Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
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La Virtus batte il terzo il colpo

Vittoria a Cremona e playoff nel mirino

Terzo consecutivo successo per l'Acea Roma, che espugna il Palaradi di Cremona 71-74 e torna definitivamente in corsa per un posto al sole  tra le migliori otto nella griglia degli imminenti playoff. Vittoria sofferta ma meritata quella degli uomini di Dalmonte, che sfruttano il maggiore talento del proprio roster in un finale punto a punto nel quale anche la buona sorte si ricorda di dare una mano ai blugiallorossi.

Ormai definite le gerarchie e completato l'organico, con la conferma a referto del lungo Ndudi Ebi e la contestuale esclusione di Jordan Morgan, la Virtus non riesce mai a scrollarsi di dosso i locali, guidati in panchina dall'ex Pancotto e sul parquet dall'ex Vitali, il quale prima si erge a protagonista assoluto in positivo, consentendo ai suoi di mantenersi in partita, poi in negativo, coi decisivi errori dell'ultimo minuto che non permettono il fatale sorpasso.

Roma parte col quintetto ormai consueto - Stipcevic, Freeman, Ejim, Jones e Ebi - e sembra poter guidare il match con sicurezza, mandando a turno a referto i propri uomini e stringendo con costanza le maglie difensive. Il black out della fine del primo quarto coincide con l'ingresso in campo di Cameron Clark, fautore del parziale di 0-12 che capovolge l'esito parziale, mandando Cremona al primo massimo vantaggio (22-16 al 13'). La Virtus supplisce col tiro dalla distanza (chiuderà con 12/21 da tre punti) al lungo elenco di palle perse che funesterà l'intera gara, e grazie ai canestri di Freeman, Stipcevic e del migliore Ejim di stagione (10 punti e 10 rimbalzi) rimane ancora in contatto all'intervallo lungo (39-33), mentre dalla parte opposta impazzano i giochi a due di Vitali coi propri lunghi Daniel e Campani ed Ebi si estranea involontariamente dalla lotta con quattro falli sul groppone.

Nella ripresa la Virtus si stringe intorno a De Zeeuw, che responsabilizzato dal forzato riposo di Ebi e dalle urla di Dalmonte, si spende in attacco ed in difesa con eguale efficacia. I canestri da lontano di D'Ercole e quelli in bello stile del neoarrivato Ramel Curry sono quelli dell'aggancio prima e del sorpasso poi, prologo del lungo finale a vantaggi alternati che terminerà col lieto fine, non prima del giallo del canestro annullato - protagonista l'arbitro Lamonica - che a 19 secondi dalla fine nega al rientrato (con grande profitto) Ebi i due punti del più tre. Brava la Virtus a non perdere testa e concentrazione, così da tenere in difesa e costringere all'errore Vitali, per poi siglare coi liberi di Freeman la preziosa vittoria.

Dopo la sfortunata eliminazione dall'Eurocup ed il definitivo assestamento del roster, la Virtus si rilancia nella corsa ai playoff ottenendo il terzo consecutivo successo, dopo quelli interni ai danni di Reggio Emilia e Pistoia. Le addizioni di giocatori forti ed esperti come Ebi e Curry potrebbero risultare decisive per capovolgere una stagione finora avara di risultati, almeno nei confini nazionali. La classifica ancora incerta ed equilibrata, sia pure abbinata ad un calendario non particolarmente agevole, permette ancora al quintetto capitolino di coltivare legittime speranze di non terminare anzitempo la stagione. Per avere conferme definitive in tal senso bisognerà aspettare la prossima gara, in programma sabato 4 aprile alle 20,30, contro la Sidigas Avellino reduce da un cambio in panchina e storicamente ostica almeno negli ultimi precedenti.

Andrea De Paolis

[29-03-2015]

 
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