Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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Roma, record!

Contro il Chievo decima vittoria consecutiva: Borriello firma l'1-0 e decide una partita complicatissima.

Saranno i maghi, o più realisticamente l'incredibile alchimia che guida questa squadra, ma è record. La Roma di Rudi Garcia è la prima squadra nella storia della Serie A ad aver vinto le prime dieci partite di campionato. Il primato è arrivato faticando tanto contro l'ultima in classifica, un Chievo che forse in troppi davano per già battuto prima di scendere in campo. Ma la storia di questi colori ci ha spesso raccontato di terrificanti imprese negative proprio contro formazioni da bassifondi della classifica. Ma stavolta no. Stavolta, nonostante le enormi difficoltà a trovare la conclusione contro una squadra schierata a permanente difesa degli ultimi 25 metri, le contromisure in corsa ancora una volta azzeccate da Garcia (l'unico vero mago, in casa giallorossa) hanno spostato gli equilibri di quel tanto che bastava per avere la meglio del Chievo. Di Marco Borriello la zampata vincente, a ennesima conferma della forza di un gruppo in cui tutti sono fondamentali.

PRIMO TEMPO – Come previsto, il tecnico francese attua un mini-turnover che lascia in panchina Florenzi per Marquinho e Balzaretti per Dodò. Torosidis sostituisce lo squalificato Maicon, mentre Ljajic e Borriello vanno a completare il tridente “mascherato”. Nei primissimi minuti il Chievo prova ad aggredire la Roma, per poi arretrare e chiudere qualunque centimetro di campo. Così, si fatica a prendere nota di una qualche emozione: troppo statico l'attacco giallorosso, con Marquinho spesso arretrato e defilato. Nei primi minuti un cross di Pjanic mette in apprensione la difesa gialloblù, mentre al 24' Strootman ci prova dalla distanza, con Puggioni insicuro nella respinta. Per il resto, da segnalare il reiterato tentativo di perdere tempo da parte dei giocatori del Chievo, spesso protagonisti di esagerazioni dopo i contrasti. E i fantasmi del passato aleggiano sull'Olimpico.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa i giallorossi provano a stringere ancor di più gli ospiti, ma con una manovra sempre troppo compassata e con molti errori di misura. Piuttosto inconsistenti sembrano Dodò e Marquinho, che infatti sono i primi a passare sotto la “mannaia” di Garcia, che manda in campo Balzaretti e Florenzi. E il cambiamento si vede, con la giovane ala assai più presente nella manovra offensiva e capace di creare e crearsi spazi. Fino a piazzare il colpo, che arriva al 23': giocata del numero 24 in area e cross al millimetro per la testa di Borriello, che insacca e sblocca una partita che sembrava maledetta. Da qui in poi non c'è, come spesso accade in questi casi, la goleada. Ma c'è comunque una Roma che arretra e chiude gli spazi con grande ordine e senza apprensioni. Fino alla liberazione finale.
Non ci si può nascondere, ancora una volta, che senza Totti e Gervinho la Roma ha dovuto rivoluzionare il proprio gioco offensivo, e questo crea delle difficoltà “produttive”. D'altro canto, questa squadra ha dimostrato ancora una volta di saper sopportare bene le pressioni, fra record, primato e inseguitrici che non mollano. E questo ha portato a scrivere una pagina storica per il nostro calcio. Che non avrà nemmeno il tempo di essere festeggiata: domenica il Torino, con appena due giorni di preparazione. Di nuovo, avanti tutta.

Simone Luciani

Roma-Chievo 1-0

ROMA: De Sanctis; Torosidis, Benatia, Castan, Dodò (dal 20' s.t. Balzaretti); Pjanic (dal 36' s.t. Bradley), De Rossi, Strootman; Marquinho (dal 14' s.t. Florenzi), Borriello, Ljajic. (Skorpuski, Lobont, Burdisso, Jedvaj, Romagnoli, Taddei, Ricci, Di Mariano, Caprari). All. Garcia
CHIEVO: Puggioni; Frey, Dainelli, Claiton Dos Santos (dal 17' s.t. Papp); Sardo, Bentivoglio (dal 32' s.t. Acosty), Rigoni, Hetemaj, Dramè (dal 22' s.t. Estigarribia); Paloschi, Pellissier. (Silvestri, Squizzi, Bernardini, Pamic, Improta, Sestu, Ardemagni, Kupisz). All. Sannino
ARBITRO: Peruzzo di Schio
MARCATORE: Borriello al 22' s.t.
NOTE: spettatori 44.151, incasso di 1.212.821 euro. Ammoniti Sardo, Castan, Dainelli, Pjanic e Rigoni per gioco scorretto, Ljajic ed Hetemaj per proteste, Pellissier per comportamento non regolamentare. Angoli 10-1. Recuperi: 2' p.t.; ' 4' s.t..

[31-10-2013]

 
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