Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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Roma, l'hai combinata grossa

In vantaggio sul Sassuolo, si fa raggiungere al 3' di recupero da Berardi: finisce 1-1.

Una beffa grande quanto una casa. Due punti gettati al vento in un mare di occasioni sbagliate e con il più classico degli scivoloni finali. Così la Roma riesce a pareggiare una partita incredibile in casa contro il Sassuolo, che già aveva fermato il Napoli al San Paolo. Nella memoria rimarranno le tante occasioni sprecate soprattutto da Ljajic, e poi la confusa mischia all'ultimo secondo della partita nell'area della Roma, con la palla che danza in area e non riesce ad essere allontanata, e infine la conclusione vincente di Berardi.

PRIMO TEMPO – Garcia scioglie il ballottaggio fra Borriello e Bradley a favore dell'attaccante napoletano, e con lui torna il centrocampo delle meraviglie. Fin da subito si capisce che il Sassuolo non è venuto a Roma a fare le barricate. Così, i giallorossi trovano quegli spazi che sono mancati nelle ultime partite. Al 5' affondo di Borriello e scarico per Pjanic, che viene anticipato di un soffio. Il Sassuolo si fa vedere con un tiro dalla distanza di De Sanctis bloccato dal portiere. Al 18', la Roma trova il gol: Florenzi viene messo solo davanti al portiere da un triangolo con Pjanic, Pegolo fa un miracolo ma Longhi interviene maldestramente e mette nella propria porta. Al 32', Borriello deve lasciare il campo a Bradley per un problema alla caviglia dopo un contrasto con Magnanelli, e Garcia risistema la squadra con Pjanic finto centravanti. E l'attacco è decisamente più agile. Al 45' azione di prima della Roma, cross basso di Balzaretti e Acerbi salva all'ultimo istante. Al secondo di recupero gran tacco di Pjanic a liberare Ljajic, il cui tiro dal limite dell'area piccola viene parato da Pegolo.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa inizia il festival del gol sbagliato da parte della Roma. Ljajic penetra in area al 7' e viene spintonato, ma l'arbitro Giacomelli lascia correre. Al 9' gran cross basso di Maicon e ancora Ljajic non arriva in scivolata. Clamorosa, poi, è la palla gol sprecata dal sebro al 16': grandissimo lancio di Florenzi, progressione in area e di nuovo Padelli compie un miracolo. Di Francesco prova a dare la scossa con Farias e Kurtic per Missiroli e Gazzola, mentre Garcia toglie Pjanic, acciaccato, e inserisce Caprari. Al 27' ancora protagonista Ljajic, che va al tiro in area da posizione molto defilata e trova ancora Padelli. Le ultime mosse sono Zaza per Magnanelli e Marquinho per Florenzi. Al 39' clamoroso svarione di Burdisso e Floro Flores parte da solo davanti a De Sanctis, trovando il miracolo del portiere. Sembra la parola fine sulla gara, ma non lo è. Perché al 42' ancora Ljajic sbaglia, sempre da solo davanti a Pegolo e al 3' di reucpero il pasticcio: cross in area e mischia furibonda, Bradley prova a liberare ma non ci riesce e Berardi trova la conclusione vincente da distanza ravvicinata.
Ora si dirà che la Roma non è più invincibile, ma potevamo immaginarlo. Così come potevamo immaginare che prima o poi un momento di appannamento ci sarebbe stato. Ciò che non potevamo immaginare, invece, è di veder buttata al vento una vittoria a portata di mano, contro una squadra volenterosa ma mediocre, e di dover segnare il passo proprio nella domenica in cui Juve e Napoli si affronteranno. Volendo tirar fuori qualcosa di buono dalla giornata di oggi, c'è il fatto di aver trovato un buon assetto offensivo con Pjanic finto centravanti. Una soluzione che ha prodotto molte occasioni che, però, devono essere concretizzate. Dopo due pareggi, va suonata la sveglia.

Simone Luciani

Roma-Sassuolo 1-1

ROMA: De Sanctis; Maicon, Burdisso, Castan, Balzaretti; Pjanic (dal 30' s.t. Caprari), De Rossi, Strootman; Florenzi (dal 39' s.t. Marquinho), Borriello (dal 33' p.t. Bradley), Ljajic. (Lobont, Skorupski, Dodò, Romagnoli, Jedvaj, Torosidis, Taddei, Ricci, Gervinho). All. Garcia.
SASSUOLO: Pegolo; Antei, Bianco, Acerbi; Gazzola (dal27' s.t. Kurtic), Magnanelli (dal 32' s.t. Zaza), Marrone, Missiroli (dal 19' s.t. Farias), Longhi; Floro Flores, Berardi. (Pomini, Rosati, Rossini, Pucino, Ziegler, Schelotto, Chibsah, Laribi, Zaza, Alexe, Masucci). All. Di Francesco.
ARBITRO: Giacomelli di Trieste.
MARCATORI: aut. Longhi (S) al 19' p.t.; Berardi (S) al 49' s.t..
NOTE: spettatori 46.052, incasso 1.279.720 euro. Ammoniti Magnanelli, Strootman, Berardi e Kurtic per gioco scorretto, Ljajic per simulazione e Floro Flores per proteste. Angoli 8-2. Recuperi: 3' p.t., 4' s.t..

[10-11-2013]

 
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