Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
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Ress affonda la Virtus

Vince Venezia. Roma, playoff lontani

Nessuna sorpresa al Palatiziano, dove la Reyer Venezia si impone 62-72 ai danni di un'Acea Roma incerottata e reduce dalla lunga e perdente trasferta di Zagabria in Eurocup. La partenza a razzo degli uomini di Dalmonte (squalificato e sostituito in panchina dal vice Fucà) non basta a reggere l'onda lunga del ritorno dei lagunari, guidati dall'ex Goss in vena di amarcord e dagli ex senesi Ortner, Nelson, Viggiano e Ress mai sazi di vendette. E' proprio il lungo bolzanino a spegnere le residue velleità dei padroni di casa, quando ad un minuto dalla fine con il risultato ancora in equilibrio (62-64) mette a segno le due triple consecutive da lontanissimo che consegnano la partita agli ospiti.

Non riesce così la rimonta alla Virtus, che dopo il bell'avvio (13-2 al 5') coi canestri di Gibson, la cui ispirazione finirà presto, e di Morgan, al contrario reattivo per tutto il match, subisce il lento ma inesorabile ritorno dei veneziani, già a contatto al termine del primo quarto (19-14) per poi passare a condurre al termine del secondo, concluso avanti di due (32-34).

La difesa a zona ordinata da Recalcati contribuisce a inceppare ulteriormente il già asfittico attacco romano, legato a doppio filo agli esiti del tiro da tre, stasera latitante proprio come la prova offensiva del play Stipcevic, sfiancato dal lavoro in difesa su Goss e Jackson ed incapace di trovare la via del canestro con continuità. Nè contributo realizzativo arriva dallo zoppicante Triche, a lungo e misteriosamente tenuto in campo. I punti arrivano così col contagocce, alcuni casualmente dalle mani imprevidibilmente dolci del pivot neoarrivato Ndudi Ebi che quasi da solo mantiene la Virtus in linea di galleggiamento, ricucendo il primo ma non decisivo strappo con cui Venezia mette le mani sulla partita al termine del terzo quarto di gioco (48-52). Quando i giochi sembrano fatti (54-64 al 37', dopo l'ennesimo canestro di Peric), la Virtus ritrova verve con tre tiri liberi di Gibson, cui segue un tap-in di Triche e la tripla di Bobby Jones che fa esplodere il Palazzetto.

Ma è pura illusione, perchè Ress ripensa ai giorni felici e scocca da otto metri le triple della vittoria, affossando non solo i sogni di vittoria della Virtus, ma anche quelli legati ad un adesso assai improbabile partecipazione ai playoff.

In attesa di ricevere ancora tra le mura amiche Capo d'Orlando per la terza giornata del girone di ritorno, la Virtus vola nella lontana Volgograd alla ricerca di una vittoria che la porterebbe virtualmente al passaggio del turno in Eurocup, a questo punto l'unica competizione in cui si può legittimamente aspirare a qualcosa di più della semplice partecipazione.

Andrea De Paolis

[01-02-2015]

 
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