Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
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Virtus Roma, e sono quattro!

Anche Avellino cade al Palatiziano

Ancora una vittoria, la quarta consecutiva, per l'Acea Roma che supera 81-72 la Sidigas Avellino nel sabato prepasquale denso di passione nell'umido catino di Viale Tiziano. Ulteriore rilancio in classifica per i ragazzi di Dalmonte, che sembrano finalmente aver trovato la quadratura del cerchio dopo una stagione di alti e bassi in campo e fuori dai quali ne è scaturito un gruppo molto solido mentalmente ed assai vivo cestisticamente. Ne è conferma la partita disputata contro la formazione irpina, arrivata nella Capitale a giocarsi le ultime residue speranze di playoff e domata al termine di quaranta minuti costellati di raziocinio e di intensità su entrambi i lati del campo.

Dopo un avvio contratto soprattutto in attacco (15-19 al 10'), la Virtus prima rimane in scia degli avversari limitandone la percentuale da fuori e difendendo duro nell'area, poi si sblocca con l'apporto degli esterni: al subito produttivo Austin Freeman si aggiungono il magnifico rettore Ramel Curry ed il combattivo Rok Stipcevic, autore dei sette punti in fila che donano il primo e definitivo vantaggio alla squadra di casa (32-28 al 17').

Chiuso il secondo quarto avanti di tre punti (37-34), nella terza frazione la Virtus prova l'allungo decisivo: gli irpini sempre più imprecisi al tiro e privati del lungo Anosike alle prese con i falli a carico (non sempre limpidi i fischi ai suoi danni), si staccano vieppiù nel punteggio, mentre Roma resta in sella ai suoi cavalli pazzi Ndudi Ebi e Bobby Jones, il primo dei quali assurgerà nel quarto periodo a ruolo di mattatore incontrastato. Il 50-40 del 26' sembra il prologo ad un finale di partita sereno per il quintetto locale, vista la reiterata assenza dal parquet di Anosike e le polveri non particolarmente asciutte degli esterni biancoverdi.

Idillio che però si spezza con il riposo giustamente concesso ad Ebi ed il conseguente inserimento di De Zeeuw: svantaggiato dai cambi difensivi, il lungo belga ricopre senza volontà il pessimo ruolo di Telepass difensivo, consentendo ad Adrian Banks rapide ed efficaci entrate sotto canestro che producono il pericoloso riavvicinamento ospite (59-58 al 32'), reso possibile anche grazie agli svegli Adam Hanga e Mark Trasolini. Il rientro sul parquet di Ndudi Ebi ed il contestuale quinto fallo di Anosike coincidono con il nuovo e definitivo allungo dei padroni di casa, propiziato dai sontuosi minuti finali di Melvin Ejim, che per un punto manca la seconda doppia-doppia consecutiva e che si conferma uomo in più di questo imprevedibile finale di stagione virtussino.

Tra gli scroscianti applausi di un finalmente numeroso pubblico termina la gara, lasciando gli appassionati romani a metà strada tra la gioia per una squadra ritrovata che può ancora ambire alla post-season ed il rammarico per alcuni punti persi in malo modo e per le numerose traversie che hanno segnato una stagione fino ad ora comunque positiva considerando anche l'ottimo cammino europeo.

E se il prossimo impegno in campionato appare proibitivo, la trasferta di domenica 12 aprile a Milano contro la EA7, le chance di accedere ai playoff rimangono comunque immutate, in virtù di una squadra che appare solida fisicamente e mentalmente, consapevole di poter giocare le prossime gare - da considerarsi altrettante finali - alla pari con qualsiasi avversario, ed in virtù di questo affatto sfavorita nell'arrivo in volata previsto per domenica 10 maggio, ultima giornata di regular season.

Andrea De Paolis

[05-04-2015]

 
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