Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Roma
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Roma
 
 

Roma, stavolta la prima non amara

Battuto il Livorno 2-0: in gol De Rossi e Florenzi. Buona prova.

Era del 2007 l'ultima vittoria della Roma alla prima di campionato: l'avversario era il Palermo, e in panchina c'era Luciano Spalletti. Che questo sia di buon auspicio per il nuovo tecnico giallorosso Rudi Garcia: la sua Roma si impone a Livorno, contro una delle squadre più giovani (e, per la verità, inesperte) della Serie A. Tanto basta, tuttavia, a iniettare un po' di entusiasmo in un ambiente ancora avvelenato dai disastri della scorsa stagione e perplesso di fronte alle partenze eccellenti del mercato. E non è privo di suggestioni il fatto che il gol che ha spianato la strada ai giallorossi sia di Daniele De Rossi, uno degli uomini più discussi della scorsa stagione, e ora forse pronto a riprendersi la sua Roma.

PRIMO TEMPO – La (mezza) sorpresa di Garcia nella formazione iniziale è in attacco, dove trova un posto da titolare Marco Borriello, di fatto l'unico centravanti disponibile in rosa. E' lui, assieme a Totti e Florenzi, a formare il tridente avanzato. Come previsto, Bradley sostituisce l'infortunato Strootman mentre Lamela, sempre più vicino al Tottenham, va in panchina. La gara inizia con un Livorno chiuso e molto timoroso (tanti gli esordienti in A, fra gli amaranto), e la Roma che prova a cercare spazi. Spazio che trova, dopo 2', Alessandro Florenzi che, servito da Totti, prova un diagonale bloccato da Bardi (portiere assai promettente). Al 17' Maicon, che risulterà essere il migliore in campo, penetra in area dal lato piccolo e conclude, trovando di nuovo Bardi. La partita, vuoi per il caldo, vuoi per gli schemi poco rodati, procede a ritmi lentissimi, e i sussulti sono pochi. Al 24' gran tiro al volo dal limite di Totti che sfiora il palo. Poco dopo il capitano ci riprova, stavolta dai 30 metri, e il bolide si stampa sulla traversa. L'unica circostanza della gara in cui De Sanctis viene chiamato in causa è su una punizione da distanza siderale calciata da Emerson, potentissima ma centrale: il portiere risponde bene.

SECONDO TEMPO – Il caldo si fa sentire, e le squadre, al rientro in campo, sono assai allungate. E tutto ciò favorisce le emozioni. Se il Livorno, infatti, prova a portare un pressing più alto, gli spazi per la Roma sono di più. Al 13' Florenzi, che sarà protagonista assoluto in attacco, calcia da buona posizione e trova una grandissima risposta di Bardi. Al 15' Garcia prova a rompere gli equilibri con Gervinho al posto di un volenteroso ma inconcludente Borriello, e lo spostamento di Totti in posizione di finto centravanti dà immediatamente i suoi frutti: il capitano si pone al centro della manovra, e al 20' offre a Florenzi un gran pallone che il laterale spedisce sul palo. Neanche un minuto dopo, il vantaggio: in una delle sue rare sortite offensive De Rossi esplode un siluro dai 25 metri che batte Bardi. Bella esultanza collettiva, e replica due minuti più tardi: lancio di Castan dalla difesa, dormita della difesa amaranto e Florenzi, solo davanti a Bardi, mette in rete di sinistro in controbalzo. Nell'esultanza, il giovane romano si infortuna a una spalla, e qualche minuto dopo lascia il posto a Marquinho. Ultima emozione, un gran tiro di Maicon dai 20 metri parato da Bardi. Scampoli di gara per Taddei.

Boccata d'ossigeno: di questo aveva bisogno l'ambiente, questo chiedeva Garcia per lavorare in pace. Si intravede una certa idea di calcio, fatta di possesso di palla e improvvise verticalizzazioni. Ovviamente, tutto è ancora troppo lento e precario. Nell'attesa che il mercato definisca ciò che c'è da definire, e la squadra abbia una rosa definitiva, era però importante non incappare in sorprese sgradevoli, fin troppo frequenti negli inizi di campionato recenti della Roma. 

Simone Luciani

Livorno-Roma 0-2

LIVORNO: Bardi, Valentini, Emerson, Ceccherini; Schiattarella, Duncan (82′ Piccini), Luci, Greco, Gemiti (33′ Mbaye); Paulinho, Belinghieri (60′ Dionisi).
A disp.: Mazzoni, Aldegani, Lambrughi, Beranrdini, Decarli, Bartolini, Benassi, Biasci.
All: Nicola.
ROMA: De Sanctis; Maicon, Benatia, Castan, Balzaretti; Bradley, De Rossi, Pjanic (83′ Taddei); Florenzi (71′ Marquinho), Borriello (60′ Gervinho), Totti
A disp.: Lobont, Skorupski, Burdisso, Romagnoli, Torosidis, Dodò, Lamela, Tallo, Caprari.
All. Garcia.
Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Galloni e Preti. IV uomo: Barbirati.Assistenti di porta: Bergonzi e Fabbri.
Note: Ammoniti 22′ Castan, 45′ Schiattarella, 61′ Benatia.

[26-08-2013]

 
Lascia il tuo commento