Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
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Orgoglio Roma: battuto il Torino

I granata superati 2-0 con un'ottima prova: di Osvaldo su rigore e Pjanic i gol.

Tre punti che valgono oro. Dopo la batosta nel derby, la Roma ritrova testa e cuore e supera il Torino con un’ottima prestazione. Al di là della palpabile tensione ambientale, infatti, i giallorossi sono riusciti a piegare un avversario assai ostico producendo (e sbagliando) tantissime occasioni da gol e, per una volta, concedendo pochissimo. L’unico neo della partita è stato proprio quello di trovare con molto ritardo la rete del vantaggio, su un rigore che i granata hanno contestato (ma che sembrava esserci).

PRIMO TEMPO – Zeman recupera in extremis Marquinhos in difesa e a centrocampo sceglie, a furor di popolo, Pjanic. E’ proprio il bosniaco a dare il la alla prima occasione del match, premiando il taglio di Osvaldo, il cui tiro viene però deviato in extremis. All’8’ potente progressione di Lamela e servizio ancora per Osvaldo, il cui tiro a girare da ottima posizione finisce a lato. Stessa sorte per una pericolosissima conclusione di Totti alcuni minuti dopo. I giallorossi controllano il campo in lungo e in largo, e il Torino, preparato da Ventura a una gara di copertura e contropiede, non riesce mai a trovare gli spazi per le ripartenze. Al 34’ contropiede Lamela-Florenzi, con palla alta di poco. Al 36’ l’unica occasione del match per i granata: contropiede concluso da Rolando Bianchi dai 16 metri, e buona risposta di Goicoechea.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la pressione della Roma scema un po’, e il Toro può prendere campo. Tuttavia, le occasioni annotate sul taccuino sono unicamente giallorosse Come quella per Totti, che su assist di Florenzi prova il diagonale che viene deviato, e finisce alto di poco. Zeman prova la scossa con Marquinho e Destro al posto di Florenzi e del capitano, e stavolta la mossa è azzeccata. Il brasiliano dà infatti ossigeno e gambe al centrocampo, e al 24’ va a procurarsi di forza il rigore che, di fatto, decide il match. Sua è infatti un’incursione in area, con Ogbonna che lo travolge in caduta. Guida, su indicazione dell’arbitro d’area, concede il rigore. Veementi proteste di Ventura (che appaiono ingiustificate), che pochi minuti dopo verrà espulso. La trasformazione è di Osvaldo. A questo punto il Torino si sbilancia in avanti a cercare il pari, ma presta il fianco a tantissimi contropiede romanisti. Al 34’, con Destro che conclude alto. Al 35’, con Lamela che solo al centro dell’area cicca clamorosamente il pallone. Al 37’, e stavolta a sbagliare è Osvaldo. Fino al 40’, quando a sancire la vittoria è proprio Miralem Pjanic: suo un tiro dai 25 metri, dopo un ennesimo contropiede sbagliato, su cui una deviazione mette fuori causa Gillet. Il bosniaco si toglie la maglietta e prende il giallo. Ma tant’è.

Non era facile. Per le polemiche durate un’intera settimana. Per i fischi, all’annuncio delle formazioni, di un Olimpico ormai esasperato. E per un avversario tutt’altro che semplice. Proprio per questo la prestazione e la vittoria hanno un peso specifico micidiale. Se davvero i problemi fin qui avuti erano dovuti soltanto alla concentrazione, come dice Zeman (ma ci sembra improbabile), stavolta la tenuta mentale è durata per tutta la gara. Il primo tempo è stato sicuramente migliore del secondo, ma non possiamo non registrare che per la prima volta i giallorossi non solo non prendono gol, ma non concedono, di fatto, nessuna occasione. Fra i singoli, bene i soliti Lamela e Florenzi. Continua a offrire prove insufficienti, invece, Balzaretti. Ora, però, c’è da trovare il grande fantasma di questa stagione: la continuità.

Simone Luciani

Roma-Torino 2-0

Roma: Goicoechea; Piris, Marquinhos, Castan, Balzaretti; Pjanic, Bradley, Florenzi 6,5 (20' st Marquinho); Lamela, Osvaldo, Totti 6,5 (19' st Destro). A disp.: Lobont, Svedkauskas, Dodò, Romagnoli, Perrotta, Lopez. All.: Zeman
Torino: Gillet; Darmian, Glik, Ogbonna, D'Ambrosio; Basha, Gazzi; Cerci 5,5 (40' st Diop), Bianchi, Sgrigna 5 (23' st Sansone), Santana 5 (32' st Verdi). A disp.: L. Gomis, Rodriguez, Di Cesare, Agostini, Brighi, Birsa. All.: Ventura
Arbitro: Guida
Marcatori: 26' st rig. Osvaldo, 41' st Pjanic
Ammoniti: Bianchi, Sgrigna, Ogbonna (T), Piris, Lamela, Pjanic (R)
Espulsi: 28' st Ventura (T) per proteste

[19-11-2012]

 
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