Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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Roma al cardiopalma, Florenzi mata il Toro

Finisce 2-1: al 92' la rete decisiva. In gol anche Destro e Immobile.

Mancherà di tecnica  e di classe, ma è l'ultimo ad arrendersi, e stasera si è visto. E' Alessandro Florenzi l'uomo-copertina di un difficilissimo Roma-Torino, incanalato sull'1-1 fino al 2' di recupero, e deciso dal numero 24 giallorosso con uno splendido diagonale di sinistro quando le speranze sembravano perdute. Così la Roma blinda il secondo posto in attesa dell'impegno del Napoli.
PRIMO TEMPO – Garcia conferma l'opzione Toloi in difesa al posto di Benatia, con Romagnoli a sinistra, mentre a centrocampo torna De Rossi ed è confermatissimo il tridente pesante. Durante tutta la gara, cori delle curve contro Giampiero Ventura, mai “indulgente” con la Roma quanto lo è stato con Juve e Napoli. Fin dai primi minuti la Roma fatica a trovare spazio fra le maglie di un Torino attentissimo a pressare e coprire gli spazi. Al 7' sospetto intervento da rigore su Maicon, ma Bergonzi lascia proseguire. Tuttavia, per vedere il primo pericolo c'è da attendere il 27', quando proprio Maicon (fonte di gioco per l'intera partita) affonda a destra e disegna un cross basso sul quale c'è la finta di De Rossi e il destro di prima di Totti, facile però per Padelli. Al 33' la risposta del Torino, ovviamente in contropiede, con Immobile che viene servito da Cerci e prova un diagonale da sinistra ma mette a lato. Un minuto più tardi grande azione giallorossa: cross di Totti per Destro, sulla cui scivolata respinge Padelli, che è straordinario sulla ribattuta di prima di Pjanic. E' il preludio al gol della Roma, che arriva al 41': Gervinho, stasera uomo assist, verticalizza per Destro, che si allunga e batte Padelli in uscita.
SECONDO TEMPO – Ancora una volta, i minuti iniziali della ripresa sono fatali alla Roma, che accusa il “solito” calo di tensione. Così, al 6' c'è un lancio da centrocampo di Vives per Immobile che, perso da Toloi (macchia in una prestazione onesta), realizza una rete straordinaria di sinistro al volo. Così, con il risultato cambiato e la stanchezza che sale, nasce il prevedibile copione: giallorossi in pressione, ma con pochi spazi a disposizione, e Torino micidiale in contropiede. Al 13' buon cross di Maicon per Nainggolan, che di testa mette fuori. Al 22' ripartenza dei granata, che a un tratto si trovano addirittura 4 contro 1: è Cerci a provare di sinistro a battere De Sanctis, ma la palla esce di poco. Al 24' dentro Ljajic e Bastos per Totti e Romagnoli, e due minuti più tardi grande azione di Maicon sulla destra, cross basso e, dopo un flipper nell'area piccola, Gervinho mette a lato da ottima posizione. L'avvicendamento decisivo arriva al 37', quando Florenzi sostituisce un inesauribile Nainggolan. Al 46', quando l'Olimpico sembra rassegnato al pareggio, ecco che Maicon recupera un pallone e serve Gervinho: ancora dell'invoriano l'assist per Florenzi, che con un meraviglioso diagonale trafigge Padelli. E lo stadio è in festa per il “terzo” romano. 
All'andata fu l'inizio di un rallentamento fatale per la Roma nella corsa scudetto. Al ritorno, invece, è stata una prova di forza e di carattere fondamentale per gli uomini di Rudi Garcia, a corto di spazi di manovra per tutta la gara eppure bravi nel crederci fino alla fine. Accanto a Florenzi, fondamentale nel colpo finale, da segnalare le ottime prestazioni di Destro, Nainggolan e soprattutto Maicon, spina nel fianco granata. Non è stata la più brillante delle tante vittorie giallorosse, ma di certo una delle più esaltanti per la modalità. Solo una Juve inarrestabile nega quello che avrebbe potuto essere uno scudetto indimenticabile. Resterà comunque una stagione storica.
 
Simone Luciani
 
Roma-Torino 2-1
 
ROMA De Sanctis; Maicon, Toloi, Castan, Romagnoli (dal 25’ s.t. Bastos); Pjanic, De Rossi, Nainggolan (dal 37’ s.t. Florenzi); Destro, Totti (dal 25’ s.t. Ljajic), Gervinho. (Lobont, Skorupski, Dodò, Jedvaj, Torosidis, Taddei, Mazzitelli, Ricci). All. Garcia.
TORINO Padelli; Maksimovic, Bovo, Glik, Moretti, Darmian; Kurtic, Vives, El Kaddouri; Cerci, Immobile. (Gomis, Berni, Rodriguez, Vesovic, Farnerud, Tachtsidis, Gazzi, Meggiorini). All. Ventura.
ARBITRO Bergonzi di Genova (Crispo-Tasso; Damato-Russo).
MARCATORI Destro (R) al 41’ p.t.; Immobile (T) al 5’, Florenzi (R) al 47’ s.t.
NOTE ammoniti Nainggolan e Bastos per gioco falloso (R), Moretti per proteste, Maksimovic, Vives e Immobile per gioco falloso. Spettatori paganti 31.979, incasso di euro 814.385,00. Angoli.
 

