Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
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Milano troppo forte per la Virtus

Sonora sconfitta contro i futuri Campioni d'Italia

Prevedibile sconfitta per l'Acea Roma, opposta nella ventitreesima giornata del campionato di basket alla corazzata superfavorita per la vittoria finale dell'EA7 Milano. Un 85-61 che la dice lunga sull'andamento della gara, durante la quale la Virtus solo a tratti ha dato l'impressione di poter - sia pure lontanamente - impensierire i padroni di casa, subito abili a ricacciare indietro, a forza di triple, le timide rimonte romane.

Le differenti percentuali da tre punti - ottima quella dei milanesi con un eloquente 14/29, pessima quella di Roma con un deprimente 3/21 - hanno indirizzato una gara già ampiamente compromessa dalla maggiore stazza dell'EA7. Roma ha provato a difendere forte, ma è stata subito frustrata dagli scientifici fischi arbitrali inclini a negare questa possibile chiave di lettura difensiva.

Così le rare volte che la Virtus si è rifatta sotto, i tiratori di Milano - tra cui hanno spiccato Melli (24 punti per il suo career high) e Moss (16), ed a cui hanno dato volentieri manforte anche Kangur (10) e Cerella (10) - hanno provveduto a rispedire a distanze ben superiori alla doppia cifra il gap numerico, così da rendere il match poco più che un esibizione balistica, nella quale la Virtus ha fatto nè più nè meno che da sparring partner, nonostante le prove abbondantemente sopra la sufficienza di almeno tre suoi elementi, e cioè Trevor Mbakwe, Bobby Jones e Quinton Hosley.
Al contrario, invece, gli esterni si sono tutti espressi al di sotto delle loro potenzialità, impegnati vanamente a cercare di limitare in difesa la batteria dei piccoli milanesi, priva peraltro della più prolifica bocca di fuoco, l'acciaccato Keith Langford.
Anche i tentativi di Dalmonte di passare a zona sono risultati infruttuosi, quando non proprio dannosi, e la partita, dopo l'ultima fiammata in chiusura di terzo periodo con Roma sotto di nove punti (54-45 al 28'), è terminata definitivamente con la gragnuola di triple che ne è seguita e che ha riportato l'Olimpia ad un vantaggio sempre intorno ai venti punti e da cui la Virtus non sarebbe più riuscita a risalire.

Archiviata senza troppe conseguenze la proibitiva trasferta milanese, la Virtus già da domenica prossima è chiamata a ritornare nel campionato vero, quello cioè che assegnerà il ruolo di vittima sacrificale dsetinata a sfidare Milano nella finale dei playoff più scontati di sempre. Il prossimo impegno avrà luogo sabato 22 marzo alle 18,30 al Palatiziano, avversario abbordabile la Victoria Libertas Pesaro di Sandro Dell'Agnello. Roma, scivolata al sesto posto della graduatoria, è chiamata a fare il suo dovere per mantenere, e se possibile migliorare, la propria posizione in vista della definizione della griglia degli imminenti playoff.

Andrea De Paolis

[16-03-2014]

 
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