Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Un derby stupendo finisce in paritÓ

Una doppietta di Francesco Totti recupera il doppio vantaggio della Lazio: finisce 2-2. Di Mauri e Felipe Anderson le reti biancocelesti.

Finisce 2-2, uno dei derby più intensi e sentiti degli ultimi anni. Per l'andamento della gara, è forse la Lazio a dover recriminare, dopo il doppio vantaggio ottenuto nel primo tempo e dopo aver dato la sensazione, nei primi 45 minuti, di avere la partita in pugno tatticamente. Poi, un doppio cambio di Rudi Garcia a inizio ripresa e, probabilmente, una lavata di capo epocale, hanno rispedito in campo una Roma trasformata. Piace sottolineare, comunque, che la sfida fra la seconda e la terza forza del campionato non ha deluso le aspettative. 

PRIMO TEMPO - Rudi Garcia, dopo cinque giorni di voci e gossip, opta per le scelte più "scontate": De Rossi viene preferito a Strootman a centrocampo, e in attacco giocano Florenzi, Totti e Iturbe. Stefano Pioli, invece, sceglie un 4-2-3-1 con Anderson, Mauri e Candreva a supporto di Djordjevic. Fin dalle prime battute, la Roma incontra enormi difficoltà nel palleggio a centrocampo, con la Lazio che invece può sfruttare le verticalizzazioni sulle fasce laterali, con Candreva e soprattutto con Felipe Anderson, che quasi sempre sovrasta Maicon. All'11' giocata di Candreva a sinistra che fa tremare la difesa giallorossa e destro a rientrare di poco a lato. Ma la Lazio sfrutta l'inconcludenza giallorossa e al 24', su azione di contropiede, Felipe Anderson fa girare la testa a Maicon e premia l'inserimento di Mauri di testa, lasciato solo dalla retroguardia romanista: è l'1-0. Appena 4 minuti dopo, i biancocelesti trovano il raddoppio, che sembrerebbe stendere la Roma: tiro dai 25 metri di Felipe Anderson e De Sanctis battuto sul primo palo. Il resto del primo tempo vede gli uomini di Garcia tramortiti, e qualche episodio di nervosismo, con l'arbitro Orsato che è però bravo a tenere in pugno il match.

SECONDO TEMPO - Garcia si gioca subito il tutto per tutto, con Strootman e Ljajic al posto dell'ammonito Nainggolan e dello spento Florenzi. E la partenza giallorossa è impressionante: dopo appena 2', e una lunga azione insistita, Strootman va al cross dalla sinistra e pesca Francesco Totti, che sottomisura deposita in rete. La carica del tifo romanista è impressionante, ma, nonostante la Roma riesca a schiacciare la Lazio, sono proprio i biancocelesti a sfiorare il 3-1 con Mauri che sfrutta una palla vacante in area e centra il palo da distanza ravvicinata. Al 18', però, il pari: cross di Holebas da sinistra e acrobazia di Totti che batte Marchetti per la seconda volta. Segue la celebrazione romanista di uno straordinario campione, che festeggia con tanto di selfie sotto la Curva Sud. Pioli fiuta la malaparata e toglie Anderson e Djordjevic per Onazi e Klose. La Lazio perde in agilità ma acquista in solidità (clamorosamente mancata nella prima parte del secondo tempo), col risultato di riuscire ad arginare la furia romanista e, perfino, a sfiorare il 3-2 nel finale con conclusione ravvicinata di Klose e miracolo di De Sanctis. Scontro micidiale, per il resto, fra De Vrij e Iturbe, che devono abbandonare il campo per Cavanda e Destro.
La Lazio, con ogni probabilità, si mangerà le mani per aver pagato, ancora una volta, la scarsa solidità difensiva e aver sciupato un'occasione d'oro per conquistare il derby. Dall'altra parte, una Roma a due volti: inguardabile nel primo tempo (soliti problemi di mentalità nell'approcciare alle partite decisive), potente nel secondo, dove ha ritrovato il piglio della grande squadra. In classifica, un punto che lascia l'amaro in bocca a entrambe, ma che fa essere fiduciosi sui rispettivi obiettivi. Fra i singoli, funambolico Anderson e sontuoso Francesco Totti.
 
Simone Luciani
 
Roma-Lazio 2-2
 
ROMA (4-3-3) De Sanctis; Maicon, Manolas, Astori, Holebas; Pjanic, De Rossi, Nainggolan (dal 1' s.t. Strootman); Florenzi (dal 1' s.t. Ljajic), Totti, Iturbe (dal 36' s.t. Destro) (Skorupski, Lobont, Yanga-Mbiwa, Somma, Torosidis, Cole, Emanuelson, Paredes, Borriello, Verde). All. Garcia.
LAZIO (4-2-3-1) Marchetti; Basta, De Vrij (dal 31' s.t. Cavanda), Cana, Radu; Biglia, Parolo; Candreva, Mauri, Felipe Anderson (dal 20' s.t. Onazi); Djordjevic (dal 20' s.t. Klose) (Berisha, Strakosha, Novaretti, Pereirinha, Konko, Ledesma, Cataldi, Keita). All. Pioli.
ARBITRO Orsato di Schio. 
MARCATORI Mauri (L) al 25', Felipe Anderson (L) al 29' p.t.; Totti (R) al 2' e 19' s.t.
NOTE spettatori 55mila circa. Ammoniti: Felipe Anderson, Cana, Nainggolan e De Rossi per gioco scorretto, Mauri, Marchetti e Iturbe per comportamento non regolamentare, Pjanic per proteste

[11-01-2015]

 
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