Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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Coppa Italia, Gervinho lancia la Roma

I giallorossi battono 3-2 il Napoli, con doppietta dell'ivoriano. I partenopei rimontano da 2-0 a 2-2.

Una partita che fa onore al calcio. E fa onore a Roma e Napoli che l'hanno giocata, fino all'ultimo pallone e all'ultima goccia di sudore. E ancor più onore ai giallorossi, che l'hanno avuta in pugno, poi quasi gettata al vento e infine ripresa per i capelli, con una forza d'animo sconosciuta a chi tifa questi colori da vecchia data. A fare la differenza Gervinho, l'uomo che secondo qualcuno ha bisogno di otto occasioni per fare un gol. Bé, stasera ha fatto due su due, e soprattutto la seconda rete pesa come un macigno sul discorso qualificazione in finale.

PRIMO TEMPO – Garcia scioglie le riserve lasciando in panchina Pjanic per Nainggolan, mentre in attacco, accanto a Totti e Gervinho, c'è Ljajic. Nel Napoli, invece, a fare le spese del turnover è Mertens. I partenopei, fin dall'inizio, insistono sulle fasce e riescono diverse volte a penetrare. Al 4' Insigne va sul fondo e Castan respinge un cross basso molto pericoloso. Al 12', però, Francesco Totti illumina per Gervinho, che scatta sul filo del fuorigioco, salta Reina ed entra in porta col pallone. Al 23' Benitez deve rinunciare a Reveillere, infortunato, per Ghoulam. Al 28' la più grande occasione del primo tempo per il Napoli, con Higuain che mette nell'area piccola da destra e Callejon non arriva per un nulla. Al 31' la prodezza di Strootman, che scarica un sinistro micidiale dai 25 metri che si insacca sotto il sette. Il leit motiv della gara vede il Napoli lavorare molto sugli esterni alti, mentre la Roma è incontrollabile in contropiede. Come al 42', quando Maicon riesce a saltare Reina ma, anziché servire Ljajic, conclude da posizione defilata e mette fuori. Un minuto dopo Torosidis perde d'occhio Maggio, che conclude in scivolata da due passi ma debolmente.

SECONDO TEMPO – Se la Roma sembrerebbe nel pieno controllo della gara, dopo appena un minuto succede l'imponderabile: Benatia perde Higuain che va sul fondo da sinistra, crossa e il pallone prima colpisce Benatia e poi trova la papera di De Sanctis. Il gol riapre la gara, con la Roma che si getta generosamente in avanti trovando spazi, ma che concede anche spazi fra le due linee arretrate. Dove il Napoli, si sa, è micidiale. Così, Ljajic ha un paio di ottime occasioni ma le spreca innamorandosi del pallone e della soluzione personale. Garcia capisce che è il momento di cambiare e mette Pjanic e Destro per Nainggolan (ammonito e squalificato) e Totti. Ma è Benitez a pescare il jolly, con Mertens per Hamsik. Al 25' è proprio lui a partire in progressione per vie centrali, ad arrivare davanti a De Sanctis e a folgorarlo con un gran destro. Sembra un colpo letale per la Roma, che perde fiducia, mentre gli azzurri possono chiudersi, e lo fanno bene. Il jolly giallorosso, però, è Florenzi, che entra per Ljajic. Al 42', quando tutto sembra finito, eccolo controllare un pallone difficile, chiedere e ottenere il triangolo a Destro e aprire per Gervinho, che si presenta davanti a Reina e lo batte ancora. L'Olimpico esplode.
C'è il rimpianto per una partita e un risultato che potevano decisamente essere gestiti meglio, anche sul 2-1. Ma c'è anche la reazione di carattere, quando la strada della gara e della qualificazione sembravano in salita. Al San Paolo sarà comunque difficilissima, perché verrà dopo un derby e contro una squadra che ha dimostrato che quando attacca può far male con facilità. Garcia dovrà però capire come riuscire ad arginare meglio i quattro giocatori offensivi del Napoli.

Simone Luciani

Roma-Napoli 3-2

ROMA: De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Torosidis; Strootman, De Rossi, Nainggolan (dal 15' s.t. Pjanic); Ljajic (dal 27' s.t. Florenzi), Totti (dal 20' s.t. Destro), Gervinho. (Skorupski, Lobont, Jedvaj, Romagnoli, Bastos, Taddei, Ricci, Mazzitelli). All. Garcia.
NAPOLI: Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Reveillere (dal 24' p.t. Ghoulam); Inler, Jorginho; Callejon, Hamsik (dal 20' s.t. Mertens), Insigne; Higuain (dal 39' s.t. Behrami). (Rafael, Colombo, Uvini, Britos, Dzemaili, Pandev, Zapata). All. Benitez.
ARBITRO: Bergonzi (Nicoletti-Grilli/De Marco).
MARCATORI: Gervinho (R) al 3', Strootman (R) al 32' p.t.; Higuain (N) al 2', Mertens (N) al 25', Gervinho (R) al 43' s.t.
NOTE: ammoniti Nainggolan al 39' p.t. per gioco scorretto, Inler al 40' s.t. per gioco scorretto. Recuperi: 1' nel p.t., 3' nel s.t.

[05-02-2014]

 
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