Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
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Buio pesto per la Virtus Roma

Pesante passivo nella trasferta di Brindisi

Comincia male e finisce peggio la trasferta di Santo Stefano dell'Acea Roma, superata con un rotondo 84-54 dall'Enel Brindisi nella dodicesima giornata del massimo campionato. Praticamente non pervenuta la squadra di Dalmonte, subito travolta dal quintetto locale con un parziale di 20-0 che ha di fatto chiuso la contesa dopo appena cinque minuti di gioco. Troppa la differenza di atletismo e di concentrazione, oltre ad una diversa caratura tecnica, tra le due formazioni, entrambi composte a larga maggioranza di coloured americani.

Ma mentre quelli ospiti sparacchiano senza costrutto per tutti i quaranta minuti di gioco, così da vicino, come - più spesso - da lontano, quelli di casa, guidati da uno straripante Jacob Pullen autore di 25 punti, centrano il canestro con crescente continuità, toccando prima il già citato umiliante parziale iniziale, per poi ampliare il divario nel corso dell'ultimo ed ininfluente quarto periodo.

Imbarazzante la lettura delle cifre di una delle più brutte partite della Virtus Roma da qualche anno a questa parte. Bastino i dati della valutazione complessiva, che recita un'eloquente 116-19, o quello dei rimbalzi totali, 52-28, per fotografare un'esibizione ai limiti della decenza, che le attenuanti legate alla stanchezza per i molteplici impegni ravvicinati giustificano solo in parte.
Inutile citare i singoli protagonisti, nessuno dei quali all'altezza della propria fama, o presunta tale,  che hanno spesso dato l'impressione di interpretare lo spartito senza nessun tipo di convinzione, totalmente consegnati all'altrui strapotere fisico e tecnico. Altrettanto inutile riportare la cronaca del match, un lungo e noioso "garbage time" durato trentacinque minuti di gioco effettivo ed appesantito da alcune misteriose controversie arbitrali-televisive del tutto incomprensibili ai più.

Ormai definitivamente archiviate le ambizioni legate alla partecipazione alle Final Eight di Coppa Italia complice una classifica assai deficitaria, la Virtus ritorna mestamente a Roma per preparare i prossimi tre consecutivi impegni casalinghi che la vedranno opposta nell'ordine alla Dolomiti Trento (lunedì 29 dicembre alle ore 21), alla Granarolo Bologna (domenica 4 gennaio ore 18,15) ed infine, per la prima giornata del Last 32 di Eurocup, ai russi del Volgograd ( mercoledì 7 gennaio ore 20,45). Servirà decisamente una squadra diversa per continuare a dare un senso ad una stagione prevedibilmente molto difficile, ma che potrebbe ancora riservare inattese sorprese.

Andrea De Paolis

[26-12-2014]

 
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