Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
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Il pronostico di Alato

Granarolo Bologna-Acea Roma

 

 

... E alla fine, il play arrivò!!! Proprio all'ultimo giorno del mercato all'interno della Lega A, il general manager virtussino Nicola Alberani è riuscito a mettere a segno il colpo di cui la squadra romana aveva un bisogno vitale: dalla Sutor Montegranaro è arrivato Josh Mayo a completare il roster romano, con un pedigree fatto di 15 ppg in 30 minuti di impiego e ben 16 punti di valutazione media nelle prime 20 giornate di campionato. Si tratta di un capacissimo penetratore e di un interessantissimo finalizzatore (vanta un 46% dall'arco) che pare potersi integrare alla perfezione nei rudimentali schemi offensivi della Virtus di coach Dalmonte.

Tale nuovo innesto fornirà sicuramente nel prossimo futuro un importante e positivo contributo per la stagione capitolina: nel suo bagaglio di gioco ci sono punti ed assist, ma il suo arrivo potrà anche far rifiatare il capitano Phil Goss che nell'ultimo mese e mezzo ha subito un tour de force veramente impressionante. A questo punto e dopo l'importante ritorno al successo contro Caserta nell'ultimo turno, tornano vive ed attuali le speranze di rivedere Roma ai primi posti della stagione regolare e protagonista nei successivi Play Off.

Potremo assaporare un primo assaggio della rinnovata Virtus già domenica prossima 2 marzo nell'anticipo delle 16,30 presso l'Unipol Arena di Bologna contro la Granarolo (con diretta on line sul sito della Gazzetta dello Sport). Certo, il buon Josh avrà un solo allenamento alle spalle con i suoi nuovi compagni, ma anche solo 15/20 minuti di parquet potranno contribuire ad uscire imbattuti da una delle poche trasferte abbordabili che rimangono al club del presidente Toti (al quale vanno i più sentiti ringraziamenti da parte di chi ama il basket romano per l'ennesima dimostrazione di concreto attaccamento alla squadra che dirige) da qui alla fine del campionato, in considerazione del fatto che nel prosieguo della stagione ci aspettano i tifosi di Milano, Reggio Emilia, Sassari e Venezia.

La Virtus Bologna è immersa in una grave crisi di risultati e di gioco, culminata nell'esonero di coach Bechi con la conseguente firma di Giorgio Valli che non ha ancora saputo risolvere i principali problemi che hanno portato la Granarolo a perdere tante posizioni in graduatoria rispetto alle prime giornate del girone d'andata, dove la squadra felsinea aveva toccato anche la vetta della classifica. A questa empasse di prestazioni fa seguito anche un paio di infortuni, in particolare quello del giovane play di prospetto Matteo Imbrò che ha costretto l'altro regista dei bolognesi, Caspar Ware, ad una presenza talvolta eccessiva in campo, con risultati nel complesso insoddisfacenti. Rispetto alla gara d'andata, che vide Roma sempre in vantaggio ma sconfitta a causa di un ultimo periodo horribilis, forse il peggiore degli ultimi anni mai visto al Pala Tiziano, Bologna ha perso le prestazioni del pivot di scorta, il gigante giamaicano di 215 cm Jerome Jordan che al Flaminio stese i suoi dirimpettai, sostituito dal nigeriano Ndudi Ebi, e della giovane ala forte Aristide Landi, oltre che del già ricordato infortunio di Imbrò, mentre Roma ha acquisito le performance di Mayo e del polacco Szymon Szewczyk, che sta gradatamente acquistando una forma decente, migliorando di conseguenza il suo apporto alla squadra, fatto di classe e di giochi in attacco nuovi e praticamente non marcabili, in primis il dapprima sconosciuto pick'n pop.

La partita di domani pomeriggio sarà caratterizzata da alcuni scontri molto interessanti e combattuti, tra i quali spiccano quelli in regia, fra Ware e Goss, supportato da Mayo, in guardia, tra Dwight Hurdy e Jimmy Baron, aiutato, specie in fase difensiva da Lollo D’Ercole, ed in ala piccola, tra il miglior giocatore di Bologna, l’ala statunitense Matt Walsh ed un ritrovato Quinton Hosley, mentre negli spot di ala forte e di centro la superiorità sulla carta dell'Acea è alquanto evidente, con Bobby Jones e, soprattutto, Trevor Mbakwe, ben surrogati da Szewczyk, appaiono più forti tecnicamente ed atleticamente dei dirimpettai felsinei, il rookie Brock Motum, il centro titolare di passaporto caraibico Shawn King e il già ricordato nigeriano Ebi.

La partita verrà probabilmente decisa da chi uscirà vincitore da questi scontri, nei quali vediamo un surplus romano bilanciato dalla passione del tifo bolognese, sempre presente in massa a Casalecchio. Sarà, dunque, un match punto a punto, dove la probabile maggiore freschezza dei capitolini nell'ultimo quarto, dovuta a un roster più lungo, risulterà probabilmente decisiva, tenuto anche conto della presenza nella squadra di Dalmonte di un nuovo go to guy.

Continuando nel gioco del pronostico esatto della partita, concludiamo forzando la mano ed auspicando una vittoria dell'Acea all'ultimo canestro (di Jimmy Baron?) per 78 - 77.

 

Alato, 1.3.2014

[01-03-2014]

 
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