Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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La Roma prosegue la marcia: battuto il Bologna

Al Dall'Ara 0-1, con gol di Nainggolan: buon primo tempo, ripresa in apnea.

Avanti con brivido, per una vittoria preziosa come l'oro. E' stata una Roma meno brillante del solito, anche a causa delle molte assenze e dei tanti giocatori non al meglio della condizione, a espugnare il Dall'Ara di Bologna, contro una squadra rivitalizzata dalla cura di Davide Ballardini. Dopo un primo tempo di spessore, chiuso in vantaggio grazie al gol di Radja Nainggolan (quattordicesimo marcatore stagionale), i giallorossi hanno arretrato il baricentro, sofferto un po', sprecato decisamente troppo ed evitato un pareggio che sarebbe stato comunque ingiusto.

PRIMO TEMPO – Rudi Garcia, in piena emergenza, deve fare i conti con la contemporanea assenza di tutti e quattro i terzini di ruolo (Torosidis è in panchina, ancora alle prese con l'influenza) e con il forfait di Francesco Totti. Così, sulle fasce di difesa si adattano Alessandro Romagnoli e Rodrigo Taddei, entrambi alla prima uscita da titolari. In attacco c'è Destro al posto del capitano, mentre a centrocampo rifiata Strootman, sostituito da Nainggolan. Come prevedibile, il Bologna si presenta molto ben schierato a chiusura degli spazi centrali e aggressivo nel pressing. D'altronde, la Roma soffre molto la debolezza nella spinta sulle fasce, di cui risente la manovra offensiva. Così, la prima emozione, all'8', è targata Bologna: Bianchi sfugge al controllo di Benatia e Castan e prova a beffare De Sanctis con un pallonetto, ma il portiere è molto bravo a non farsi sorprendere. Tuttavia, col passare dei minuti i giallorossi si affidano all'unica strada possibile: quella del fraseggio rapido. E al 18' Destro, servito da Gervinho, prova un colpo da biliardo dal limite e colpisce il palo interno, con la palla che beffardamente esce. Al 23' l'occasione buona ce l'avrebbe Nainggolan in piena area su cross di Romagnoli, ma il tiro a botta sicura si spegne a lato. Il belga ha modo di rifarsi al 35', quando Pjanic penetra in area e serve uno splendido cross basso per il centrocampista, che da due passi batte Curci.

SECONDO TEMPO – La ripresa vede subito una Roma dal baricentro più basso e un Bologna che ci prova, soprattutto grazie alla spinta sulle fasce di Christodoulopoulos e Kone. Dall'8' parte una girandola di cambi. Forzati quelli della Roma: Florenzi e Pjanic si arrendono, rispettivamente, alla caviglia e al ginocchio, e al loro posto entrano Ljajic e Strootman, con gli equilibri che ne risentono. Dall'altra parte Ballardini prova a dare verve agli attacchi dei suoi con Ibson per Garics. Fuori anche Cherubin per Mantovani. Proprio Mantovani, al 28', ha sulla testa il pallone del pareggio su azione di corner, ma mette a lato di pochissimo. Al 29' Garcia si gioca l'ultima carta con Bastos, ma a sorpresa esce Destro, migliore in campo, anziché un pallido Gervinho. Proprio grazie al neoentrato, però, la Roma riesce ad allentare la pressione dei rossoblu e a creare occasioni importanti. Clamorosa quella alla mezz'ora per Taddei, servito a tu per tu con Curci da un'azione avvolgente, ma il suo tiro è sulle gambe del portiere. Al 33' fuori Natali per Moscardelli. Al 40' Ibson viene anticipato da distanza ravvicinata da De Sanctis su sponda pericolosissima di Bianchi. Nel finale succede di tutto. Al 45' Bastos si presenta solo davanti a Curci da destra, ma il suo sinistro a girare è alto. Al 2' di recupero ancora lui avrebbe il contropiede buono, che spreca banalmente con Ljajic e Gervinho totalmente soli in area. E sul capovolgimento l'azione che ha sulla coscienza le coronarie dei tifosi romanisti: Kone recupera palla dopo un'azione insistita, crossa da destra e trova la testa di Christodoulopoulos nell'area piccola, ma la palla esce di un soffio.
Non poteva essere la miglior Roma, con l'infermeria piena e tanti uomini in campo in precarie condizioni. Ma ciò che ha pesato, per fortuna non sul risultato, è il problema visto nelle poche gare non vinte dai giallorossi: l'imprecisione nell'ultimo passaggio e nella conclusione. Ma è comunque arrivata una vittoria fondamentale, su un campo dove già il Napoli ha lasciato due punti, contro una squadra molto organizzata. Male Gervinho e Ljajic, molto bene De Rossi, Nainggolan e Destro. Ora una domenica e un lunedì da passare guardando le rivali, e sabato c'è l'Inter all'Olimpico.

Simone Luciani

Bologna-Roma 0-1

BOLOGNA Curci; Antonsson, Natali (dal 33' s.t. Moscardelli), Cherubin (dal 17' s.t. Mantovani); Garics (dall'11' s.t. Ibson), Kone, Krhin, Christodoulopoulos, Morleo; Cristaldo, Bianchi (Malagoli, Stojanovic, Crespo, Sorensen, Cech, Laxalt, Friberg, Paponi). All. Ballardini.
ROMA De Sanctis; Taddei, Benatia, Castan, Romagnoli; Nainggolan, De Rossi; Gervinho, Pjanic (dal 16' s.t. Strootman), Florenzi (dall'8' s.t. Ljajic); Destro (dal 28' s.t. Bastos) (Skorupski, Lobont, Toloi, Torosidis, Jedvaj, Mazzitelli, F. Ricci, Di Mariano). All. Garcia.
ARBITRO Massa di Imperia.
MARCATORI Nainggolan al 36' p.t.
NOTE spettatori 22.755, incasso 306.708 euro. Ammoniti: Benatia, Romagnoli e Ibson per gioco scorretto, Nainggolan per comportamento non regolamentare. Angoli: 5-2. Recupero: 1' p.t., 3' s.t..

[23-02-2014]

 
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