Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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La Roma vince a Marassi: la Juve Ŕ a -1

Tre punti sofferti col Genoa, nonostante la superioritÓ numerica per un'ora: decide un gran gol di Nainggolan. Tante occasioni sprecate, e proteste del Genoa.

Stavolta, la Roma non spreca l'occasione. Certo non è stata una partita facile, e meno che mai lineare, ma i tre punti conquistati nel Marassi rossoblu, stadio storicamente ostico e contro un Genoa lanciatissimo, consentono di avvicinare la Juventus a una sola lunghezza. I giallorossi, in undici contro dieci per un'ora, non sono riusciti a chiudere la partita, e hanno rischiato la frittata nel finale, ma nel complesso si tratta di una vittoria più che meritata.

PRIMO TEMPO – Garcia stupisce ancora una volta tutti con l'inedito attacco Florenzi-Ljajic-Gervinho. Con questo assetto, i giallorossi trovano fin da subito interessanti spazi per le verticalizzazioni. Al 9' la prima occasione: Gervinho va via sulla destra e scarica per Ljajic, che a porta spalancata, anziché concludere, cerca un passaggio arretrato per Florenzi, che risulta però impreciso. Al 17' opportunità clamorosa: il triangolo Gervinho-Ljajic libera l'ivoriano davanti a Perin, che è bravissimo nell'uscita bassa e sulla successiva ribattuta da distanza ravvicinatissima di Pjanic. Florenzi, infine, conclude alto. Al 29' l'episodio che fa girare il match. Ljajic recupera una gran palla a centrocampo e lancia Pjanic, che libera Nainggolan a tu per tu con Perin: il giovane portiere rossoblu lo stende di netto, e l'arbitro Banti fischia il rigore e lo espelle. Gasperini toglie Iago per fare spazio al secondo portiere Lamanna, che all'esordio in serie A e dopo appena trenta secondi para il rigore di Ljajic. La manovra della Roma si fa frenetica e non sempre precisa, ma al 40' arriva il gol: Maicon recupera palla sul lato corto dell'area di rigore e disegna un cross morbido al limite per Nainggolan, che in acrobazia mette in rete. Proteste del Genoa per una presunta simulazione all'inizio dell'azione, che poteva starci. Il finale è elettrico: prima Ljajic si libera in area e spedisce alto di poco, poi Matri sfrutta una dormita dei centrali giallorossi e si lancia verso De Sanctis, ma la sua conclusione dal limite è parata senza troppi affanni dal portiere romanista.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa ci si attenderebbe una Roma caparbia in avanti a cercare il raddoppio e un Genoa, cui Gasperini, espulso per proteste, toglie Matri, ad agire in contropiede. In effetti il copione è quello, ma con i giallorossi che vanno comunque a sprazzi. Costruendo, tuttavia, occasioni da gol in quantità industriale. Al 17' Maicon penetra sul fondo e mette nell'area piccola per Ljajic, che colpisce troppo debolmente da distanza ravvicinata. Al 26' Roncaglia buca l'intervento su lancio di Astori, e Gervinho si invola verso Lamanna, concludendo però clamorosamente a lato. Garcia capisce che è ora di tenere palla, e inserisce Totti per Ljajic. Al 33' ancora Gervinho va in percussione sulla sinistra e scarica per Florenzi, che non riesce però a concludere da ottima posizione. E' l'ultima azione per l'ivoriano, che lascia il posto a Iturbe. Proprio l'argentino ha sulla testa un'altra occasione enorme, su gran cross di Florenzi, ma spedisce alto. Negli ultimi minuti il Genoa, generosissimo, prova a chiudere la Roma negli ultimi 25 metri, e al 3' di recupero Rincon troverebbe il gol del pari su azione di corner, ma è in leggerissima posizione di fuorigioco e l'arbitro annulla. Rissa finale con tanto di bottiglietta che colpisce Strootman.

Si fa un gran discutere del fatto che gli uomini di Garcia non siano riusciti a chiudere il match quando era il momento, ed è sicuramente un limite di mentalità. Tuttavia, non vanno dimenticate le fatiche e le delusioni europee della settimana, e va tenuto conto che il Genoa si sta dimostrando una delle migliori squadre del campionato. Insomma, c'è da lavorare, ma con queste premesse la Roma è a un solo punto dalla vetta. E' una vittoria, quindi, che vale oro.

Simone Luciani


Genoa-Roma 0-1

GENOA Perin; Roncaglia, Burdisso, De Maio (dal 24' s.t. Pinilla), Antonelli; Bertolacci, Rincon, Sturaro; Iago (dal 31' p.t. Lamanna), Matri (dal 1' s.t. Edenilson), Perotti. (Prisco, Antonini, Izzo, Marchese, Edenilson, Rosi, Mussis, Lestienne, Fetfatzidis, Greco). All. Gasperini

ROMA De Sanctis, Maicon, Yanga-Mbiwa, Astori, Holebas; Pjanic, Keita, Nainggolan; Florenzi, Ljajic (dal 32' s.t. Totti), Gervinho (dal 38' s.t. Iturbe) (Lobont, Cole, Emanuelson, Manolas, Torosidis, Strootman, Paredes, Verde, Destro, Borriello). All. Garcia

ARBITRO Banti di Livorno

MARCATORI Nainggolan al 40' p.t.

NOTE spettatori 20.055, incasso 279.637 euro. Angoli: . Espulso Perin al 28' p.t. per chiara occasione da gol, Gasperini nell'intervallo per proteste. Ammoniti: Astori, Pjanic e Yanga-Mbiwa per gioco scorretto, Pinilla e Perotti per proteste  

[14-12-2014]

 
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