Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
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Il pronostico di Alato

Enel Brindisi-Acea Roma

 

 

Se il 20 ottobre scorso, quando l'Acea sconfisse l'Enel in campo neutro a Bologna per 67 a 59 alla fine di una partita dai modesti contenuti tecnici, qualche osservatore avesse pronosticato che alla seconda giornata di ritorno Brindisi e Roma sarebbero state in testa al campionato, lo avrebbero sicuramente deriso e sbeffeggiato. Invece è proprio così: con 11 vittorie e 5 sconfitte ed insieme a Cantù e Milano, le due prossime rivali al Pala Pentassuglia di Brindisi (ore 20,30, diretta TV su Rai Sport 1) si scontreranno per decidere chi manterrà la prima posizione assoluta in graduatoria, nel match clou della sedicesima giornata.

E’ un torneo contraddistinto dal grandissimo equilibrio, con ben quattro squadre leader, ma con altre tre (Siena, Sassari e Venezia) che vantano uno score positivo tra vittorie e sconfitte, sicuro viatico per la qualificazione ai Play off. In questa situazione di estremo equilibrio una vittoria in uno scontro diretto, o quanto meno una differenza canestri positiva, potrà risultare decisiva per il piazzamento finale; pertanto, domenica prossima le due contendenti si giocheranno una chance importante per il proprio futuro e, quindi, il match sarà sicuramente molto combattuto ed interessantissimo, anche in considerazione dell'elevato tasso tecnico ed agonistico di cui i due coach potranno disporre.

Brindisi arriva alla partita con un roster rinnovato dalla rescissione con il deludente centro nigeriano Alade Aminu e l'innesto nello stesso ruolo del passaportato David Chiotti, mentre dovrà soffrire l'assenza del play di riserva, Massimo Bulleri, recentemente infortunatosi. Lo starting five generalmente scelto da Bucchi prevede il play statunitense Jerome Dyson, ottimo realizzatore (16,1 ppg con ottime percentuali dal campo), ma anche buon costruttore di gioco; Ron Lewis, guardia statunitense dal discreto rendimento; il giovane guardia/ala USA Michael Snaer, dalle altalenanti prestazioni; una delle migliori ali forti della stagione, il caraibico Delroy James, insieme a Dyson il giocatore dell'Enel più pericoloso ed efficace; e il summenzionato pivot passaportato Chiotti, ex Olimpia Milano. Piero Bucchi dispone anche di valide alternative: tra gli esterni, il nigeriano Folarin Campbell, molto versatile ed ottimo difensore, e l'italico Matteo Formenti, vista la sicura defezione del "Bullo"; tra gli interni, l'interessante bosniaco Miroslav Todic e l fiorentino Andrea Zerini. Squadra alquanto giovane, tecnica ed agonistica che si sta comportando al massimo delle sue capacità e che, specialmente in casa - dove accusa una sola sconfitta su otto partite disputate -, fa dell'entusiasmo e dell'aggressività una delle sue caratteristiche principali.

A Roma servirà una prestazione al massimo delle proprie attuali potenzialità, per quanto riguarda determinazione agonistica e pressione difensiva, per uscire imbattuti dal fortino brindisino - sempre straripante di corretto entusiasmo e civile tifo - o, almeno, per ridurre al minimo lo svantaggio, in caso di sconfitta, così difendendo gli otto punti conquistati all'Unipol Arena all'andata, obiettivo minimo da realizzare. Sarà anche necessario approfittare dei punti deboli dei pugliesi, attaccando con decisione e precisione, anche in post basso, Snaer con il sempre più convinto Quinton Hosley, che lo sovrasta per tecnica e fisico, e Chiotti con un gioco interno continuativo, speriamo garantito da Trevor Mbakwe e Szymon Szewcyzk. Poi, risulterà determinante anche l'impatto difensivo, individuale e di squadra, nei confronti dei migliori attaccanti dell'Enel, Dyson e James, sui quali ci aspettiamo la solita difesa "mani in faccia" e "gambe piegate in scivolamento", in particolare di Lollo D’Ercole e di Bobby Jones.

Confidiamo che la maggiore lunghezza del roster capitolino, la migliore precisione nel tiro e la più alta quantità di carambole conquistate sotto le plance da parte della Virtus siano risorse sufficienti per proseguire nella striscia vincente di coach Dalmonte; anche perché laddove l'Enel mostra le sue eccellenze, Roma è in grado di opporvi ottimi difensori e valide alternative (Taylor-D'Ercole contro Dyson e Jones-Hosley contro James), mentre l'Acea potrà variare gli attacchi con le penetrazioni di Taylor, Goss, Moraschini, Hosley e Jones, il gioco in post basso dello stesso Hosley, in chiaro miss match contro i più piccoli Snaer e Formenti, e il tiro dall'arco, in particolare quello dell'infallibile cecchino yankee Jimmy Baron, sicuro antidoto ad un'eventuale difesa a zona.

La classifica ci assicura una partita interessante e molto combattuta, l'analisi tecnica delle due compagini ci induce a pensare ad un leggero vantaggio di Roma che potrà sostanziarsi in una vittoria solo se i dodici romani entreranno sul parquet con grandissima decisione e voglia di vincere, come ultimamente stanno dimostrando con costanza e senza - o quasi - quei preoccupanti cali di tensione che avevano contraddistinto l'inizio di stagione romana. Il basket è gioco di squadra e di tensione agonistica esasperata e non è concesso diminuire il livello di concentrazione per sperare di vincere in un palazzetto grondante di passione e contro una squadra che fa della determinazione il proprio credo.

Molti mi chiedono il pronostico anche numerico ed allora, questa settimana, azzardiamo un 74 a 79 per l'Acea, con un secondo tempo decisivo in cui uscirà, alla distanza, la maggior lunghezza dei romani e, in particolare, la splendida regia di Jordan Taylor, MVP della partita.

 

Alato, 24.01.2014

[25-01-2014]

 
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