Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
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La Virtus sbanca in Sicilia

Vittoria col brivido per i ragazzi di Dalmonte

Sofferta vittoria esterna per l'Acea Roma, che passa 70-73 sul campo dell'Upea Capo d'Orlando al termine di quaranta minuti tutt'altro che belli sul piano tecnico, ma alquanto accesi su quello agonistico e caratterizzati - ancora una volta - da un fastidioso protagonismo arbitrale.

Fa l'elastico col punteggio e scherza col fuoco fino quasi a bruciarsi la Virtus, che approfitta fin dalla palla a due delle rotazioni notevolmente accorciate dei padroni di casa, privi degli americani Freeman e Flynn, per portarsi in breve tempo alla doppia cifra di vantaggio grazie ai canestri da tre punti di Triche e Bobby Jones. L'esperienza dei vari Basile, Pecile e Soragna, unita alla verve di Archie consente ai locali di non staccarsi troppo e di risalire con pazienza la china della partita, fino a toccare, proprio in chiusura di primo tempo, la parità a 38, con i romani costretti ad agire sul perimetro, privati per giunta dell'apporto del lungo Jordan Morgan, al solito gravato di falli.

La stessa musica si suona nel terzo e quarto periodo di gioco, quando anche Kyle Gibson entra finalmente in partita e la Virtus pare destinata ad un facile successo, agevolata da una serie di tiri liberi che le permettono il massimo vantaggio (46-57 al 28'). Ma la compensazione arbitrale è pratica antica, e l'Upea a sua volta viene gratificata di una serie di fischi dubbi ed oltremodo punitivi, che insieme ai canestri del motivatissimo Domenique Archie portano i padroni di casa addirittura in vantaggio (62-61 al 33') prima della volata finale.

Quando tutto sembra volgere al peggio, però, la Virtus si ricorda di stringere le maglie difensive, approfitta degli errori in lunetta dei padroni di casa e torna a muovere la retina avversaria con i giochi a due tra le guardie e l'ottimo De Zeeuw. E' proprio del belga il canestro che indirizza definitivamente la partita, pregevolmente imbeccato dal sontuoso Kyle Gibson per il 68-70 dell'ultimo minuto di gioco, prima pietra tombale sulle speranze siciliane, seguita dai liberi dello stesso losangelino che rendono vana la prodezza balistica di Basile, peraltro da due punti come da instant replay. Vince così la Virtus non senza aver sofferto però le proverbiali sette camicie davanti alla caparbietà della squadra guidata dall'indiavolato coach Griccioli, potendo contare sulla maggiore esperienza e profondità del prioprio roster.

Doppio proibitivo impegno nella settimana entrante per l'Acea, chiamata ad ospitare tra le mura amiche prima l'ambizioso Siviglia nell'Eurocup (mercoledì 29 ore 18,00) e poi la corazzata Dinamo Sassari in campionato (domenica 2 novembre ore 20,30). Due sfide dall'elevato tasso di difficoltà, che serviranno a misurare i progressi compiuti da un gruppo ancora giovane sia dal punto di vista anagrafico che da quello della coesione, e che tuttavia non può che trovare beneficio dalla vittorie, sebbene sofferte, che sono arrivate nella settimana appena trascorsa e che consentono ai blugiallorossi di avere un bilancio positivo nelle relative classifiche.

Andrea De Paolis

[26-10-2014]

 
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