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Virtus Roma chiama a raccolta

Comincia la stagione con una rivoluzionaria campagna abbonamenti

Fine di Agosto movimentata in casa Virtus Acea Roma, con la quasi contemporanea partenza della campagna abbonamenti ed il raduno, con contestuale primo allenamento, della rinnovatissima compagine anche quest'anno assemblata dal fantasioso GM Nicola Alberani e guidata in panchina dal grintoso Luca Dalmonte.

Entrambi gli eventi vanno sottolineati con la giusta enfasi, a partire dal discorso tecnico che riguarda un roster nuovo per dieci dodicesimi, con le sole conferme del veterano Bobby Jones e del neo-capitano Lorenzo D'Ercole. La costruzione della squadra ha voluto andare nella direzione - oltre al consueto contenimento dei costi dovuto all'ulteriore ridimensionamento del budget - di una formazione molto atletica ed intercambiabile, con giocatori che hanno la possibilità di occupare più ruoli all'interno della stessa partita e tutti con caratteristiche fisiche tali da non farli partire battuti nei confronti uno contro uno.

La batteria delle guardie potrà così contare su Brandon Trinche, Perry Petty, Kyle Gibson ed il già citato D'Ercole; le ali saranno Bobby Jones, Melvin Ejim e Daniele Sandri; i lunghi Jordan Morgan, Maxime De Zeeuw e Rei Pullazi, organico completato da due giovani del settore giovanile dell'affiliata Eurobasket. Un roster, si diceva, intercambiabile, dove tutti gli spot, a partire da quello del playmaker, possono essere appanaggio di giocatori diversi, fatta eccezione forse per Jordan Morgan, unico vero centro a disposizione di Dalmonte e chiamato a non far rimpiangere due autentici campioni, come si sono rivelati essere i suoi immediati predecessori Gani Lawal e Trevor Mbakwe, entrambi approdati a lidi per loro nettamente più redditizi.

E' arduo pronosticare oggi il cammino di una compagine tutta nuova - che ha perso tra gli altri il suo faro e leader Phil Goss, approdato in laguna all'ambiziosa Reyer Venezia - che dovrà rivaleggiare con squadre molto rinnovate ed agguerrite per l'unico obiettivo ad oggi realisticamente perseguibile, e cioè l'approdo ai playoff, ritenendo davvero ottimistico poter sperare in una conferma dei risultati delle due ultime ottime stagioni.

Ma la novità più grande di questo avvio di staguione 2014-2015 non riguarda tanto il parquet, quanto la location intorno ad esso. La campagna abbonamenti, che parte ufficialmente il 27 agosto, ha come obiettivo dichiarato il numero 2400, cioè la cifra di abbonamenti necessari a permettere al quintetto virtussino di disputare le partite interne al Palaeur, abbandonando così dopo tre anni l'angusto e limitativo Palatiziano. Le ambizioni di rilancio della pallacanestro di vertice romana passano quindi, come è giusto, per la volontà decisiva dei fruitori dello spettacolo cestistico, e cioè quel pubblico che nel corso degli anni ha risposto in maniera talvolta ondivaga alle sollecitazioni di una squadra molto spesso anch'essa al di sotto delle aspettative e degli standard minimi adeguati ad una piazza importante e storica come quella romana.

Non resta che aspettare un mese per capire come e quanto risponderà il pubblico e quali potranno gli interessanti sviluppi di una stagione che rischia davvero essere da dentro o fuori, sia dal punto di vista agonistico che societario, e che prevede tra l'altro la partecipazione alla seconda manifestazione europea in ordine d'importanza, quell'Eurocup (ovviamente inclusa nel costo del'abbonamento) alla quale la Virtus dovrà partecipare con la stessa grinta mostrata negli ultimi due campionati.

Andrea De Paolis

[26-08-2014]

 
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