Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
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La Roma si ferma a 10: a Torino solo un pareggio

A Strootman risponde Cerci: 1-1 contro i granata. Giallorossi sottotono.

E l'undicesima fu “quasi” fatale. La Roma di Rudi Garcia trova un ex giallorosso a fermare a quota dieci le vittorie consecutive. Alessio Cerci, infatti, ha trascinato il Torino con un gol e con una prestazione maiuscola verso un pareggio che vale, per i granata, quanto una vittoria. Per la capolista una prestazione da rivedere, soprattutto nella mezz'ora centrale: dopo il vantaggio di Strootman, il Toro ha avuto campo libero sulle fasce e ha trovato il pari. A macchiare la serata, tuttavia, le decisioni discutibili dell'arbitro Banti, che sul gol dei granata ha tollerato una spinta decisamente troppo energica di Meggiorini su Benatia e, qualche minuto dopo, non ha concesso un evidente rigore per fallo su Pjanic.

PRIMO TEMPO – Non mancano le sorprese, nella formazione iniziale scelta da Garcia: il francese relega infatti in panchina Ljajic e sposta Pjanic accanto a Borriello, mentre a centrocampo gioca Bradley. In difesa, esordio stagionale di Burdisso al posto dello squalificato Castan. I giallorossi iniziano la gara con un intenso possesso di palla che, tuttavia, si arena contro il muro eretto da Ventura, con undici giocatori dietro la linea del pallone. Come già evidenziato contro Udinese e Chievo, tuttavia, la Roma perde, con Totti e Gervinho, dinamismo, velocità e fantasia, mentre Borriello non sembra dare peso all'attacco. Il cinismo, però, alla Roma non manca, e dopo un possesso strabordante trova, al 28', il vantaggio: splendido passaggio filtrante di Balzaretti per l'inserimento di Pjanic e scarico dal fondo per Strootman, che da due passi batte Padelli. Sembra la solita Roma. Sembra, ma non è. Perché, dopo il vantaggio, i giallorossi arretrano la propria azione di diversi metri e rinunciano al possesso di palla, forse alla ricerca di ripartenze che non arrivano. Sale in cattedra, invece, Alessio Cerci, che provoca il mal di mare a Balzaretti e procura un paio di occasioni per i suoi: prima ci prova su punizione impegnando De Sanctis, poi serve un pallone d'oro a El Kaddouri, che dal limite conclude troppo centralmente.

SECONDO TEMPO – La ripresa parte sulla falsariga del finale del primo tempo, con il Toro in costante pressione e la Roma in palese sbandamento in difesa, con Balzaretti e Benatia in difficoltà. Al 12' è enorme De Sanctis su uno splendido sinistro al volo di Meggiorini. Al 18', però, i granata passano: su un lancio che sembra innocuo, Benatia si fa prendere il tempo da Meggiorini (che lo spintona, ma Banti sorvola), il quale va sul fondo e serve un pallone letale che Cerci spinge in rete dall'area piccola. E' il pareggio meritato. Garcia prova a cambiare con Ljajic per Borriello e Pjanic finto centravanti: la reazione c'è, è di carattere ma di occasioni ne arrivano poche. Un colpo di testa di Burdisso su azione di corner, alto di poco. La penetrazione in area di Pjanic che viene chiaramente atterrato, ma Banti lascia di nuovo correre. Intanto, Benatia si fa male e lascia il posto a Marquinho, con De Rossi spostato in difesa. E, nel finale, Ljajic, gagliardo e pericoloso, ci prova su punizione, ma è bravo Padelli a deviare.
Un pareggio che, dopo dieci vittorie, è più che accettabile, e che però non deve nascondere gli affanni che la Roma sta incontrando soprattutto nella costruzione di gioco, da quando Totti e Gervinho sono ai box. Oggi si è aggiunta l'assenza di Castan, che ha destabilizzato la sicurezza difensiva dei giallorossi. Un punto giusto, che consente comunque alla Roma di restare sola al comando, in attesa di ricevere il Sassuolo domenica prossima e di guardare con interesse Juve-Napoli, scontro al vertice del quale Garcia può giovarsi. Ma un risultato sul quale ha inciso negativamente per la Roma l'arbitraggio di Banti, di certo non per complotti o scelte preordinate ma, alla prova dei fatti, unidirezionale negli episodi decisivi.

Simone Luciani

Torino-Roma 1-1

TORINO: Padelli; Darmian, Glik, Moretti, D'Ambrosio; Cerci (dal 44' s.t. Maksimovic), Gazzi, Basha, El Kaddouri (dal 30' s.t. Bellomo); Meggiorini, Barreto (dal 14' s.t. Immobile). (Gomis, Berni, Bovo, Masiello, Pasquale, Brighi). All. Ventura.
ROMA: De Sanctis; Maicon, Benatia (dal 28' s.t. Marquinho), Burdisso, Balzaretti; Bradley, De Rossi, Strootman; Florenzi (dal 42' Dodò), Borriello (dal 22' s.t. Ljajic), Pjanic. (Lobont, Skorupski, Jedvaj, Torosidis, Romagnoli, Taddei, Caprari, F. Ricci, Di Mariano). All. Garcia.
ARBITRO: Banti di Livorno.
MARCATORI: Strootman (R) al 28' p.t.; Cerci (T) al 18' s.t..
NOTE: spettatori 16.276, incasso 311.141 euro. Ammoniti Benatia (R), Bradley (R), D'Ambrosio (T) e Basha (T) per gioco scorretto, Maicon (R) per proteste. Angoli 5-4. Recuperi: 0' p.t., 4' s.t..

[04-11-2013]

 
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