Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

Virtus Roma, l'ultima Ŕ buona

Da lunedý 19 maggio via playoff

Termina con una vittoria, 99-90 contro la demotivata Cimberio Varese, la stagione regolare dell'Acea Roma. Un successo mai in discussione, arrivato davanti ai pochi intimi convenuti al Palatiziano nonostante la concomitanza con il match di cartello nel vicino Olimpico. Nè del resto si può dare troppo torto agli assenti, essendosi trattato di poco più di un allenamento, con le squadre libere di testa e precise al tiro fin dalla palla a due, in virtù di difese tutt'altro che arcigne. Qualche brivido per i padroni di casa solo nel finale, quando dopo il rassicurante vantaggio a 6' dalla sirena  (92-78), il quintetto locale si rilassa e permette agli ospiti di rientrare a meno 6 (93-87), senza però che Varese abbia davvero la forza - e la volontà - di riaprire la gara fino in fondo.

Discreta prova corale per la Virtus, per lo meno in attacco, dove si mettono in evidenza in particolar modo Hosley (15 punti), Mbakwe (22) e Moraschini (10), tutti e tre da tempo lontani dalla doppia cifra, mentre si conferma in ottima forma Jimmy Baron, autore di 16 punti con percorso netto al tiro.
Detto del buon impatto del nuovo arrivato Halil Kanacevic, preferito al polacco Szewczyk nella rotazione tra i due che sarà presumibilmente il leit-motiv dell'imminente serie di playoff, risultano leggermente al di sotto dei consueti standard le esibizioni di Phil Goss e Bobby Jones, almeno per ciò che riguarda i punti a referto, mentre il relativo impegno in campo risente del clima non proprio agonistico della "contesa".

Nove giorni separano quindi la Virtus dal debutto nei playoff, che avverrà martedì 20 maggio in gara-1, da disputarsi nella cornice angusta del Pianella di Cantù. Con la vittoria odierna infatti la squadra di Dalmonte evita il pericoloso incrocio con la pericolante Siena, regalandosi un quarto di finale più abbordabile sul piano tecnico - sebbene in campionato Cantù sia 2-0 - gustoso remake della semifinale-scudetto dello scorso anno conclusasi dopo sette estenuanti e bellissime partite.

Il bilancio di questa stagione regolare è in chiaroscuro per la Virtus: se il record di 17 vittorie contro 13 sconfitte può definirsi tutto sommato positivo ed in linea con le aspettative - ed il budget - iniziali, resta più di qualche perplessità sulla qualità della pallacanestro proposta dal quintetto capitolino, che ha invero vissuto una stagione travagliata dal punto di vista degli infortuni e degli arrivi in corsa, ma che solo in rarissime occasioni ha dimostrato di possedere una precisa identità tecnica.

Tutti discorsi che diventano perfettamente inutili con l'inizio della post-season, dove si riparte tutti da zero a zero e dove tutti - teoricamente - hanno le stesse possibilità di vittoria. Ne ha evidentemente "qualcuna" in più l'EA7 Armani Milano, favoritissima per la vittoria finale di un campionato che rischia di essere il primo pulito dopo sette lunghi anni in cui chi ha vinto non aveva nessun requisito - morale ed economico - per farlo.
Questi gli accoppiamenti dei quarti di finale: Milano-Pistoia; Sassari-Brindisi; Siena-Reggio Emilia; Cantù Roma. Si gioca al meglio delle cinque gare.

Andrea De Paolis

[11-05-2014]

 
Lascia il tuo commento