Mancherà di tecnica e di classe, ma è l'ultimo ad arrendersi, e stasera si è visto. E' Alessandro Florenzi l'uomo-copertina di un difficilissimo Roma-Torino, incanalato sull'1-1 fino al 2' di recupero, e deciso dal numero 24 giallorosso con uno splendido diagonale di sinistro quando le speranze sembravano perdute. Così la Roma blinda il secondo posto in attesa dell'impegno del Napoli.

PRIMO TEMPO – Garcia conferma l'opzione Toloi in difesa al posto di Benatia, con Romagnoli a sinistra, mentre a centrocampo torna De Rossi ed è confermatissimo il tridente pesante. Durante tutta la gara, cori delle curve contro Giampiero Ventura, mai “indulgente” con la Roma quanto lo è stato con Juve e Napoli. Fin dai primi minuti la Roma fatica a trovare spazio fra le maglie di un Torino attentissimo a pressare e coprire gli spazi. Al 7' sospetto intervento da rigore su Maicon, ma Bergonzi lascia proseguire. Tuttavia, per vedere il primo pericolo c'è da attendere il 27', quando proprio Maicon (fonte di gioco per l'intera partita) affonda a destra e disegna un cross basso sul quale c'è la finta di De Rossi e il destro di prima di Totti, facile però per Padelli. Al 33' la risposta del Torino, ovviamente in contropiede, con Immobile che viene servito da Cerci e prova un diagonale da sinistra ma mette a lato. Un minuto più tardi grande azione giallorossa: cross di Totti per Destro, sulla cui scivolata respinge Padelli, che è straordinario sulla ribattuta di prima di Pjanic. E' il preludio al gol della Roma, che arriva al 41': Gervinho, stasera uomo assist, verticalizza per Destro, che si allunga e batte Padelli in uscita.

SECONDO TEMPO – Ancora una volta, i minuti iniziali della ripresa sono fatali alla Roma, che accusa il “solito” calo di tensione. Così, al 6' c'è un lancio da centrocampo di Vives per Immobile che, perso da Toloi (macchia in una prestazione onesta), realizza una rete straordinaria di sinistro al volo. Così, con il risultato cambiato e la stanchezza che sale, nasce il prevedibile copione: giallorossi in pressione, ma con pochi spazi a disposizione, e Torino micidiale in contropiede. Al 13' buon cross di Maicon per Nainggolan, che di testa mette fuori. Al 22' ripartenza dei granata, che a un tratto si trovano addirittura 4 contro 1: è Cerci a provare di sinistro a battere De Sanctis, ma la palla esce di poco. Al 24' dentro Ljajic e Bastos per Totti e Romagnoli, e due minuti più tardi grande azione di Maicon sulla destra, cross basso e, dopo un flipper nell'area piccola, Gervinho mette a lato da ottima posizione. L'avvicendamento decisivo arriva al 37', quando Florenzi sostituisce un inesauribile Nainggolan. Al 46', quando l'Olimpico sembra rassegnato al pareggio, ecco che Maicon recupera un pallone e serve Gervinho: ancora dell'invoriano l'assist per Florenzi, che con un meraviglioso diagonale trafigge Padelli. E lo stadio è in festa per il “terzo” romano.

All'andata fu l'inizio di un rallentamento fatale per la Roma nella corsa scudetto. Al ritorno, invece, è stata una prova di forza e di carattere fondamentale per gli uomini di Rudi Garcia, a corto di spazi di manovra per tutta la gara eppure bravi nel crederci fino alla fine. Accanto a Florenzi, fondamentale nel colpo finale, da segnalare le ottime prestazioni di Destro, Nainggolan e soprattutto Maicon, spina nel fianco granata. Non è stata la più brillante delle tante vittorie giallorosse, ma di certo una delle più esaltanti per la modalità. Solo una Juve inarrestabile nega quello che avrebbe potuto essere uno scudetto indimenticabile. Resterà comunque una stagione storica.

 

Simone Luciani

 

Roma-Torino 2-1

 

ROMA De Sanctis; Maicon, Toloi, Castan, Romagnoli (dal 25’ s.t. Bastos); Pjanic, De Rossi, Nainggolan (dal 37’ s.t. Florenzi); Destro, Totti (dal 25’ s.t. Ljajic), Gervinho. (Lobont, Skorupski, Dodò, Jedvaj, Torosidis, Taddei, Mazzitelli, Ricci). All. Garcia.

TORINO Padelli; Maksimovic, Bovo, Glik, Moretti, Darmian; Kurtic, Vives, El Kaddouri; Cerci, Immobile. (Gomis, Berni, Rodriguez, Vesovic, Farnerud, Tachtsidis, Gazzi, Meggiorini). All. Ventura.

ARBITRO Bergonzi di Genova (Crispo-Tasso; Damato-Russo).

MARCATORI Destro (R) al 41’ p.t.; Immobile (T) al 5’, Florenzi (R) al 47’ s.t.

NOTE ammoniti Nainggolan e Bastos per gioco falloso (R), Moretti per proteste, Maksimovic, Vives e Immobile per gioco falloso. Spettatori paganti 31.979, incasso di euro 814.385,00. Angoli.

 

[26-03-2014]

 
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