rete. E’ un pareggio immeritato, mentre il laterale giallorosso deve abbandonare il campo due minuti dopo, lasciando il posto a Torosidis. Prima del duplice fischio, poi, gran punizione di Ljajic e palla che colpisce la traversa.

SECONDO TEMPO – Come da copione, la Roma torna in campo lenta, impacciata, impaurita e nervosa. E il Verona legittima il pareggio con un paio di occasioni. Al 4’ cross di Pisano e conclusione di prima di Juanito Gomez, che termina a lato di poco. Al 6’, soprattutto, Halfredsson ha un pallone d’oro in piena area, ma a porta vuota trova la clamorosa opposizione di Torosidis in scivolata. Può sembrare incredibile, ma le emozioni vere del secondo tempo finiscono qui. La Roma, infatti, con la consueta manovra lenta e gli scarsissimi movimenti degli attaccanti, non riesce a trovare varchi fra le linee compatte dei padroni di casa. I quali provano a ripartire, soprattutto grazie alle proverbiali boe di Luca Toni, ma, nonostante qualche impaccio dei centrali giallorossi, non riescono a costruire occasioni. Inutili i cambi di Garcia, che prova a fare breccia con Doumbia (inguardabile, come il compagno di nazionale Gervinho) e con Verde, senza risultato.

Dunque, un pareggio giusto in una partita non proprio indimenticabile, che certifica una volta di più la crisi nerissima della Roma, che non perde da quattordici partite ma vince col contagocce. Stavolta, più che i consueti problemi fisici hanno pesato quelli tattici, con una squadra che non riesce a trovare i tempi e i ritmi giusti, e meno che mai gli spunti dei suoi uomini migliori. La settimana più importante dell’anno inizia nel peggiore dei modi.

Simone Luciani

Verona-Roma 1-1

VERONA  Benussi; Pisano, Moras, Marques, Brivio; Ionita (dal 24' s.t. Obbadi), Tachtsidis, Halfredsson; Gomez (dal 38' s.t. Christodoulopoulos), Toni, Jankovic (dal 24' s.t. Greco) (Gollini, Sorensen, Lopez, Saviola, Marques, Campanharo, Agostini, Fernandinho, Martic). All. Mandorlini.

ROMA  De Sanctis; Florenzi (dal 40' p.t. Torosidis), Manolas, Astori, Cole; Pjanic (dal 37' s.t. Verde), Keita, Nainggolan; Ljajic, Totti (dal 21' s.t. Doumbia), Gervinho (Curci, Skorupski, Yanga-Mbiwa, De Rossi, Holebas, Paredes, Spolli, Uçan, Sanabria). All. Garcia.

ARBITRO Gervasoni di Mantova.

MARCATORI Totti (R) al 26', Jankovic (V) al 38' p.t.

NOTE spettatori 17.953, incasso 304.634,91. Ammoniti: Jankovic, Manolas e Nainggolan per gioco scorretto, Cole e Gomez per comportamento non regolamentare.

[22-02-2015]

 
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