Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
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Il pronostico di Alato

Acea Roma-Openjobmetis Varese

 

 

Concluso il primo terzo del girone d’andata di campionato, alla cui fine verrà stilata la graduatoria delle prime otto squadre che parteciperanno alle final eight di Coppa Italia a Desio, per le squadre che navigano nella cosiddetta “terra di mezzo” inizia la fase decisiva per riuscire a strappare una posizione sufficiente per ottenere la qualificazione alla citata competizione. Proprio la Pallacanestro Varese, una di quelle compagini al pari della Virtus Roma che non sanno ancora come collocarsi nella gerarchia nazionale, scenderà al Palazzetto dello Sport di Piazza Apollodoro (domenica 16 novembre, ore 18:15), in un match sempre entusiasmante, di antica tradizione e di profonde suggestioni.

Ma la partita deciderà anche chi tra Roma e Varese potrà dire di essere uscita dalla crisi di risultati delle ultime giornate e di nutrire ancora la speranza di accedere alle magnifiche otto che si contenderanno la prima competizione nazionale. C’è da dire che l’Acea, se ha subito una pesante ed inopinata sconfitta a Pesaro sabato scorso, sta mantenendo, invece, un egregio cammino europeo che mercoledì, sconfiggendo i tedeschi dell’Oldenburg, l’ha portata a raggiungere la quarta vittoria sulle cinque partite disputate nel girone C di Eurocup, che la vede meritatamente capofila a braccetto con i francesi del Nancy. Varese, invece, è reduce da tre sconfitte consecutive in campionato, anche se ha giocato male soprattutto in quella subita tra le mura amiche contro Trento, perché le altre due sono arrivate negli ultimi secondi contro due tra le attuali capolista, Reggio Emilia e Venezia.

La Pallacanestro Varese di queste ultime partite sta soffrendo oltre misura l’infortunio di Kristjan Kangur, l’ala forte estone che aveva iniziato l’anno con un rendimento fantastico e statistiche veramente ragguardevoli (in tre partite e 40 minuti di media, scaturiti anche perché contro Reggio sono stati disputati ben tre supplementari, vantava una valutazione di 21.7 e il 47.4% dall’arco). Per ovviare a questo grave handicap, che si prolungherà ancora per qualche altra settimana, la società ha deciso l’ingaggio dell’ala piccola congolese Christian Eyenga – di cui si conoscono soprattutto le apprezzabili doti atletiche – che determinerà per molti minuti di gioco lo spostamento in posizione di ala grande del miglior giocatore varesino, il francese Yakhouba Diawara, che va, anzi, annoverato tra i migliori cinque in assoluto di questo inizio di campionato, per forza, dedizione e tecnica. Sul parquet si disputerà uno scontro eroico e scintillante tra di lui e Bobby Jones che è, invece, uno dei più forti difensori presenti in Italia. Se Bobby saprà limitare Yakhouba le speranze della Virtus di conquistare questa importantissima vittoria cresceranno moltissimo. Nelle altre fasi del gioco, risulteranno molto interessanti e concorrenti all’esito finale i duelli che si apriranno nel pacchetto esterni delle due compagini, formati, da un lato, da Rok Stipcevic, Brandon Triche e Kyle Gibson e, dall’altro, da Dawan Robinson, Andy Rautins e Willie Deane. Osservando, nel suo complesso, il rendimento complessivo e il background tecnico di queste guardie, si fanno probabilmente preferire i varesini, in particolar modo il canadese Andy, figlio del grande Leo Rautins ‒ il quale ha lasciato un ricordo indelebile agli appassionati romani degli anni ottanta ‒ che vanta un fantastico 53.5% dalla linea dei tre punti. Se però le alternative romane, Lollo D’Ercole e Daniele Sandri, autore quest’ultimo di un’ottima prestazione europea, sapranno, come possono, oltre che prevalere sull’omologo lombardo – il pisano Andrea Casella – anche offrire un importante contributo difensivo e, soprattutto, Triche e Gibson si risveglieranno dal tepore autunnale che ha colpito loro nelle ultime partite, lo scontro nel settore degli esterni risulterà molto combattuto. Nel pitturato, invece, assisteremo al confronto tra il centro ex Michigan State Jordan Morgan, sempre più convincente anche se ancora limitato in alcuni importanti movimenti tipici di un pivot, e Ed Daniel, ex pistoiese, molto interessante per atletismo anche se ultimamente in calo di rendimento. Il resto del roster varesino nel settore degli interni a disposizione del vulcanico coach Pozzecco è formato dal passaportato Craig Callahan, primo cambio dei lunghi, il giovane Jacopo Balanzoni, ulteriore alternativa sotto le plance, e Stanley Okoye, il giovane nigeriano che si alternerà in entrambi gli spot di ala con il neo-arrivato Eyenga (se verranno ultimati gli adempimenti burocratici e potrà esordire) e/o con Diawara. Anche in questo caso, si fanno preferire le alternative romane a diposizione di coach Dalmonte, l’ala canadese di passaporto nigeriano Melvin Ejim e l’MVP dello scorso campionato belga Maxime De Zeeuw.

In questo contesto di grande equilibrio potrà risultare decisivo il ruolo del tifo virtussino, finalmente riorganizzatosi con le nuove “Brigate Virtus Roma”, che hanno sospinto Stipcevic ‒ partita stratosferica contro l’Oldenburg ‒ & Co. alla vittoria europea infrasettimanale ed hanno offerto una buona prima impressione per passione e civiltà in campionato nella sfortunata ma gagliarda partita contro la Dinamo Sassari. Proprio in queste occasioni, molto importanti e delicate per la classifica e contro squadre del medesimo proprio livello tecnico, giocare in casa deve costituire un vantaggio significativo ed in grado di far pendere la bilancia a proprio favore. In tutto questo, non mancherà anche l’apporto, sia fuori che dentro il Palazzetto, del gruppo “Abboniamoci! Virtus Roma 2014-15” che sta fattivamente contribuendo alla lenta ma graduale rinascita della passione per la palla arancio a Roma.

In definitiva, questo importante scontro diretto tra Roma e Varese sarà molto intenso e combattuto, magari non eccessivamente spettacolare vista la posta in palio, sempre sul filo dell’incertezza ma che potrà essere deciso dal rinnovato calore del pubblico romano e dalle maggiori e migliori rotazioni della Virtus che permetteranno alle punte blu arancio rosse di arrivare più freschi nei frangenti più delicati del match. Varese è una squadra che segna molto e subisce altrettanto, mentre Roma ultimamente ha perso un po’ dello smalto difensivo che l’ha contraddistinta in alcune partite: prevarrà la difesa capitolina sull’attacco varesino, con i padroni di casa che festeggeranno con i propri tifosi l’importante vittoria per 79 a 76.

 

Alato

[15-11-2014]

 
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