Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
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Ancora Roma: battuto anche il Verona

All'Olimpico 2-0 per i giallorossi: nel finale decidono Florenzi e Destro

E cinque. Nonostante le assenze e una settimana entrante terrificante, la Roma di Rudi Garcia non cala di tensione e va a cogliere il quinto successo consecutivo in campionato. Come contro il Parma, la svolta è arrivata nel finale e grazie a una prodezza, stavolta di Alessandro Florenzi. La vittoria con il Verona è stata poi impreziosita da un gol stupendo di Mattia Destro, che ha sorpreso il portiere gialloblu da centrocampo. Se Garcia aveva dichiarato che il modo migliore per affrontare Manchester City e Juve è quello di arrivarci con un successo, è stato accontentato.

PRIMO TEMPO – Nel giorno dei festeggiamenti per il trentottesimo compleanno di Francesco Totti, il tecnico francese non rinuncia al suo capitano, schierandolo con Ljajic e Destro in attacco. In difesa ci sono Maicon e Cole sulle fasce, mentre il centrocampo è obbligato. Nei primi dieci minuti i giallorossi riescono a stringere il Verona nella sua trequarti, con molta intensità nel possesso di palla, ma le uniche conclusioni arrivano da fuori, con Nainggolan e Keita. L’occasione buona arriverebbe al 15’, quando Maicon trova Destro in area piccola, ma l’attaccante di Ascoli non centra la porta da distanza ravvicinata. Con il passare dei minuti, però, il Verona riesce a ostacolare il possesso della Roma, che d’altronde si accanisce per vie centrali sfruttando poco l’ampiezza del campo. Al 31’ i giallorossi hanno la seconda grande occasione: una buona penetrazione di Ljajic da destra mette Totti nelle condizioni di concludere da posizione ravvicinatissima ma quasi impossibile, e nonostante questo c’è bisogno di un grande intervento di Sorensen sulla linea per evitare il gol. Il Verona, tuttavia, non è inerme, e ogni tanto prova a fare capolino dalle parti di De Sanctis, soprattutto per merito dell’ottima giornata di Nené, preferito dal primo minuto a Toni. Al 38’ Gomez ha l’opportunità più nitida per gli ospiti, quando riesce a liberare il diagonale di destro ma trova un’ottima risposta del dolorante De Sanctis. Il portiere si riprenderà.

SECONDO TEMPO – L’inizio della ripresa da parte della Roma è veemente, e subito Francesco Totti ha l’occasione del vantaggio, costruita da Maicon, ma trova sulla sua strada Gollini. Garcia capisce che vanno sfruttate con più decisione le fasce, e butta dentro Gervinho per Ljajic. Al 16’ Yanga-Mbiwa potrebbe segnare il primo gol in giallorosso, ma il suo colpo di testa su azione di corner termina di poco a lato. La mossa decisiva, almeno di giornata, il francese la sfodera però a metà del tempo, quando Florenzi prende il posto di Totti. Dopo un tiro-cross di Tachtsidis che spaventa, e non poco, la difesa giallorossa, è l’esterno romanista a inventare il gol del vantaggio: al 30’, su palla sporca che danza ai venticinque metri, suo è il destro rasoterra che batte Gollini, proprio quando la via della porta sembrava complicarsi, e non poco. Dopo  il vantaggio, il Verona prova disordinatamente a venire in avanti, e il risultato è quello di lasciare campo a Gervinho, che costruisce due occasioni enormi sprecate da Destro e Florenzi. Poi, al 41’, è il momento del centravanti, che su una palla vagante nel cerchio di centrocampo inventa un colpo “alla Maradona” e beffa Gollini con una gran traiettoria. Abbraccio energico con Garcia, che lo aveva rincuorato dopo le occasioni sprecate.

Dunque, di nuovo una gara vinta “da grande”, senza disunirsi e attendendo, contro una squadra molto ben organizzata tatticamente, la giocata di una delle sue tante stelle. Perché Alessandro Florenzi, eternamente in sordina e quasi mai in prima pagina, è ormai una stella, per quantità e qualità. Archiviato il Verona, dunque, il doppio, attesissimo impegno, in una settimana che potrebbe essere già decisiva per il cammino della Roma in Europa e in campionato.

 

Simone Luciani

 

Roma-Verona 2-0

ROMA De Sanctis; Maicon, Manolas, Yanga-Mbiwa, Cole; Pjanic, Keita, De Rossi Nainggolan (dal 38' s.t. Paredes); Ljajijc (dal 13' s.t. Gervinho), Totti (dal 22' s.t. Florenzi), Destro. (Skorupski, Lobont, Torosidis, Calabresi, Somma, Holebas, Emanuelson, Verde, Sanabria). All. Garcia
VERONA Gollini; Sorensen, , Moras, Marques, Brivio; Ionita, Obbadi (dal 43' s.t. Campanharo), Tachtsidis; J. Gomez, Nenè (dal 26' s.t. Toni), Jankovic (dal 38' s.t. Valoti). (Ferrari, Salvetti, Rodriguez, Luna, Gonzalez, Fares, Cappelluzzo, Saviola, N. Lopez). All. Mandorlini
ARBITRO Russo di Nola
MARCATORI Florenzi (R) al 30' s.t., Destro (R) al 41' s.t.
NOTE spettatori 40.432. Ammoniti Manolas per gioco scorretto, Nenè per gioco scorretto

[27-09-2014]

 
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