Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
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Roma: Osvaldo, Lamela e parecchia fortuna

Battuto 2-1 il Torino, che colpisce due pali. Decide la prodezza del giovane argentino. Espulso Balzaretti.

Parecchia fortuna e qualche sprazzo di talento. Così la Roma arresta il declino e coglie tre punti d'oro nella Torino granata. Una partita decisa da una prodezza di Lamela e da quelle mancate di Alessio Cerci, ex dal dente avvelenato e dal conto aperto con pali e traverse. L'argentino, con un gran tiro, ha tolto parecchie castagne dal fuoco per Andreazzoli (responsabile di una formazione iniziale poco convincente, per usare un eufemismo) e ridato slancio sia nella classifica che nel morale, in vista dell'appuntamento con la semifinale di ritorno di Coppa Italia mercoledì con l'Inter.

PRIMO TEMPO – Andreazzoli fa riposare Marquinhos (acciaccato), Florenzi e Totti: nella difesa a quattro tornato Piris, Burdisso e Balzaretti, con Bradley davanti a loro assieme a Pjanic e Perrotta. In attacco si rivede il rimpatriato Osvaldo assieme a Lamela e nientemeno che Dodò. La Roma parte bene, e ha subito due buone occasioni con Osvaldo e Lamela, serviti dai cross di Dodò e Piris, ma in entrambe le circostanze gli attaccanti non riescono a trovare la porta. Dopo 15', tuttavia, il Torino prende le misure e parecchi metri di campo. Tanto che quando arriva il vantaggio della Roma, al 22', sembra un caso: su azione di corner, buon cross di Balzaretti e colpo di testa di Osvaldo a scavalcare Gillet. La reazione del Torino è immediata, e al 28' Cerci colpisce il primo palo della giornata su magistrale punizione. La Roma sembra in difficoltà sul piano fisico e Pjanic, che dovrebbe dettare i tempi, ancora non al meglio. Così, al 31' arriva il pareggio: Burdisso pasticcia, e non poco, su un pallone alto in area facilmente gestibile, Bianchi gli prende il tempo e batte Stekelenburg da due passi. Il resto della frazione vede una Roma in difficoltà nella costruzione di gioco e palesemente sotto ritmo.

SECONDO TEMPO – Dopo 9' Anreazzoli deve sostituire Pjanic per un colpo alla caviglia, e al suo posto ecco Francesco Totti. Che, nel vuoto di “timone” della squadra, dà un punto di riferimento tattico e morale. Al 13' ancora Cerci su punizione, e ancora un legno: stavolta è la traversa, ma con l'aiuto decisivo di Stekelenburg. Due minuti dopo, invece, la prodezza riesce a Lamela: l'argentino insacca dal limite dell'area, da posizione defilata, un gran sinistro a girare. Poco dopo è il turno di Florenzi per Dodò (inevitabilmente poco incisiva, la sua gara fuori posizione), mentre Ventura gioca il tutto per tutto con D'Ambrosio, Barreto e Jonathas per Santana, Meggiorini e Bianchi. Stekelenburg è chiamato a un paio di interventi un po' oltre l'ordinaria amministrazione, mentre Gillet si salva su gran punizione di Totti. La Roma sembrerebbe in grado di controllare, ma è Balzaretti a metterla in difficoltà, andandosi a prendere una seconda ammonizione evitabile e lasciandola in dieci. Al 37' gran contropiede Totti-Osvaldo-Florenzi, con quest'ultimo che non arriva sottoporta, e poi è forcing granata. Ancora decisivo Florenzi, ma davanti alla propria porta, al 43', con un salvataggio sulla linea su conclusione di D'Ambrosio.
Con questa vittoria tutt'altro che brillante i giallorossi agganciano momentaneamente la Lazio (che deve però giocare domani con l'Inter ed è in vantaggio negli scontri diretti) e, soprattutto, scavalcano l'Inter. Una gara che ridà linfa al finale di campionato ed energie per la sfida di mercoledì: la stagione, come sottolineato da Andreazzoli a fine gara, è stata deludente, ma l'Europa è ancora possibile.

Simone Luciani

Torino-Roma 1-2

Torino: Gillet, Darmian, Glik, Ogbonna, Masiello; Vives, Gazzi; Cerci, Bianchi (76 Jonathas); Meggiorini (65′ Barreto), Santana (65′ D’Ambrosio). A disp.:Coppola, D’Ambrosio, Rodriguez, Di Cesare, Caceres, Bakic, Menga, Stevanovic, Barreto, Jonathas. All.:Ventura.
Roma: Stekelenburg; Piris, Burdisso, Castan, Balzaretti; Pjanic (54′ Totti), Bradley, Perrotta (77′ Marquinho); Lamela, Osvaldo, Dodò (63′ Florenzi). A disp.: Goicoechea, Lobont, Marquinhos, Romagnoli, Torosidis, Taddei, Tachtsidis, Marquinho, Florenzi, Lopez, Totti, Destro. All.: Andreazzoli
Arbitro: Romeo di Verona. Assistenti: Musolino e Paganessi. IV uomo: Faverani. Assistenti di porta: Massa e Pinzani.
Marcatori: 22′ Osvaldo, 31′ Bianchi, 60′ Lamela
Note Ammoniti: 27′ Burdisso, 31′ Bianchi, 37′ Balzaretti, 77′ Vives, 83′ Bradley Esplusi: 80′ Balzaretti.

[14-04-2013]

 
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