Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Roma
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Roma
 
 

La Roma molla a Catania, Juve campione d'Italia

I giallorossi franano: i siciliani vincono 4-1. Doppietta di Izco e reti di Bergessio e Barrientos. Di Totti il gol romanista.

Parlare di calo di tensione è un eufemismo. E' (brutto) costume italiano che possa succedere anche questo, nei finali di campionato dalle ambizioni altalentanti e disparate: che il peggiore attacco della serie A buchi per ben quattro volte la miglior difesa, e che l'ultima in classifica vada a battere in scioltezza la seconda. Certo in casa Roma nessuno è felice, per questa bruttissima, seppur ininfluente o quasi, prestazione. A giovarsene è la Juventus, che vince il suo trentesimo scudetto senza l'incomodo di dover giocare con l'Atalanta.

PRIMO TEMPO – Rudi Garcia deve fare i conti con la piena emergenza difensiva: out Toloi, Benatia e Castan a mezzo servizio, e il tecnico sceglie il brasiliano in coppia con Romagnoli. A centrocampo Taddei sostituisce lo squalificato Nainggolan, mentre in attacco rifiata Gervinho, e vanno in campo Totti, Ljajic e Florenzi. Fin dall'inizio i giallorossi appaiono lentissimi in fase di impostazione e deconcentrati nei ripiegamenti difensivi. Così, al 26' i padroni di casa vanno in vantaggio: l'azione veloce degli avanti del Catania coglie la difesa romanista impreparata, e Izco, su assist di tacco di Leto, batte De Sanctis con un sinistro tutt'altro che irresistibile. Dopo il gol ci si aspetterebbe la reazione della Roma, e invece sono i rossoblu a capire che l'impresa si può fare, e insistono. E al 34' vengono premiati: difesa giallorossa nuovamente fuori posizione e sponda di Bergessio ancora per Izco, che a tu per tu con De Sanctis lo batte con un destro secco. Abbastanza casuale, tre minuti più tardi, il 2-1 della Roma, che realizza Francesco Totti su ottimo assist di Florenzi. Nel finale di primo tempo gli uomini di Garcia, che gioca il tutto per tutto con Gervinho per Taddei, sembrano in crescita, ed è proprio l'ivoriano a presentarsi a tu per tu con Frison ma a trovare l'opposizione del portiere del Catania.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa, invece, la Roma piomba nuovamente nello stato di 'bassa tensione' vista a inizio match, e dopo appena 10' arriva il terzo gol: il Catania coglie nuovamente gli avversari spezzati fra difesa e centrocampo, e così Izco può concludere dal limite con un gran destro, trovando la respinta centrale di De Sanctis che Bergessio trasforma. Garcia prova a spostare gli equilibri con Bastos e Benatia per Ljajic e Castan, ma la mossa sortisce ben pochi effetti. Di fatto, l'unico pensiero alla retroguardia siciliana lo provoca proprio Bastos con un sinistro dai 25 metri, ben parato da Frison. Dall'altra parte, invece, è Barrientos a trovare il gol che sigilla un clamoroso 4-1, con un gran sinistro dal limite che infila De Sanctis. E' proprio grazie al portiere che, nel finale, gli uomini di Pellegrino non trovano il quinto gol in un paio di occasioni.
Naturalmente, la macchia di questa partita non inficia minimamente il giudizio sulla straordinaria stagione romanista. Eppure, almeno due segnali sono da prendere in considerazione: il pauroso calo di tensione, che le grandi squadre non devono avere nemmeno in gare inutili, e lo spirito sportivo, che deve comunque portare ad affrontare ogni partita con la giusta concentrazione. Non è mancato, e questo deve essere chiaro, l'impegno dei giocatori: è mancata completamente, però, quella determinazione che ha caratterizzato l'intera stagione giallorossa. Tanto che è perfino difficile trovare un giocatore al quale dare la sufficienza. In ogni caso, domenica all'Olimpico sarà di scena Roma-Juve e, seppur slegata da interessi di classifica, sarà presumibilmente una partita diversa.

Simone Luciani

Catania-Roma 4-1

CATANIA: Frison; Peruzzi, Gyomber, Rolin, Monzon; Izco, Rinaudo (dal 42' s.t. Lodi), Barrientos; Leto (dal 20' s.t. Plasil), Bergessio, Castro (dal 36' s.t. Biraghi). (Ficara, Cabalceta, Capuano, Garufi, Keko, Boateng, Fedato, Caruso). All. Pellegrino.
ROMA: De Sanctis; Maicon, Romagnoli, Castan (dal 12' s.t. Benatia), Dodò; De Rossi, Taddei (Gervinho dal 37' p.t.); Ljajic (dal 12' s.t. Bastos), Pjanic, Florenzi; Totti. (Lobont, Skorupski, Torosidis, Jedvaj, Marin, Pellegrini, Mazzitelli, F. Ricci). All. Garcia.
ARBITRO: Banti di Livorno.
MARCATORI: Izco (C) al 26' e 34', Totti (R) al 37' p.t.; Bergessio (C) al 10', Barrientos (C) al 33' s.t..
NOTE: Ammoniti: Dodò e Romagnoli per scorrettezze, Gervinho, Totti e Rinaudo per comportamento non regolamentare, Pjanic per proteste. Angoli: 6-5 Catania . Recupero: 1' p.t., 3' s.t..

[04-05-2014]

 
Lascia il tuo commento