Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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Una brutta Roma va avanti in Coppa Italia

Servono i supplementari e un rigore regalato per battere l'Empoli. Gol di Iturbe, Verde e De Rossi, che trasforma il penalty in extremis.

Finisce fra i fischi dell'Olimpico, nonostante il passaggio del turno, l'esordio della Roma in Coppa Italia. I giallorossi l'hanno spuntata su un Empoli ampiamente rimaneggiato soltanto al 12' del secondo tempo supplementare, grazie a un rigore a dir poco dubbio trasformato da Daniele De Rossi. Può essere un paradosso, ma è una vittoria a certificare la crisi.
PRIMO TEMPO - Come promesso, Rudi Garcia non sottovaluta la Coppa, e schiera i titolari, con l'unica eccezione di Manolas, ancora in panchina in favore di Astori e Yanga-Mbiwa, e di Holebas, con il rilancio di Cole. In attacco giocano Totti, Destro e Iturbe. In porta, occasione per Skorupski. Per una volta, i giallorossi partono in quinta, e dopo appena 2' trovano il vantaggio: cross di Maicon, indecisione di Barba e Iturbe, di forza, conquista il pallone e batte Bassi con un repentino diagonale di destro. L'argentino non esulta. Trovato il vantaggio, però, la Roma punta a gestire il risultato, soffrendo nella prima parte del primo tempo anche una certa pressione dell'Empoli che, pur rimaneggiato, mostra ampiamente le qualità tattiche impartite da Sarri. Al 10' ottima giocata di Saponara che libera Tavano, che però non trova il gol dell'ex in diagonale. Proprio Cole, al 23', deve lasciare il posto a Holebas per un brutto colpo al viso. Prese le misure dell'avversario, la Roma riesce a gestire con una certa scioltezza, ma mostra tutti i suoi limiti in fase di costruzione, trovando, nei primi 45', solo una penetrazione di Nainggolan che impegna Bassi con un diagonale alto. Davvero troppo poco.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa la musica non cambia: Roma in possesso del pallino del gioco, ma ben poche occasioni. Fra queste, una conclusione di controbalzo di Destro che spedisce alto un pallone d'oro. Garcia cambia Francesco Totti con Ljajic, ma è Sarri ad azzeccare la mossa, con Verdi al posto di Maccarone. Proprio il neoentrato, al 35', beffa Astori su una verticalizzazione e si presenta a tu per tu con Skorupski, dribblandolo e mettendo in rete a porta vuota. E' un fulmine a ciel sereno, comunque frutto anche dell'inconcludenza offensiva dei giallorossi. I quali, nel finale, provano a evitare i supplementari con un paio d'occasioni. Prima Destro conclude di prima da centroarea mettendo a lato di poco. Poi, proprio nel finale, Iturbe si libera al tiro in piena area, trova la risposta di Bassi, e poi di nuovo una superlativa parata sulla ribattuta da distanza ravvicinatissima. Negli ultimi minuti, ingresso di Paredes per Pjanic.
TEMPI SUPPLEMENTARI - Come spesso accede, nella mezz'ora in più saltano i dettami tattici, che lasciano lo spazio alla condizione fisica. Nell'Empoli, Mario Rui è in palese difficoltà causa crampi, e la Roma prova ad attaccare da quella parte. Nella prima frazione, due occasioni importanti: una per Iturbe, che su azione di corner colpisce di testa a portiere battuto, trovando il miracolo di testa, fatalità, proprio di Mario Rui; e una per Ljajic, che in diagonale di destro trova di nuovo Bassi. Nella seconda frazione, squadre sfinite e impressione che si finisca ai rigori. Poi, entra in scena l'arbitro Di Bello, che a 3' dal termine inventa un rigore per un intervento di Zielinski su Paredes nettamente sul pallone. Trasforma Daniele De Rossi, per una vittoria, per usare un eufemismo, ben poco gloriosa.
Di buono c'è davvero soltanto il passaggio del turno. Perché, per il resto, si è vista una Roma con pochissime idee con la palla fra i piedi, ancora una volta lenta e senza la più pallida idea su come arrivare in porta. Poco conta che alcuni singoli, come Iturbe, siano apparsi più presentabili del solito (a fronte di altri, come Pjanic, che invece continuano nel loro stato di evanescenza): così non si va lontano. Urge svolta.
 
Simone Luciani
 
Roma-Empoli 2-1
 
ROMA (4-3-3): Skorupski; Maicon, Yanga Mbiwa, Astori, Cole (23′ Holebas); Pjanic, De Rossi, Nainggolan; Totti (66′ Ljajic), Iturbe, Destro. A disp.: De Sanctis, Lobont, Somma, Emanuelson, Florenzi, Uçan, Calabresi, Verde, Borriello. All. Garcia
EMPOLI (4-3-1-2): Bassi; Laurini (52′ Hysaj), Bianchetti, Barba, Mario Rui; Vecino, Signorelli, Laxalt; Saponara (56′ Zielinski), Tavano, Maccarone (68′ Verdi). A disp.: Pugliesi, Sepe, Perticone, Tonelli, Rugani, Valdifiori, Croce, Pucciarelli. All. Sarri
Arbitro: Di Bello. Guardalinee: Stallone – Petrella. IV Uomo: Calvarese
Marcatori: 5′ Iturbe, 80′ Verdi, 114′ De Rossi
NOTE: Ammoniti 99′ Yanga-Mbiwa, 55′ Bianchetti, 113′ Vicino, 113′ Zieliski, 120′ Laxalt  

[21-01-2015]

 
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