Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
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Torna Totti, e accende la luce

La Roma batte 3-2 l'Udinese in una gara sofferta: in cattedra il capitano e De Sanctis

A tirare fuori la Roma da uno dei momenti più difficili della stagione ci pensano due vecchietti. Sono stati Francesco Totti, al rientro, e Morgan De Sanctis, a trascinare i giallorossi contro un'Udinese assai ostica e pungente in attacco. Il capitano ha sbloccato il match e ispirato il gol del 2-0, che sembrava aver chiuso i conti, ma contro i bianconeri sempre presenti in fase offensiva è stato necessario il miglior De Sanctis, che nei momenti decisivi ha impedito che la rimonta degli uomini di Guidolin fosse completata. Alla fine, è un emozionante 3-2.

PRIMO TEMPO – Garcia sceglie il tridente “pesante”, con Totti ispiratore per Gervinho e Destro. A centrocampo, per esclusione, giocano Taddei, Nainggolan e Pjanic, mentre in difesa torna Dodò. Messaggi d'incoraggiamento dei giallorossi, che effettuano il riscaldamento con la maglia arancione, per Kevin Strootman. Nelle prime fasi è l'Udinese a tenere il possesso di palla e a provare a spingere, ma le occasioni più importanti sono di marca giallorossa. Al 3' Destro conclude dal limite una buona azione di ripartenza, ed è bravo Scuffet a parare. Al 16' il portiere respinge male una conclusione di Benatia, ma né Destro né Gervinho riescono a mettere in rete con l'estremo difensore fuori posizione. Il vantaggio arriva al 22': Gervinho, messo a tu per tu con Scuffet, si fa respingere il tiro, ma stavolta sul tap in c'è Francesco Totti, che infila la porta con un destro violento. Dopo appena 2', De Sanctis inizia la serata di straordinari: Badu conclude dai 16 metri e il portiere giallorosso è bravissimo a parare. Provvidenziale, perché al 30' arriva il raddoppio che sembrerebbe chiudere il match: lancio meraviglioso di Totti per Gervinho, che aggancia in maniera sublime e premia il taglio di Destro, il quale salta Scuffet e mette in rete. La gara sembrerebbe in ghiaccio, per merito anche di De Sanctis, che al 32' interviene con una grande parata su tiro a giro di Di Natale. Nel finale è invece Destro a non trovare la deviazione vincente da distanza ravvicinata su buon cross di Torosidis.
SECONDO TEMPO – Il secondo tempo si apre, come spesso è successo in questo campionato, con la Roma un po' molle, e l'Udinese ne approfitta. Al 6' è Pinzi a battere De Sanctis con un bel sinistro dal limite dell'area. Pochi minuti dopo, a salvare la porta giallorossa è ancora l'ex napoletano, che chiude lo specchio a Di Natale, presentatosi da solo dopo una dormita collettiva della difesa. Così, i giallorossi si scuotono e recuperano concentrazione e solidità. Al 19' Guidolin aggiunge peso al suo attacco, con Muriel al posto di Pinzi. Ma cinque minuti più tardi a pescare il jolly è Torosidis: il greco si accentra e lascia partire un sinistro dai 20 metri che batte Scuffet. Garcia, pensando forse che sia finita, toglie uno stremato Totti per Florenzi. Propio il neoentrato ha una buona occasione, ma non riesce a girarsi sull'assist di Gervinho. Dall'altra parte, squillo di Di Natale per Allan, che però spreca da ottima posizione. A 10' dal termine, dopo la sostituzione di Di Natale con Nico Lopez (cartellino a metà fra le due società), la rete che rischia di mandare di traverso la serata ai tifosi giallorossi: è Basta a risolvere in mischia su azione di corner. Ma nel finale l'occasione più limpida è per Florenzi, che a tu per tu con Scuffet spedisce alto il pallone del 4-2.
Nel dopopartita, Garcia ringrazia De Sanctis, e non ha tutti i torti: nonostante le molte occasioni costruite dalla Roma, è grazie al portiere che i giallorossi hanno incamerato tre punti molto importanti. Con un centrocampo precario, la fase difensiva è comprensibilmente meno solida. Pjanic ancora una volta non riesce a caricarsi sulle spalle la squadra, ma a farlo c'è Francesco Totti, ed è una manna per chi ama il calcio. Vittoria con più di un affanno di troppo, ma Juventus e Napoli non sono state da meno. E i partenopei restano a -3 (4 virtuali, per gli scontri diretti) e con una partita giocata in più. Risultato da mettere in cassaforte.

Simone Luciani

Roma-Udinese 3-2

ROMA: De Sanctis; Torosidis, Benatia, Castan, Dodò (dal 39’ s.t. Romagnoli); Taddei, Nainggolan; Destro (dal 35’ s.t. Bastos), Pjanic, Gervinho; Totti (dal 26’ s.t. Florenzi). (Lobont, Skorupski, Toloi, Jedvaj, Mazzitelli, Ljajic, Ricci). All. Garcia.
UDINESE: Scuffet; Heurteaux, Danilo, Domizzi; Widmer, Badu (dal 39’ Zielinski), Allan, Pinzi (dal 18’ s.t. Muriel), Basta; Pereyra; Di Natale (dal 34’ s.t. Nico Lopez). (Brkic, Kelava, Naldo, Bubnjic, Neuton, Maicosuel, Jadson, Yebda, Lazzari). All. Guidolin.
ARBITRO: Tagliavento di Terni (Padovan-Passeri; Calvarese-Tommasi).
MARCATORI: Totti (R) al 21’, Destro (R) al 30’ p.t.; Pinzi (U) al 6’, Torosidis (R) al 23’, Basta (U) al 34’ s.t.
NOTE: spettatori paganti 34.274, incasso 878.223 euro. Angoli 5-12 per l’Udinese. Ammoniti Nainggolan e Widmer per gioco falloso.

[18-03-2014]

 
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