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Esonerato Zeman

la squadra affidata temporaneamente ad Aurelio Andreazzoli

La brutta sconfitta contro il Cagliari costa la panchina a Zednek Zeman.  Il boemo non è più l'allenatore della Roma. Il club giallorosso ha infatti esonerato il tecnico dopo la il 4- di ieri all'Olimpico contro la squadra sarda. La Roma è stata affidata temporaneamente ad Aurelio Andreazzoli (ex vice di Spalletti e di Montella).

Andreazzoli potrebbe però restare pochi giorni in attesa che si concluda la trattativa con il francese Laurent Blanc. Come sostituto di Zeman si è parlato anche di Alberto Malesani e Giuseppe Giannini. Il direttore sportivo Sabatini non nasconde il suo stato d'animo. "Io sto malissimo per questa situazione -dice Sabatini- Questa stagione non finirà cosi. Zeman è stato sfortunato ma vedrete che questa storia non finirà cosi".

L'esonero di Zeman non si è deciso a Trigoria ma a due passi da Piazza del Popolo, presso lo Studio Tonucci. Alla riunione c'era il nuovo Ceo, Italo Zanzi, il dg Franco Baldini, il ds Walter Sabatini, l'ad Claudio Fenucci e il consigliere d'amministrazione Mauro Baldissoni.

Il percorso della Roma di Zeman - L'allenatore boemo è arrivato alla Roma 243 giorni fa, accolto come un eroe dai tifosi che lo apprezzavano, già dalla sua doppia esperienza romana, per il suo gioco divertente ed offensivo. Il 2012 dei giallorossi si chiude con due vittorie di prestigio all'Olimpico, prima contro la rivelazione Fiorentina e poi contro il Milan: identico risultato, 4-2. Nel nuovo anno, però, si torna ai vecchi problemi evidenziati dal brutto 4-1 del San Paolo contro il Napoli e dalla sconfitta con il Catania. Le critiche aumentano cosi' come la pressione dell'ambiente e le incomprensioni fra il tecnico e la squadra. Il boemo punisce Marquinho e lo esclude dalla lista dei convocati per la sfida dei quarti di finale di coppa Italia contro la Fiorentina. L'emergenza in attacco spinge il tecnico a rinunciare per la prima ed unica volta in carriera al suo modulo e marchio di fabbrica, il 4-3-3, per la sfida con i viola. Una decisione clamorosa che, insieme al gol vittoria di Destro, frutta la qualificazione alle semifinali. Ma dopo il pareggio in campionato e la vittoria di misura in coppa Italia contro l'Inter la Roma e Zeman ci ricascano. Prima della trasferta di Bologna il tecnico si sfoga in conferenza ''Qui non c'è un regolamento scritto. Di solito lo fa la società, la disciplina è la cosa più importante'', dice commentando l'intervista polemica del portiere Stekelenburg. Risponde Baldini: ''La disciplina non si ottiene attraverso regole scritte, che per altro ci sono. La disciplina dipende dalla credibilità che si ha verso il proprio ambiente''. Dal pareggio in casa del Bologna alla fiducia confermata al tecnico fino alla debacle casalinga contro il Cagliari. Oggi finisce il sogno di 'zemanlandia'. A conti fatti sembra che l'allenatore boemo sia stato l'unico a pagare una situazione di crisi di gioco probabilmente causata anche da alcuni giocatori che, più o meno volontariamente, non lo hanno seguito nel suo progetto.

[02-02-2013]

 
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