Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
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Il pallonaro Roma
 
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E' una Roma bellissima

I giallorossi battono il Verona 3-0: in vantaggio con un autogol, poi segnano Pjanic e Ljajic.

E' vero: la Roma è a punteggio pieno dopo aver piegato due neopromosse. Eppure, viste le premesse del finale della scorsa stagione, sottovalutare due vittorie con zero gol subiti (da quando non accadeva?) e con una quantità, almeno contro il Verona, di occasioni da gol costruite quasi incalcolabile sarebbe da masochisti. Contro gli scaligeri, squadra pur ben organizzata e tutt'altro che rinunciataria, dopo aver fallito diverse occasioni i giallorossi hanno trovato con Maicon un gol fortunoso e poi hanno clamorosamente dilagato. Tanto che il 3-0 finale va decisamente stretto.

PRIMO TEMPO – Garcia rinuncia “forzatamente” a Borriello, in uscita sul mercato, e schiera Totti finto centravanti con Florenzi e Gervinho sulle ali. A centrocampo esordio di Strootman, mentre per il resto la formazione è la stessa di Livorno. Appena due minuti, e un taglio di Florenzi sorprende la difesa gialloblu su lancio di De Rossi, ma il numero 24, da solo, mette fuori. Al 5' è invece Gervinho a sfondare sulla destra, ma il suo diagonale viene parato da Rafael. Dopo l'inizio shock, Mandorlini prende le misure e riesce a bloccare i mov

imenti continui del tridente giallorosso. Interessante, comunque, la tripla regia del centrocampo romanista. All'8' Rafael, apparso piuttosto indeciso, devia un tiro dai 25 metri di Pjanic. Poi, il Verona riesce a mettere la testa fuori grazie alle sponde dell'inossidabile Toni, attaccando bene lo spazio con gli inserimenti dei centrocampisti. Ma l'ultima occasione del primo tempo è ancora della Roma, con una punizione di Totti respinta non benissimo da Rafael.

SECONDO TEMPO – Fra gli applausi, al 6' entra Ljajic. All'11' l'episodio chiave del match: affondo di Maicon sulla sinistra (ancora una prova di grandissima sostanza) e cross deviato nella propria porta da Maietta. Dire che il Verona accusi il compo è riduttivo. Due minuti più tardi, l'eurogol di Miralem Pjanic, che dai 25 metri vede Rafael fuori dai pali e lo beffa con uno splendido pallonetto. Da questo momento, elencare le occasioni della Roma è impresa ardua. Al 14' sgroppata di Gervinho (che, francamente, non pare affatto in ritardo fisico) che a tu per tu con Rafael si fa parare la conclusione. Al 15' azione veloce che mette Balzaretti davanti al portiere, ma il suo sinistro finisce alto. Al 18' Mandorlini prova a cambiare tutto, con Sala per Donati e Juanito per Jankovic. Ma è inutile: al 20' Ljajic bagna il proprio esordio, proprio come fece due anni fa Lamela, con un gran gol di destro dal limite dell'area. Al 28' nuova occasione fallita da Gervinho davanti a Rafael, mentre l'unico tiro pericoloso del Verona arriva al 31', con Hallfredsson che centra la traversa con una conclusione dal limite. Ovazione per Pjanic, spiccioli di gara per Taddei.

Esaltarsi sarebbe disonesto, ma sarebbe altrettanto inguisto non riconoscere che questa Roma sembra lontana anni luce dai gironi infernali in cui era piombata negli ultimi due anni. E' vero che decisivo è stato l'autogol di Maietta, ma è altrettanto vero che il continuo movimento degli attaccanti giallorossi e la regia, affidata a ben tre giocatori (quattro, aggiungendo Totti), può mettere in crisi molte difese avversarie. Esordio molto importante di Strootman e di Ljajic. Ora la pausa per le partite della nazionale: potrà servire, per chi resta, a rodare i movimenti. Ma c'è ottimismo, e non è poco. Un solo peccato: quella curva Sud deserta.

Simone Luciani

ROMA: De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Balzaretti; Pjanic (72′ Bradley), De Rossi, Strootman (86' Taddei); Florenzi (52′ Ljajic), Gervinho, Totti.
A disp: Lobont, Skorupski, Torosidis, Burdisso, Romagnoli, Dodò, Caprari, Marquinho, Borriello
All.: Garcia
HELLAS VERONA: Rafael; Romulo, Moras, Maietta, Cacciatore; Jorginho, Donati (64′ Sala), Hallfredsson; Jankovic (64′ Juanito); Toni (75′ Cacia), Martinho.
A disp.: Mihaylov, Nicolas, Bianchetti, Gonzalez, Cirigliano, Laner, Gomez, Longo.
All. Mandorlini.
Arbitro: Giacomelli di Trieste.
Marcatori: 56′ Maicon, 58′ Pjanic, 66′ Ljajic
Note: Ammoniti 30′ Balzaretti, 43′ Florenzi, 68′ Juanito Spettatori: 37.002

[01-09-2013]

 
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