Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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Champions, una Roma stellare

Travolto il CSKA all'Olimpico: 5-1, con doppietta di Gervinho, reti di Iturbe e Maicon e autogol propiziato da Torosidis.

Sarà un'espressione logora, ma il rientro della Roma nell'Europa che conta è stato un sogno. Crediamo che nemmeno il più ottimista dei tifosi avrebbe creduto che il ritorno in Champions League dopo tre anni di purgatorio avrebbe visto i giallorossi abbattersi come una valanga sui campioni di Russia, di certo meno dotati tecnicamente ma comunque ostici e di esperienza, del CSKA Mosca. Invece, Gervinho e compagni hanno letteralmente mandato ai matti una difesa moscovita già di suo non impenetrabile, e chiuso la partita in mezz'ora. Un segnale fortissimo alle due più blasonate avversarie del girone, Bayer Monaco e Manchester City.

PRIMO TEMPO – Come ventilato nell'immediata vigilia, Rudi Garcia scioglie il nodo a sinistra con Torosidis preferito a Cole. A centrocampo è Keita a sostituire De Rossi, mentre in attacco c'è il tridente stellare Totti-Iturbe-Gervinho. Proprio Gervinho, dopo appena due minuti, avrebbe l'occasione per il vantaggio, grazie a un affondo di Nainggolan sulla destra sventato dall'anticipo in extremis di Berezoutsky. L'appuntamento col gol è rimandato di pochissimo: al 6' il passaggio filtrante di Gervinho fra le maglie della difesa russa premia Iturbe, che tutto solo mette in rete. Quattro minuti, ed è proprio l'ivoriano a raddoppiare: Maicon penetra a destra e mette a centroarea un pallone che l'africano, di punta, mette alle spalle di Akinfeev. Pur sotto shock, i russi avrebbero l'opportunità, e grossa, per riaprire il match: al 16' Doumbia sfrutta un malinteso fra Maicon e Astori e si invola tutto solo, per l'intera metà campo giallorossa, davanti a De Sanctis, ma il portiere è bravissimo a rimanere fermo e a bloccare la conclusione non irresistibile. Al 20', la rete che chiude l'incontro: ennesimo affondo di un Maicon scatenato e conclusione potente dalla linea di fondo che piega le mani a un Akinfeev tutt'altro che irreprensibile. Al 26' l'unica nota negativa del primo tempo, con Iturbe che è costretto a lasciare il campo per un risentimento muscolare: al suo posto, Florenzi. Al 31' il quarto gol: meraviglioso pallone di Totti per Gervinho, che entra in area da destra, supera un avversario e infila di nuovo Akinfeev. Prima della fine del primo tempo l'estremo difensore moscovita ha modo di riscattarsi (molto parzialmente) su una conclusione di Pjanic, ben lanciato da Totti.

SECONDO TEMPO – Il primo quarto d'ora della ripresa è sulla stessa falsariga del primo tempo. E infatti, dopo 5 minuti arriva la quinta segnatura: su cross di Torosidis, Ignashevitch anticipa Florenzi di testa ma deposita nella propria porta. Prima del fisiologico calo di concentrazione c'è tempo ancora per un gol annullato a Nainggolan (fuorigioco di Gervinho su pallone illuminante di Totti) e per una enorme occasione per Pjanic, che a tu per tu con Akinfeev conclude sul portiere. Così, mentre i tifosi russi nel settore ospiti danno vita a incidenti di cui si poteva fare decisamente a meno (già fuori dallo stadio è da segnalare un accoltellamento), il CSKA prova a salvare la bandiera, per quel che può. Al 24' Doumbia colpisce la traversa da centroarea. Al 26' Gervinho, acciaccato, lascia il posto a Ljajic, caricato da Garcia prima di entrare. Al 31' esce anche Manolas, di nuovo impressionante, per l'esordio di Yanga-Mbiwa. Al 37' il gol della bandiera: Musa riesce a superare Yanga-Mbiwa e a battere De Sanctis in uscita. Il portiere giallorosso non le manda a dire ai compagni di reparto, nonostante il largo punteggio. I russi troverebbero anche il 5-2, con una conclusione dal limite di Milanov che sbatte sulla traversa e rimbalza oltre la linea, ma l'arbitro di porta non vede. Cattive notizie, invece, per Astori, che rimedia una distorsione al ginocchio.
Sono proprio gli infortuni, l'unica ragione di preoccupazione per Rudi Garcia. Che per il resto ha visto i suoi uomini per nulla intimoriti dal palcoscenico europeo, e anzi vogliosi di mostrare le proprie qualità. L'attacco è stato straripante, con un Gervinho in stato di grazia e Totti sempre illuminante, anche se a impressionare è stata soprattutto la mentalità dei giallorossi, che sono tornati in Europa dopo tre anni e invece sembrava che ci stessero da sempre. City e Bayer sono avvisati.

Simone Luciani

Roma-CSKA Mosca 5-1

ROMA: De Sanctis; Maicon, Manolas (dal 31' s.t. Yanga-Mbiwa), Astori, Torosidis; Pjanic, Keita, Nainggolan; Gervinho (dal 26' s.t. Ljajic), Totti, Iturbe (dal 26' p.t. Florenzi) (Skorupski, Cole, Destro, Paredes). All. Garcia.
CSKA MOSCA: Akinfeev; M. Fernandes, V. Berezutski, Ignashevich, Nababkin (dal 1' s.t. Shennikov); Tosic (dal 7' s.t. Efremov), Natcho, Milanov, Musa; Eremenko (dal 21' s.t. Panchenko); Doumbia (Chepchugov, A. Berezutski, Bazelyuk, Chernov). All. Slutski.
ARBITRO: Fernandez Borbalan (Spa).
MARCATORI: Iturbe (R) al 6', Gervinho (R) al 10' e 31', Maicon (R) al 20' p.t.; Florenzi (R) al 5', Doumbia (C) al 36' s.t..
NOTE: spettatori 40.888, incasso 2.082.990 euro. Ammoniti: nessuno. Angoli 4-4. Recuperi: 2' p.t., 4' s.t.

[18-09-2014]

 
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