Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

Il pronostico di Alato

Acea Roma-Siena

 

 

Sei partite al termine della stagione regolare, sei finali per conquistare la migliore posizione possibile nella griglia dei prossimi Play Off: Roma - Siena di domenica sera (ore 20,30 - Pala Tiziano, diretta TV su Rai Sport 1, differita il giorno dopo alle 21,00 su RomaUno 3) non sarà soltanto l'ennesima sfida dell'annosa rivalità tra le due squadre; non sarà solo la rivincita della scorsa finale scudetto; non sarà unicamente il sesto tentativo consecutivo dei romani di sconfiggere la Mens Sana dopo ben cinque sconfitte consecutive (tre del 4 - 1 dello scorso Play Off, una nella partita d'andata di questa stagione e l'altra nel recente quarto di Final Eight di Coppa Italia); ma avrà anche il significato, per entrambe le compagini, di consolidare le proprie possibilità di raggiungere i primi posti della classifica. Testimonianza della veridicità di quanto sopra espresso è il sold-out del seppur angusto e piccolo Palazzetto di Piazza Apollodoro, annunciato già a metà settimana ed ulteriore prova della magia di questa tradizionale tenzone.

Prima di provare a decifrare tatticamente il match e riprendendo il concetto relativo al rush finale della regular season, viene da pensare quale sia la migliore strategia da adottare per la Virtus in questo ultimo scorcio di un campionato così equilibrato, Olimpia Milano esclusa. Ecco, proprio per evitare di scontrarsi in semifinale contro i meneghini, sarebbe auspicabile arrivare secondi, terzi oppure sesti, piuttosto che quarti o quinti. Questo significherebbe giocare alla morte nelle ultime sei gare, per provare ad arrivare a ridosso dei super favoriti, oppure rallentare ed evitare l'attuale quinta posizione o anche di raggiungere la quarta. In merito, le altre avversarie hanno, rispetto a Roma, alcuni vantaggi, rappresentati dalla supremazia negli scontri diretti (Cantù e Brindisi e quasi certamente Siena, che vinse di dodici all'andata) o dall'aver in programma il duello con i romani in casa, dopo aver perso di poco all'andata (Sassari). Proprio per questo, la partita di domenica sarà un crocevia decisivo: vincere significherebbe, probabilmente, iniziare la volata verso le primissime posizioni, perdere abbandonare ogni possibilità di arrivare tra le prime quattro e, a questo punto, decidere di rallentare per giungere sesti. Ci sembra, pertanto, opportuno attenderne il risultato e posticipare alla prossima puntata la conclusione del ragionamento.

Il club senese, un anno di più, è riuscito a costruire un roster completo e di discreta qualità almeno per il campionato italiano, a dispetto delle recenti difficoltà finanziarie dello storico sponsor MPS e grazie all'abilità dell'ormai ex GM Ferdinando Minucci - eletto prossimo presidente della Lega Basket, nonostante il voto contrario della società romana -. Il settore degli interni è stato costruito sulle prestazioni dei due nuovi - rispetto al match dell'andata (82 - 70 per i senesi) - MarQuez Haynes e Matt Janning, oltre che dei confermati Erick Green e David Cournooh, che si alternano sul parquet con risultati altalenanti ma comunque soddisfacenti; il settore delle ali è formato dal cecchino Josh Carter e da Jeff Viggiano; mentre quello dei lunghi è completo ed importante grazie alla presenza del capitano Tomas Ress, di Spencer Nelson e dei due centri, Othello Hunter e Benjamin Ortner. Questo nuovo roster fa di Siena un'equipe ancora estremamente solida, sicuramente tecnica e molto fisica, oltre che tatticamente ben rodata, nonostante le numerose novità presentate rispetto alla squadra dominatrice dell'ultimo decennio e l'incipiente crisi finanziaria: pronta, in altri termini, per giocarsi al meglio sul campo tutte le sue carte per difendere con i denti il suo prestigioso pedigree., in attesa di novità societarie.

Per arginare la squadra di coach Crespi, la Virtus dovrà significativamente accentuare il suo recente processo di crescita, dopo alcune sconfitte consecutive di inizio girone di ritorno e a prescindere dal passaggio a vuoto di Milano, puntando in primo luogo sulla sua difesa, tra le migliori del campionato. Bisognerà alzare la concentrazione al livello di quella che si utilizza generalmente nei Play Off e per tutti i quaranta minuti, in particolare sotto le plance e nella protezione dell'area, pur senza dimenticare che Siena ha spesso vinto le partite grazie alla percentuale da tre punti. Se tutti i giocatori romani dovranno confermare il loro valore di fronte ai loro dirimpettai senesi, l’atleta a nostro avviso che potrebbe finalmente risultare decisivo è l’enigmatico ma talentuoso Quinton Hosley, in costante crescita di rendimento, nonostante palesi ancora alcuni significativi quanto gravi cali di concentrazione. Possiede maggiori doti atletiche e tecniche di Carter, che potrà limitare in attacco, mentre gli causerà molti problemi in fase difensiva se saprà attaccarlo, senza limitarsi a tiri dall'arco fuori ritmo e percentuale. Poi, la speranza romana è rafforzata dalla consapevolezza che anche alcuni altri duelli che si disputeranno sul parquet saranno molto combattuti ed interessanti ma, almeno sulla carta, nessuno nettamente a vantaggio di Siena, come quello tra Jimmy Baron e Matt Janning, tra Josh Mayo e MarQuez Haynes o tra Phil Goss ed Erik Green. Anche sotto le plance non ci sarà un dominatore assoluto, anche se i pur esperti lunghi toscani dovranno sudare le proverbiali sette ... canotte per arginare lo strapotere fisico e tecnico di Trevor Mbakwe, recentemente sempre meglio spalleggiato dal polacco Szymon Szewczyk. L'Acea dovrà riservare grande attenzione alla classe ed all'intelligenza cestistica del capitano bianco verde Tomas Ress, ma le recenti prestazioni monstre, sia in attacco che, al solito, in difesa, di Bobby Jones ci fanno pensare positivo al riguardo.

In conclusione, ci attenderà una partita combattutissima, che verrà decisa da qualche episodio nel finale: speriamo che sia favorevole ai blu rosso arancio virtussini che da troppe partite aspettano di sconfiggere i rivali di sempre: ecco, riteniamo che questa lunga attesa avrà fine proprio domenica, in una serata intensa di emozioni forti e dolcissima nella conclusione, in virtù di un 69 a 66 in favore dei padroni di casa.

 

Alato, 28.03.2014

[29-03-2014]

 
Lascia il tuo commento