Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
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Roma, buio anche in Europa: pareggio col Feyenoord

All'Olimpico finisce 1-1: Kezim-Richards risponde a Gervinho. Qualificazione in salita.

Non cambia la musica, nemmeno in Europa. Contro il Feyenoord, la Roma va incontro all'ennesimo pareggio, che compromette pesantemente il cammino europeo e mostra una squadra in una condizione, ancora una volta, imbarazzante. A poco è servita la prima mezz'ora, costellata di sprazzi di gioco sconosciuti nelle ultime settimane: con l'andare dei minuti, i giallorossi si sono sciolti, involvendo in un vuoto fisico e tattico senza appello.

PRIMO TEMPO – Garcia sceglie Daniele Verde in attacco insieme a Totti e a Gervinho, Torosidis in difesa e il trio a centrocampo Pjanic-De Rossi-Nainggolan. Nella prima parte di gara, la Roma sembra prendere le misure alla densità a centrocampo degli olandesi con un gioco d'attesa e improvvise fiammate affidate soprattutto alle giocate di Verde. E' proprio dal giovane talento, che va via a destra, che arriva la prima, enorme occasione per i giallorossi: Gervinho raccoglie il suo cross ma, tutto solo in area, mette fuori. Tre minuti dopo, Torosidis va al traversone da destra, Gervinho non arriva e Totti non trova il tempo per la battuta di prima in porta da distanza ravvicinata. La rete, più che meritata, arriva al 22': Verde e Torosidis triangolano sulla destra, il greco mette il pallone nell'area piccola e Gervinho stavolta non sbaglia. Il Feyenoord sembra alle corde, e gli uomini di Garcia in grado di raddoppiare. Al 25' Gervinho si presenta nuovamente solo davanti a Vermeer, ma non riesce a controllare e il portiere interviene. Poi, passata la mezz'ora, l'intensità di gioco (fatta comunque più di fiammate in velocità che di possesso di palla) cala visibilmente, e già prima dell'intervallo Kazim-Richards, inspiegabilmente solo in area su situazione di calcio piazzato, impegna Skorupski sul primo palo, ma il portiere risponde.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa, i segnali preoccupanti del finale di primo tempo diventano, purtroppo, ben più tangibili. Ecco allora che il poco possesso di palla si trasforma in evanescenza a centrocampo, e gli olandesi, senza alzare i ritmi, conquistano metri. Al 10', una difesa giallorossa totalmente scollata dimentica ben tre giocatori del Feyenoord: uno di questi, Immers, colpisce di testa liberissimo in area, Skorupski fa un miracolo deviando la palla sul palo ma Kazim-Richards, in evidente fuorigioco, insacca in solitudine. La Roma, se possibile, accusa ancora di più il colpo, e si dimostra clamorosamente incapace di reagire, nonostante la necessità di gol. Garcia prova a mettere ordine con Keita al posto di De Rossi e a trovare nuove soluzioni in avanti con Doumbia per Totti. L'ivoriano ha sul piede quella che è, in sostanza, l'unica occasione (e l'unico tiro in porta) del secondo tempo: dopo un ottimo movimento, colpisce di sinistro trovando la miracolosa opposizione di Boulahrouz. Ma siamo già al 38'. Inutile l'ingresso di Florenzi per Verde, non gradito dal pubblico.

Dunque, in queste prime settimane del 2015, oltre alla Coppa Italia la Roma rischia seriamente di perdere anche l'Europa League. Conseguenza inevitabile di una squadra che in questo momento sembra intimorita anche della propria ombra, ha mezz'ora di autonomia nelle gambe e una confusione tattica imbarazzante. Tanto che l'unica nota positiva, ancora una volta, è Daniele Verde. Non è però normale che sia un diciannovenne, per quanto talentuoso, a dover trascinare una squadra partita con l'obiettivo di dominare in Italia e farsi notare in Europa. La luce, purtroppo, ancora non si vede.

Simone Luciani


Roma-Feyenoord 1-1

 

ROMA Skorupski; Torosidis, Manolas, Yanga-Mbiwa, Holebas; De Rossi (dal 20' s.t. Keita), Nainggolan; Verde (dal 30' s.t. Florenzi), Pjanic, Gervinho; Totti (dal 20' s.t. Doumbia). (De Sanctis, Astori, Paredes, Ljajic). All. Garcia

FEYENOORD Vermeer; Wilkshire (dal 26' p.t. Karsdorp), Boulahrouz, Kongolo, Nelom; El Ahamadi, Clasie, Immers; Toornstra, Kazim Richards, Vilenha (Mulder, Mathijsen, Boetius, Te Vrede, Woudenberg, Achahbar). All. Rutten

ARBITRO Hategan (Romania)

MARCATORI Gervinho (R) al 22' p.t., Kazim Richards (F) al 10' s.t.

NOTE spettatori 29.292 per un incasso di 1.025.579 euro. Ammoniti Keita (R), Wilkshire (F) e Clasie (F) per gioco scorretto, Immers (F), Yanga-Mbiwa (R) e Holebas (R) per comportamento non regolamentare. Tiri in porta 4-3, tiri fuori 5-4, angoli 2-3, fuorigioco 4-1. Recuperi: 1' p.t.; 3' s.t.

[19-02-2015]

 
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