Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Roma in festa nella domenica dei ritorni

Segna Destro, e i giallorossi battono 2-1 la Fiorentina. In panchina c'era Totti.

La domenica dei ritorni. Quello di Mattia Destro. Quello di Francesco Totti, sebbene solo in panchina. Quello, soprattutto, della vittoria in casa Roma. Ridendo e scherzando mancava da più di un mese, e che i giallorossi si siano sbloccati contro una grande squadra come la Fiorentina e dopo una grande partita spazza via dalla testa degli scettici l'idea che l'incredibile scia di risultati positivi sia nata per caso.
PRIMO TEMPO – La formazione scelta da Garcia è quella annunciata: in attacco ci sono Ljajic, Gervinho e Florenzi. Vincenzo Montella deve invece rinunciare a Pizarro, che va in panchina. La gara è subito intensa e, nonostante sia la Roma a fare la partita, la prima occasione è per la Viola: al 2' Vargas conclude al volo in area, ma De Sanctis blocca bene a terra. Al 6', però, la Roma trova il vantaggio: affondo devastante di Gervinho in area e azione “avvolgente”, se così si può dire di una rete di passaggi all'interno dell'area piccola. Così, la palla va a Florenzi, che sullo stretto da a Maicon, che appoggia in rete dopo aver mandato a terra Neto. Abbraccio per Francesco Totti. Nei minuti seguenti, assedio giallorosso. Al 10' nuova discesa di Gervinho e palla a Florenzi, che si presenta da ottima posizione ma viene chiuso. Sull'angolo seguente, colpo di testa ravvicinato di De Rossi e straordinario riflesso di Neto che tiene in vita la Fiorentina. La quale, allora, si scuote, e prova a prendere le misure soprattutto a Gervinho. Guadagna metri e crea spazi, come sa ben fare col possesso di palla. E, al 20', Rossi irrompe in area (con un fallo di mano) e conclude da distanza ravvicinatissima, ma chiude in angolo Castan. Al 28', i viola raccolgono i frutti della crescita: discesa di Tomovic sulla destra che mette in crisi la difesa giallorossa e cross basso per Vargas, che da centroarea scarica la bomba e segna. Nel finale di tempo, testa di Benatia che termina alto di poco.
SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con colpo di testa di Rossi che termina alto. Al 12' consueta azione devastante di Gervinho sulla sinistra e diagonale respinto da Neto, che Ljajic non riesce a ribadire in rete. Allora Garcia prova il tutto per tutto: fuori Florenzi e dentro, dopo quasi sei mesi, Mattia Destro. Al 14' grande occasione per la Fiorentina: discesa di Cuadrado e cross in area per Aquilani che non riesce a deviare in porta. Al 16' risponde la Roma, con gli interessi: palo di Strootman con un bolide da non più di 15 metri. E' l'azione che dà il la al forcing dei giallorossi. Al 21' grande azione di Maicon sulla destra e conclusione a tu per tu con Neto, che respinge. Sul corner seguente, azione personale di Gervinho in area e scarico dal fondo per Mattia Destro, che da due passi bagna il suo ritorno in campo con un gol pesantissimo. Esultanza commovente di tutta la Roma. Due minuti dopo, però, è De Sanctis a salvare la Roma con un intervento miracoloso sotto il sette su punizione di Rossi. Al 26' Montella cambia Aquilani con Pizarro, mentre Garcia ritrova l'equilibrio con Taddei per Ljajic. L'ingresso del Pek si vede: la Fiorentina conquista possesso di palla e metri, schiacciando la Roma nella propria trequarti. Senza trovare, ed è qui che i giallorossi tornano quelli di inizio campionato, spazi. Al 43' Pjanic, in ritardo, stende Pizarro e si becca la seconda ammonizione. Nel finale di sofferenza entra Bradley per Destro, ed è Castan a evitare il pari con una grande chiusura su Rossi Poi, è festa.
Quella disputata dalla Roma è una grandissima partita. Nei singoli (il solo Ljajic sottotono, sontuosi Maicon e Gervinho, bene Dodò) e nel collettivo. Con la grande notizia del ritorno di Mattia Destro, che in una sola azione ha dimostrato quanto possa essere importante un centravanti “dinamico” in questo meccanismo di gioco. E così, aspettando che Francesco Totti ritorni in campo, la Roma ritrova pienamente se stessa, in una gara sofferta eppure bellissima.

Simone Luciani

Roma-Fiorentina 2-1

ROMA: De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Dodò; Strootman, De Rossi, Pjanic; Florenzi (dal 12' s.t. Destro, dal 45' s.t. Bradley), Ljajic (dal 27' s.t. Taddei), Gervinho. (Skorupski, Burdisso, Jedvaj,Torosidis, Romagnoli, Marquinho, Totti, Borriello, Ricci). All. Garcia.
FIORENTINA: Neto; Tomovic, G. Rodriguez, Savic, Pasqual; Ambrosini (dal 33' s.t. Joaquin), Aquilani (dal 27' s.t. Pizarro), Borja Valero; Cuadrado, Rossi, Vargas (dal 41' s.t. Matos). (Munua, Roncaglia, Compper, Alonso, Olivera, Fernandez, Wolski, Rebic, Ilicic). All. Montella.
ARBITRO: Orsato di Schio (Di Fiore-Tonolini/Stefani/Russo-Peruzzo).
MARCATORI: Maicon al 7', Vargas al 29' p.t., Destro al 22' s.t.
NOTE: espulso Pjanic per somma di ammonizioni al 43' s.t. Ammoniti Ambrosini al 15' p.t., G. Rodriguez al 16' p.t., Pjanic al 22' p.t., De Sanctis al 15' s.t., Neto al 18' s.t., Destro al 22' s.t., Castan al 24' s.t., Cuadrado al 48' s.t. Recuperi: 0' nel p.t., 4' nel s.t.

[08-12-2013]

 
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