Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Roma
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Roma
 
 

Zeman cambia, e la Roma passa a Firenze

In Coppa decisivo un gol di Destro nei supplementari: finisce 1-0. I giallorossi sono in semifinale contro l'Inter.

Infinita, emozionante e stavolta vittoriosa. Alla fine, la partita delle polemiche (preventive) e dei tanti assenti l’ha vinta la Roma. L’ha vinta perché si è divorata un gol in meno rispetto alla Fiorentina. L’ha vinta con una squadra decimata, e con uno Zeman che, per la prima volta nella sua vita, schiera la difesa a tre. L’ha vinta nonostante il palese torto del campo invertito per la celebre “concomitanza” che non c’è. L’ha vinta, e ora è in semifinale di Coppa Italia.

PRIMO TEMPO – Causa l’assenza totale, in pratica, dell’attacco titolare (Totti, Osvaldo e Lamela), Zeman opta a sorpresa per un 3-4-3, con Piris e Balzaretti esterni di centrocampo e Florenzi e Pjanic alle spalle di Destro. A centrocampo torna Daniele De Rossi, a far coppia con Bradley. Dunque, la trama della partita è sorprendente: stavolta i giallorossi aspettano la Fiorentina di Vincenzo Montella dietro la linea del pallone e cercano di sfruttare le ripartenze. Nonostante l’inedito atteggiamento “difensivo”, sono proprio i capitolini ad andare più spesso vicini al gol nel primo tempo. Al 7’ De Rossi colpisce di testa su azione di corner e manda a lato di pochissimo. Al 13’ ottima azione personale di Destro e tiro respinto da Neto, mentre sul tap-in a botta sicura di Pjanic è Rodriguez a salvare la porta. Al 30’ è di nuovo eccellente lo spunto personale di Destro, che si trascina dietro tre difensori viola ma, a tu per tu con Neto, conclude a lato di poco. E la Fiorentina? Nonostante il maggiore possesso di palla e alcune situazioni interessanti, è enorme la difficoltà a superare quella che è una doppia linea difensiva eretta da Zeman: Jovetic è infatti costretto a galleggiare sulla trequarti, e i palloni per Toni sono pochi e poco giocabili. Non è un caso che l’unica palla-gol arrivi su calcio di punizione: è l’ex Aquilani a colpire la traversa, a Goicoechea battuto.

SECONDO TEMPO – Se ci eravamo abituati, nelle ultime prove, a una Roma a due facce, in effetti stavolta non è così. Sarà per il minore dispendio di energie e per l’atteggiamento più difensivo (pagato, comunque, con molte ammonizioni), ma la trama della gara, nella ripresa, è esattamente la stessa. Al 5’ è ancora Destro a creare un’ottima azione da gol sfruttando un errore di Rodriguez, ma il colpo a botta sicura dell’accorrente Florenzi è parato da Neto. Al 14’ Balzaretti esce per infortunio, lasciando il posto a Dodò. Al 18’ Bradley, in moto perpetuo ma spesso infruttuoso, spreca un contropiede con un brutto tiro e non serve Destro o Florenzi in ottima posizione. Al 34’ viene annullato giustamente un gol a De Rossi per posizione irregolare, su cross di Pjanic. Al 35’ Zeman toglie Piris, più volte ripreso durante il match, e rispolvera Taddei. Un minuto dopo nuovo errore difensivo dei viola e nuova occasione per Destro, che di sinistro a tu per tu con Neto spara alto. Il finale è al cardiopalma: al 3’ di recupero Borja Valero prova una bordata sul primo palo dai sedici metri e centra l’incrocio dei pali. Sul capovolgimento, nuovo contropiede della Roma e pallonetto di Destro, che stavolta supera Neto ma trova, sulla linea, la testa di Savic, che spalanca le porte ai supplementari.

TEMPI SUPPLEMENTARI – Come spesso accade, la mezz’ora in più viene giocata con le squadre stremate e allungate, e in genere la vince chi ha più energie mentali. Ne conserva, nonostante i tanti errori sottoporta, la Roma, che passa finalmente al 7’ della prima frazione: a sbloccarla è proprio Mattia Destro, che da zero metri mette in rete un cioccolatino servito da Pjanic, disceso sulla destra. Zeman non smette di sorprendere e, intascato il vantaggio, toglie il bosniaco e inserisce Tachtsidis, schierando la Roma con un 3-5-1-1, ma di fatto con un solo attaccante di ruolo e ben sei centrocampisti. Inevitabile che la Fiorentina si riversi nella metà campo giallorossa, e indubbiamente la sorte ci mette lo zampino quando i legni diventano tre: l’ultimo della collezione è di Cuadrado, che sulla respinta trova anche un miracolo di Goicoechea. Nel secondo tempo supplementare dal campo sparisce il calcio ed entra il nervosismo. Ad aprire le danze è Taddei, che riesce a farsi buttare fuori per doppia ammonizione in due minuti: prima lancia un pallone a gioco fermo all’indirizzo di Llama, poi rifila una manata a Borja Valero. Nel recupero, invece, rissa fra Dodò e Cuadrado, che ha una coda all’ingresso degli spogliatoi: la caduta accidentale di uno steward rischia di provocare una scena da far west, ma per fortuna l’equivoco si chiarisce presto.

Se nel calcio contano gli attributi, questa era la circostanza per mostrarli e la Roma lo ha fatto. Così come, se ci fossero stati dissidenti pronti ad ammutinarsi contro Zeman, l’occasione era troppo ghiotta: evidentemente le invenzioni continuano a essere il pane quotidiano di tanta stampa sportiva romana. Non è stato risolto (e non poteva esserlo, vista quantità e qualità degli assenti) il problema realizzativo, e le occasioni sprecate restano troppe. Indubbiamente, però, nell’emergenza l’allenatore boemo ha dimostrato flessibilità, e il modulo inedito ha dato equilibrio alla squadra. I giallorossi approdano dunque in semifinale di Coppa Italia: la doppia sfida sarà con l’Inter, fra sette e quindici giorni, con andata all’Olimpico.

Simone Luciani

Fiorentina-Roma 0-1

FIORENTINA: Neto, Tomovic, G. Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Migliaccio (65′ Romulo), Borja Valero, Pasqual (105′ Llama); Toni (77′ Ljajic), Jovetic. A disp.: Viviano, Lupatelli, Camporese, RoncagliaFernandez, Llama, Pizarro, Romulo, Olivera, Ljajic, Seferovic. All. Montella.
ROMA: Goicoechea; Marquinhos, Castan, Burdisso; Piris (80′ Taddei), De Rossi, Bradley, Balzaretti (59′ Dodò); Pjanic (101′ Tachtsidis), Destro, Florenzi. A disp.: Svedkauskas, Dodò, Lucca, Taddei, Tachtsidis, Frediani, Ferrant. All. Zeman.
Arbitro: Rizzoli di Bologna.
Marcatori: 97′ Destro.
Note: Ammoniti 37′ Florenzi, 41′ Burdisso, 43′ Pjanic, 53′ Castan, 55′ Bradley, 61′ Aquilani, 75′ Tomovic, 115′ Taddei, 120′ Savic Espulsi: 117′ Taddei (doppia ammonizione), 121′ Cuadrado, 121′ Dodò.

[17-01-2013]

 
Lascia il tuo commento