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Il pronostico di Alato

Acea Roma-Cimberio Varese

 

 

Finalmente! Dopo gli ultimi quaranta minuti di gioco, emblematici dell’ondivago andamento di tutta la stagione virtussina, l’Acea ha finalmente conquistato con matematica certezza l’accesso ai Play offs dopo un’incredibile vittoria a Venezia, frutto di un secondo tempo ottimo tanto quanto disastrosi sono risultati i primi due periodi. E’ stato, pertanto, raggiunto l’obiettivo principale di inizio stagione e tutto quel che verrà in più nel prossimo - sotto forma di risultati e di gioco espresso - sarà andare oltre le aspettative che la dirigenza nutriva ad inizio anno.

Rimane, adesso, da decidere la posizione finale di classifica e, di conseguenza, l’avversario che Roma dovrà affrontare nei quarti di finale della post season, quest’anno al meglio delle cinque partite. L’ultima giornata di campionato sarà decisiva in questo senso, ma una volta in più l’ottimo girone d’andata dei capitolini permetterà loro di essere artefici del proprio destino: vincendo domenica pomeriggio con Varese - ormai senza più speranze di raggiungere i primi otto posti - avrebbero ottenuto la matematica certezza di arrivare sesti in classifica e di scontrarsi contro Cantù - matematicamente terza per via della differenza canestri sfavorevole contro Siena -; se invece dovessero incappare in un’ennesima sconfitta interna - sarebbe la settima e la terza consecutiva - e Reggio Emilia dovesse espugnare il Pala Del Mauro, retrocederebbero di una posizione per fronteggiare la Mens Sana Siena.

Ricapitolando la situazione del campionato all’ultimo sprint, Milano, Siena e Cantù si sono già assicurate, in quest’ordine, le prime tre posizioni in testa alla classifica; Brindisi e Sassari si disputeranno domenica prossima in Sardegna il diritto di giocare in casa l’eventuale decisiva gara cinque del loro scontro diretto nei quarti di finale, mentre Pistoia e Caserta faranno lo stesso in Toscana per accaparrarsi l’ultimo posto utile in griglia; infine, Montegranaro, vincendo a Cremona, si assicurerà il posto nella prossima serie maggiore a scapito di una Pesaro vincente contro Venezia, sentenze dei tribunali sportivi permettendo.

La partita di domenica prossima contro la Cimberio Varese (ore 18,00, in un’incredibile concomitanza con Roma Juventus, al Pala Tiziano, differita TV il giorno successivo su RomaUno alle 21,00), servirà alla Virtus, dunque, per definire la posizione in graduatoria e determinare l’avversario del primo - speriamo di una lunga serie - degli scontri diretti per il titolo finale. Molto dipenderà, evidentemente, dalle modalità con cui la Cimberio scenderà a Roma: se fosse concentrata esclusivamente a preparare le valigie per le vacanze, non avendo più nulla da chiedere al campionato, l’Acea non dovrebbe aver problemi a strappare vittoria e sesto posto; se invece, come ci auguriamo per l’amore che nutriamo verso questo meraviglioso sport, Varese fronteggerà i romani a viso aperto e con la serenità che gode ogni squadra libera da particolari obblighi di risultati, la partita sarà molto combattuta e tecnicamente problematica per l’altalenante equipe blu arancio rossa.

I lombardi, infatti, hanno beneficiato del cambio di guida tecnica di fine febbraio - da Frates al secondo Bizzozi - migliorando sensibilmente il proprio score - da 8 vittorie e 12 sconfitte dell’era Frates a 5 successi e 4 nulle con il nuovo tecnico - e superando quegli equivoci tecnici e tattici di inizio stagione. L’attuale roster varesino è guidato dall’ottima guardia statunitense Adrian Banks e dall’affidabile ala Ebi Ere, ma ha beneficiato della promozione a play titolare di Andrea De Nicolao - al posto del tagliato Keydren Clark - e dalla sostituzione del centro Franklin Hassell con la vecchia volpe del pitturato, lo statunitense Linton Johnson. Il resto della squadra è composto dal centro di scorta, il serbo Marko Scekic, dalle ali forti Achille Polonara e Dusan Sakota e dai rincalzi nel settore degli esterni, Erik Rush e il neo acquisto Terrell Stoglin.

Roma dovrà accuratamente far fronte alla pericolosità del gioco esterno varesino con quella determinazione difensiva che è stata la chiave di tutte le sue vittorie in stagione e che ha visto anche domenica scorsa nel secondo tempo di Venezia interpreti principali Quinton Hosley e Bobby Jones. In particolare, si dovrà prestare la massima attenzione alla guardia di Memphis, protagonista di grandissime recenti prestazioni: risulterà molto importante all'uopo la performance di Phil Goss e di Lollo D’Ercole, designati alla sua marcatura. Nell'altro lato del campo, invece, i difetti della Cimberio sono molto più accentuati, in particolare dalla cronica difficoltà di difendere validamente il pitturato. Roma dovrà, pertanto, leggere prontamente e con la massima attenzione le variazioni difensive che probabilmente Varese presenterà e trovarsi pronta ad attaccarle, in particolare con le sue migliori doti offensive fino ad oggi mostrate, il tiro dall'arco ed in particolare del cecchino Jimmy Baron, senza dimenticare qualche entrata dei suoi esterni, più vigorosa rispetto a quanto visto sino ad ora, e qualche gioco in più in post basso, sfruttando inoltre quella che appare una netta supremazia in area e sotto le plance, qualora Trevor Mbakwe ritrovi condizione e determinazione. Il tutto, magari, assaporando sul parquet le doti del neo arrivato lungo montenegrino, il rookie Halil Kanacevic, che preferiremmo vedere al posto dell’ancora arrugginito ed appesantito Szymon Szewczyk per garantire qualche minuto di riposo ai suoi compagni di settore con eguale grinta ed esplosività.

In conclusione, la Virtus, se vorrà evitare Siena e - particolare non trascurabile - non precludersi a priori la seppur remota possibilità di disputare l’eventuale settimo incontro di semifinale in casa, dovrà vincere contro i lombardi e, per infondere maggiori speranze ed entusiasmo all’ambiante romano della palla arancio, dovrà anche farlo in scioltezza e mostrando in campo quei miglioramenti di ordine tecnico e tattico che auspichiamo - vanamente - da molti mesi.

 

Alato, 09.04.2014

[10-05-2014]

 
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