Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
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Virtus Roma, rimonta incompleta

Sassari passa al Palatiziano

L'Acea Roma sfiora l'impresa ma si ferma proprio sul più bello, finendo per perdere partita ed imbattibilità casalinga in seguito al 75-84 col quale il Banco di Sardegna Sassari si aggiudica il confronto, posticipo della quarta giornata di campionato. Una partenza-shock per i padroni di casa, aggrediti e sbranati dalle triple in serie dei coloured sardi, capaci di issarsi già nel corso del primo quarto di gioco su un vantaggio ampio e rassicurante (18-29 al 10'), grazie all'infallibilità dei vari Dyson, Sanders e Logan contro cui la proverbiale difesa dei romani non è in grado di opporre accettabile resistenza.

Grande però il merito della Virtus di non disunirsi e cominciare a minare la disarmante sicurezza degli ospiti con un atteggiamento complessivo più deciso, sia in attacco, appoggiandosi al solido Morgan ed al talentuoso Gibson, sia in difesa, dove un accenno di pressing a tutto campo contribuisce ad abbassare le clamorose percentuali ospiti, con il parziale del secondo periodo più umano (16-17) ed il divario sempre intorno alla doppia cifra di svantaggio.

La squadra di Sacchetti, parsa decisamente migliorata dopo la rivoluzione estiva che ne ha sradicato le fondamenta umane, ma non la chiave tattica ancora ispirata alla veloce transizione offensiva ed alla costante ricerca del tiro da tre punti, affronta il secondo tempo di gioco con apparente tranquillità, accettando il fisiologico calo delle percentuali e scherzando col fuoco, con la Virtus che lima progressivamente il proprio gap in termine di punti, grazie all'eroico Bobby Jones, iperattivo sui due lati del campo ed al primo vero acuto di Rok Stipcevic, autore di una partita quasi esente da errori, grazie alla quale la Virtus si riavvicina addirittura ad un punto (54-55 al 29').

L'ultimo quarto è una lunga battaglia che la Virtus non riesce a dominare, incapace di compiere quell'ultimo passo decisivo al riaggancio (doloroso l'errore di Gibson dalla lunetta sul 60-61), con Sassari che alla lunga ritrova le proprie certezze, cercando con profitto i lunghi Lawal e Brooks e chiudendo di fatto la contesa col canestro da tre punti di Jerome Dyson (64-73 al 39') che infrange i residui sogni virtussini.

Amaro il commento di Dalmonte in sala stampa, che sottolinea sì la prova di orgoglio dei suoi ragazzi, capaci di risalire dopo la china dopo un inizio di gara decifitario, ma che non può fare a meno di rammaricarsi di fronte a quella che rimane un'occasione persa. Opportunità di rivincita pressochè immediata per la Virtus, attesa a metà settimana dall'impegno esterno di Eurocup, la difficile trasferta sul campo dei cechi del Nymburk (mercoledi 5 novembre ore 18,30), preludio a quella di sabato sera in campionato a Pesaro, dove i romani dovranno necessariamente ritrovare il feeling con la vittoria per non perdere contatto in classifica.

Andrea De Paolis

[03-11-2014]

 
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