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Il pronostico di Alato

Acea Roma-Sutor Montegranaro

 

 

Siamo nella settimana del giro di boa: domenica scorsa si è concluso il girone d'andata del campionato, con la qualificazione delle migliori otto squadre che si disputeranno la Coppa Italia nel week - end del 7 - 9 febbraio prossimo. Domenica prossima - con due anticipi sabatali - inizierà il girone di ritorno che deciderà la graduatoria finale e le qualificate ai play offs della prossima tarda primavera.

La Virtus inaugurerà l'ultima parte della regular season con la Sutor Montegranaro al Pala Tiziano (sabato 18 gennaio alle ore 20,30 - con diretta on line sul sito della Gazzetta dello Sport, anche se invitiamo tutti gli appassionati a colmare gli spalti del quartiere Flaminio, disegnati dal grande ingegnere Pier Luigi Nervi).

Prima di analizzare il match in calendario, non si può che esprimere soddisfazione per lo score realizzato dai capitolini nelle prime quindici partite, con dieci vittorie, di cui ben sei in trasferta, e cinque sconfitte, nella consapevolezza che le lacune mostrate, soprattutto ad inizio stagione, si stanno gradatamente risolvendo e che il roster, già equilibrato e di spessore, è stato integrato con la recente firma dell'ala forte Szymon Szewczyk. Ci sbilanciamo: nonostante un girone di ritorno molto impegnativo, specialmente in trasferta, Roma ha  tutte le caratteristiche per migliorare la sua già brillante graduatoria e potrà realizzare questo obiettivo se saprà offrire continuità alle sue prestazioni. L'inserimento dell'impronunciabile polacco ci indica chiaramente come vi sia tutta l'intenzione affinché quest'auspicio si possa realizzare: servirà che il rendimento di tutti i giocatori salga di livello, come appare molto probabile, pensando alla loro consumata esperienza ed al fatto che gli allenamenti settimanali saranno sempre più intensi e mirati.

Ritornando alla partita di domani sera, l'Acea è nettamente favorita, sia in relazione alla sua superiorità tecnica testimoniata dalla classifica, sia per la particolare condizione delle due squadre: in crescita di risultati e di condizione i romani, in fragorosa caduta libera i marchigiani, reduci da quattro sconfitte consecutive ed in gravissime difficoltà societarie. In questo quadro, appare quasi superfluo ricordare che Montegranaro ha perso la sua stella - più nelle speranze che nella realtà del parquet - Mardy Collins, trasferitosi al Pireo, ritrovandosi un roster alquanto modesto e corto, specialmente nel settore degli esterni, ove dispone delle prestazioni del suo miglior giocatore, il play Josh Mayo, dell'italica guardia Daniele Cinciarini, del bosniaco Nemanja Mitrovic e dell'attempato belga Dimitri Lauwers. In questo settore del campo, coach Dalmonte potrà sfruttare un chiaro miss match in ala piccola, con il ritrovato Quinton Hosley, troppo più forte tecnicamente e potente fisicamente di qualunque esterno che Recalcati potrà opporgli; ma potrà anche schierare il quintetto con i tre "piccoli", per sfruttare al meglio le doti balistiche di Jimmy Baron, protagonista assoluto della vittoriosa trasferta a Masnago (78 - 86), liberando Hosley nel settore interno, dove la Sutor, almeno quantitativamente, dispone di uno schieramento più completo e duttile, potendo alternare il buon croato Zeliko Sakic, l'affidabile statunitense Jamie Skeen e gli italiani Valerio Mazzola e Luca Campani, a cui Roma contrapporrà un settore finalmente completo formato dallo stesso Hosley, da Bobby Jones, dal centro titolare Trevor Mbakwe e dall'entrante Szewczyk.

Jordan Taylor, in fase di continua crescita che lo sta portando agli ottimi livelli dello scorso anno, dopo aver definitivamente conquistato un sufficiente livello di condizione fisica, il capitano Phil Goss, Lollo D’Ercole e Riccardo Moraschini, oltre al già ricordato Baron, giocando ai loro livelli medi, avranno facilmente la meglio sulla batteria degli esterni fermani, specialmente in fase offensiva, in quanto la Sutor è in grandissima difficoltà nella capacità di tenere gli uno contro uno. Probabilmente, Recalcati varierà la difesa a uomo con quella a zona, proverà quintetti lunghi (se Sakic, influenzato, si riprenderà) e quintetti piccoli, ma qualunque sarà la sua scelta, Dalmonte potrà rispondere con le frecce al suo arco, nettamente più efficaci e numerose del suo avversario.

Basterà un discreto livello di attenzione difensiva e una media concentrazione in proiezione offensiva, senza particolari grandi spunti tecnici ma senza nemmeno gravi cadute di applicazione mentale, perché Roma possa portare a casa i due punti e preparare con la giusta serenità i prossimi ardui impegni che si concretizzeranno nelle trasferte di campionato a Brindisi e Cantù, intramezzate dall'ostica partita contro Avellino e dalla settimana dedicata alla Final Eight di Coppa Italia, dove la Virtus incontrerà ai quarti Siena e, in caso di vittoria, proseguirà, appena ventiquattro ore dopo circa, il suo cammino con la vincente di Brindisi - Venezia, in un tour de force a cui bisognerà arrivare freschi e motivati.

Nel frattempo, sabato sera Roma sconfiggerà con un vantaggio rassicurante in doppia cifra Montegranaro e scalerà qualche ulteriore gradino della graduatoria, tenuto conto che il calendario della 1^ di ritorno ci regalerà lo scontro diretto tra Milano e Brindisi.

 

Alato, 17.1.2014

[17-01-2014]

 
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