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Prende forma la nuova Virtus Roma

Quasi al completo l'organico 2014-2015

Dopo il lungo silenzio mediatico seguito alla conferenza stampa di fine campionato del Presidente Toti (12 giugno) la costruzione del roster virtussino per la stagione 2014-2015 procede con inattesa velocità. Annunciata per prima cosa la conferma del coach Dalmonte - il cui primo campionato sulla panchina romana è stato sostanzialmente positivo per quanto riguarda i risultati, meno sul piano della spettacolarità – le mosse del GM Nicola Alberani sono state comunicate curiosamente in ordine di ruolo, partendo dai piccoli per finire con la più recente, l’acquisizione del pivot uscito dal prestigioso college Michigan State, Jordan Morgan.

Ma andiamo con ordine: il primo arrivo in ordine di tempo ha riguardato Perry Petty, proveniente da Pesaro, giovane playmaker del 1988 approdato in Italia dopo un lungo girovagare europeo senza particolari fortune, ma che con il suo contributo ha permesso la salvezza della squadra marchigiana. Un paio di giorni di attesa ed ecco arrivare alla Virtus un'altra guardia, forse l’innesto più stimolante dell’intero mercato: dalla neopromossa Aquila Trento il talentuoso Brandon Triche, vero artefice della promozione in serie A della squadra trentina, letteralmente strappato alla conferma che sembrava certa.

Ancora un arrivo dall’Italia, poi, per un altro giocatore esterno e duttile come Kyle Gibson, guardia–ala del 1987, 1,96 cm di esplosività che hanno incantato la platea pistoiese dove si è esibito la scorsa stagione dopo aver lasciato l’Università di Lousiana Tech. Ma le sorprese non arrivano solo dai confini nazionali, ed ecco quindi l’annuncio di Melvin Ejim, appena uscito dalla Università di Iowa State con la media di quasi 18 punti a partita nella sua ultima stagione da senior, che non gli hanno garantito una chiamata ai draft NBA, ma che comunque lo certificano come giocatile versatile e con punti nelle mani.

Nella risma di giocatori americani, ecco manifestarsi anche un arrivo italiano, nella persona di Daniele Sandri, ala del 1990 di 1,97, proveniente dalla PMS Torino dove ha sfiorato la promozione nella massima serie. Ed infine, almeno per ora, l’ultimo annuncio, quello che ha riguardato il pivot anch’esso in uscita dal college, il già citato Jordan Morgan, nato nel 1991 ed alto 2,04, le cui caratteristiche tecniche divergono dagli ultimi due centri transitati per Roma (Lawal e Mbakwe), ma che pare possa garantire un adeguato apporto tecnico e agonistico. L’unico confermato della scorsa stagione risulta quindi essere Bobby Jones, mentre sono in via di definizione le posizioni che riguardano gli italiani Moraschini e D’Ercole ed il passaportato montenegrino Halil Kanacevic, tutti con i contratti annuali scaduti, ma ancora possibili di conferma per il prossimo anno.

Si delinea così l’organico che andrà ad affrontare l’imminente stagione 2014-15, i cui calendari sono stati già sorteggiati, con l’esordio fissato per il 12 ottobre quando la Virtus riceverà tra le mura amiche (ancora da capire quali) la Juve Caserta, in quella che si annuncia come l’ennesima stagione del dimagrimento del budget, con la conferma dello sponsor istituzionale -  ma sempre meno munifico – Acea.

A questo punto per gli appassionati romani non resta che dimostrare in modo tangibile il proprio attaccamento alla gloriosa compagine, come testimonia ad esempio la vitalità della campagna web "Onda anomala, onda virtussina", volta a quantificare e motivare il potenziale pubblico al fine di sottoscrivere un numero adeguato di abbonamenti, sì da permettere alla società di programmare il proprio futuro ed in particolar modo il rientro nella vera casa della Virtus, il Palaeur.

[28-07-2014]

 
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