Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Roma, rivincita: eliminata la Juve in Coppa Italia

1-0 all'Olimpico: Gervinho decide una gara tiratissima.

Settantotto. E' questo il numero che i tifosi della Roma (e della Juve) ricorderanno a lungo. Quello in cui una gara equilibratissima e avara di emozioni, i giallorossi trovano con una splendida manovra di contropiede il gol che regala loro il passaggio del turno in semifinale di Coppa Italia, e l'eliminazione di quella da tutti celebrata come la squadra di gran lunga più forte d'Italia. E' in quel momento che un Olimpico gremito è esploso. Di Gervinho la rete decisiva, e lo stadio può finire in festa cantando “La società dei magnaccioni”.
PRIMO TEMPO – Antonio Conte, come annunciato, rivoluziona la squadra: Storari in porta, Marchisio a centrocampo, Peluso e Isla sulle fasce e Quagliarella e Giovinco in attacco. Anche Garcia non manca di sorprendere: Torosidis gioca a sinistra al posto di Dodò e Nainggolan al centro per Pjanic. In attacco il tridente “classico” Totti-Gervinho-Florenzi. La Juve prova a ripetere la gara di Torino, attendendo la Roma, che però stavolta ha il merito di un atteggiamento più saggio e, soprattutto, di controllare a vista Pirlo, che non può impostare liberamente. Nell'equilibrio, Tagliavento ammonisce Benatia e Florenzi, ed è di fatto tutto ciò di cui c'è da parlare, a parte un paio di cross di Torosidis e Maicon che non trovano sbocco. Da segnalare anche un sinistro di Totti dai sedici metri che esce di poco.
SECONDO TEMPO – Nella ripresa Conte deve subito rinunciare a Ogbonna per Chiellini. Subito un brivido: Tagliavento annulla giustamente un gol alla Juve (Peluso di testa da due passi) per un cross che nella traiettoria appare uscito dal campo. La prima parte del secondo tempo vede calare il pressing della Roma, che sembra spaccarsi, e questo consente alla Juve di arrivare sulla trequarti avversaria con più facilità, senza però andare oltre. Anzi, all'8' è Florenzi che di testa mette in apprensione Storari su cross di Torosidis, ma la palla esce. Al 28' i tecnici sfoderano gli assi: Garcia mette Pjanic per Florenzi, mentre Conte inserisce Llorente per Giovinco. La carta buona è quella del francese: al 33' il bosniaco recupera palla a centrocampo, parte in contropiede, manda sul fondo Strootman che mette sul primo palo un cross che Gervinho gira in rete (stavolta al primo colpo...). E' il delirio. Conte prova a mettere una pezza con Tevez per Peluso, concludendo meno di zero, mentre al 37' esce Totti per Ljajic. E' anzi la Roma ad avere due palle buone per il raddoppio: prima con Gervinho, che conlude centralmente un contropiede, e al 45' con un gran tiro di Pjanic dal limite che finisce fuori di poco. Poi, è festa.
Ora si dirà che la Juve era a metà (mah...), o che la Coppa Italia non conta nulla. Eppure, l'atteggiamento dei bianconeri (e le dichiarazioni di Conte a fine gara, non proprio nel presunto “stile Juve”) non era quello di chi rinuncia: era semmai quello di chi, intimorito, si difende per 90', senza costruire uno straccio di tiro in porta. Dall'altra parte, invece, una Roma per una volta cinica e spietata ha a lungo chiuso la Juve con un pressing asfissiante e, al primo spazio concesso, ha colpito. Lo diciamo oggi: questa è una grande squadra. Decisivo Pjanic.

Simone Luciani

Roma-Juventus 1-0

ROMA: De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Torosidis; De Rossi, Nainggolan, Strootman; Gervinho, Totti (dal 37’ s.t. Ljajic), Florenzi (dal 30’ s.t. Pjanic). (Skorupski, Lobont, Burdisso, Jedvaj, Dodò, Taddei, Marquinho, Ricci, Borriello, Destro). All.: Garcia.
JUVENTUS: Storari; Barzagli, Bonucci, Chiellini (dal 1’ s.t. Ogbonna); Isla, Vidal, Pirlo, Marchisio, Peluso (dal 35’ s.t. Tevez); Giovinco (dal 32’ s.t. Llorente), Quagliarella. (Buffon, Rubinho, Caceres, Lichtsteiner, Padoin, Pogba, Asamoah, Pepe). All. Conte.
ARBITRO: Tagliavento.
MARCATORI: Gervinho (R) al 34’ s.t.
NOTE: ammoniti Benatia, Florenzi, Castan, Peluso, Vidal.

[21-01-2014]

 
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