Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
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Destro stende l'Inter: Roma in finale di Coppa Italia

Finisce 3-2: a Jonathan risponde due volte il centravanti giallorosso. Nel finale segnano Torosidis e Alvarez. In finale sarÓ derby.

Missione compiuta. Dopo un primo tempo difficile, la Roma piega senza troppe difficoltà un'Inter falcidiata dagli infortuni. Trascinati da Destro e Lamela, i giallorossi hanno disputato un grande secondo tempo e conquistato la finale di Coppa Italia, che per la prima volta nella storia vedrà di scena il derby, proprio all'Olimpico.

PRIMO TEMPO – Mentre Stramaccioni vede prolungarsi la lunga scia di infortuni perfino nel riscaldamento prepartita, con il forfait di Cambiasso, Andreazzoli recupera De Rossi e Marquinhos ma non Pjanic. Così, il modulo è di nuovo il 4-3-3, con Bradley al posto del bosniaco e il ritorno di Destro dal primo minuto. I giallorossi partono discretamente, e dopo 3' hanno la prima occasione: Florenzi dal fondo crossa nell'area piccola, ma Handanovic anticipa di un soffio Marquinho. Tuttavia, la fiammata iniziale è subito placata dall'Inter, che prende campo e possesso di palla, contro una Roma che appare spesso spezzata in due e poco propositiva. E al 22', alla prima occasione, i nerazzurri vanno in vantaggio: un triangolo fra Jonathan e Rocchi libera il primo al tiro vincente da centroarea. Una splendida azione con la difesa giallorossa in bambola. Situazione che rischia di ripetersi due minuti più tardi, con Rocchi che prova la girata al volo, ma conclude troppo centralmente. La reazione della Roma, stentata, arriva soprattutto da calcio piazzato. Dapprima è Destro a concludere un'azione di corner da distanza molto ravvicinata, ma è bravissimo Handanovic a uscire a valanga su di lui. Poco dopo Marquinhos prova la botta dalla lunga distanza, e una deviazione rischia di beffare il portierone interista. Che tiene ancora a galla i suoi nel finale di tempo con un intervento strepitoso su Florenzi, a botta sicura da centroarea, liberato da un gran tocco di Lamela.

SECONDO TEMPO – Proprio Florenzi deve lasciare il campo per una botta alla caviglia, facendo posto a Balzaretti. L'ex palermitano si sistema a sinistra in difesa, con Marquinho spostato sulla stessa corsia a centrocampo. Ordine di Andreazzoli ai terzini: spingere di più. E si vede. La squadra è più aggressiva in pressing, e impiega pochi minuti a stringere l'Inter quasi d'assedio. Al 2' Totti prova la botta dai 20 metri, con palla fuori di pochissimo. Al 9' ancora Lamela serve un gran pallone per Torosidis, che conclude da distanza ravvicinata ma trova l'opposizione disperata di Samuel. Ma passa un altro minuto, e l'Inter cade: Lamela inventa ancora lanciando Destro a tu per tu con Handanovic, e il centravanti marchigiano torna al gol con un mezzo pallonetto. I nerazzurri accusano il colpo, ma Stramaccioni ha la panchina infarcita di primavera. Così, al 24' la Roma passa di nuovo: filtrante di De Rossi per Balzaretti, che dal fondo serve a Destro un pallone che va solo spinto in rete. A questo punto l'interzia della gara è chiara, e Andreazzoli si concede il lusso di far uscire proprio Destro in favore di Dodò. Al 28' il terzo gol: Torosidis controlla in corsa fra tre avversari e dal vertice dell'area fa partire un incredibile destro a scendere che beffa Handanovic. E' la parola fine sul match, che pure ha ancora da raccontare di un inutile gol di Alvarez al 35' (un tiro dal limite non certo irresistibile su cui Stekelenburg rimane inspiegabilmente immobile) e di un paio di contropiede falliti dalla Roma.
Dopo un primo tempo di fantasmi, i giallorossi hanno sfondato contro un avversario reso francamente impresentabile dalle assenze. Troppo facile entrare nella difesa nerazzurra, e troppo poco il peso in attacco. A questo si aggiunga che la Roma ha trovato una inedita fluidità di manovra che ne ha resi quasi irresistibili gli attacchi. Purtroppo, anche stavolta una parte del match è stata regalata agli avversari. Cosa che non potrà accadere il 26 maggio, giorno di una finale di Coppa Italia che varrà almeno triplo: derby, Europa e “stella d'argento” (se esiste davvero).

Simone Luciani

Inter-Roma 2-3

INTER: Handanovic; Zanetti, Ranocchia (87′ Belloni), Samuel, Juan Jesus; Kuzmanovic (73′ Forte), Kovacic, Jonathan, Schelotto (63′ Benassi), Alvarez; Rocchi. A disp.: Carrizo, Belec, Silvestre, Chivu, Pasa, Bandini, Benassi, Cambiasso, Belloni, Olsen, Forte, Colombi. All. Stramaccioni
ROMA: Stekelenburg, Torosidis, Marquinhos, Castan, Marquinho; Bradley, De Rossi, Florenzi (45′ Balzaretti); Lamela (76′ Taddei), Destro (70′ Dodò), Totti. A disp.: Goicoechea, Lobont, Piris, Dodò, Balzaretti, Romagnoli, Taddei, Perrotta, Lucca, Tachtsidis, Pjanic, Lopez. All. Andreazzoli
Arbitro: Bergonzi di Genova. Assistenti: Niccolai e Di Fiore. IV uomo: Giannoccaro
Marcatori: 22′ Jonathan, 55′ Destro, 69′ Destro, 73′ Torosidis, 80′ Alvarez
Note: Ammoniti 61′ Juan Jesus, 86′ Jonathan Spettatori 52.634

[18-04-2013]

 
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