Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

La Virtus si ferma in Irpinia

Sconfitta di misura sul campo di Avellino. Final-Eight pił lontane

Perde ancora lontano da casa l'Acea Roma, sconfitta di misura 74-70 sul difficile campo della Sidigas Avellino dopo aver sfiorato una clamorosa rimonta. Si perde invece sul più bello, quando dopo aver rimesso la testa avanti nel convulso finale sciupa un possesso offensivo fondamentale, con la madre di tutte le palle perse che di fatto regala la partita ai padroni di casa.

Una Virtus dai due volti quella scesa sul parquet irpino: inguardabile nei primi venti minuti, conclusi con un passivo di 48 punti (contro i 34 realizzati da un asfittico attacco), impotente di fronte allo strapotere fisico e tecnico di Justin Harper e impalpabile anche dal punto di vista nervoso. Diverso invece l'atteggiamento nella ripresa, quando finalmente le maglie difensive si stringono e l'attacco torna ad essere pericoloso, seppure grazie all'uso eccessivo del tiro da tre punti (lo stesso numero di conclusioni tentate da due e tre punti è un dato su cui riflettere).

Così il gap del punteggio (massimo vantaggio per i padroni di casa il 48-31 del 19') si riduce progressivamente, con un terzo quarto dove gli irpini producono la miseria di dieci punti e la Virtus che aumenta la produzione offensiva, affiancando al continuo Bobby Jones anche i lunghi Jordan Morgan e Maxime De Zeeuw (top scorer con 15).

Sottotono, al contrario, le prove degli esterni, tutti al di sotto della doppia cifra e scarsamente precisi dalla distanza, con Kyle Gibson che dà però un clamoroso segno di vita con la tripla da nove metri che permette il sorpasso romano nella volata finale, il 66-68 che apre l'ultimo minuto di gara. Immediata la risposta locale con il canestro della parità di Gaines, preludio alla mortale scelleratezza di Brandon Triche che consegna gioco, partita ed incontro alla formazione di Vitucci, ormai totem insuperabile quando incontra la Virtus Roma.

Sconfitta dolorosa e foriera di gravi ripercussioni di classifica quella patita dalla squadra di Dalmonte: l'obiettivo minimo dell'ottavo posto al termine del girone di andata diviene un miraggio, con cinque partite da giocare ed un calendario assai complesso, a partire dal prossimo proibitivo impegno, quello che opporrà la Virtus alla corazzata EA7 Milano nel posticipo televisivo di domenica sera. Nel mezzo, l'ultimo turno del girone iniziale di Eurocup, che vede la Virtus ormai certa del primo posto ed impegnata per onor di firma mercoledì 17 sul campo dei tedeschi dell'Oldemburg.

Andrea De Paolis

[14-12-2014]

 
Lascia il tuo commento