Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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La Virtus sbanca Varese

Ancora un'impresa in trasferta per la squadra di Dalmonte

Vittoria d'autorità per l'Acea Roma, che sbanca il campo della Cimberio Varese 78-86, chiudendo con un sorriso il girone d'andata e con un bilancio più che lusinghiero di dieci vittorie e cinque sconfitte. Una partita che i romani hanno indirizzato in proprio favore grazie ad un terzo quarto di grandissima intensità difensiva, durante il quale la squadra di casa è stata tenuta a soli tre punti realizzati. Un piccolo record che non poteva non consentire l'ennesima vittoria esterna, la sesta in otto partite in questa prima parte di regular season per i ragazzi di Dalmonte.

E dire che l'inizio non è dei migliori per i romani, che già al terzo minuto di gioco sono costretti al timeout, dopo aver subito un parziale di 0-10. E' l'ingresso sul parquet di Jimmy Baron, reduce da due prestazioni al di sotto del proprio potenziale, a consentire un consistente recupero già durante la prima frazione di gioco, con la sua serie di ben cinque canestri da tre punti su sei a riportare sotto la Virtus, che chiude comunque indietro di cinque punti (25-20) la prima frazione. Tra i padroni di casa si mette in luce in attacco principalmente la guardia Adrian Banks, mentre la scelta del coach Frates di schierarsi a zona fronte dispari si rivela presto controproducente, viste le percentuali di Baron.

Nel corso del secondo periodo la Virtus smette di appoggiarsi unicamente a Baron, ma è comunque grazie alle buone percentuali da tre punti che si mantiene in scia dei locali, con i canestri da lontano di Hosley e Goss, mentre la difesa guidata da Mbakwe e Bobby Jones comincia le prove generali per lo show del terzo periodo. Il mini-giallo che chiude il primo tempo (41-39), con il canestro a fil di sirena di Banks annullato perchè giunto oltre il tempo, non produce i temuti effetti di rivalsa per i giocatori lombardi, che anzi si ripresentano in campo senza troppe idee, e quelle poche vengono ulteriormente confuse dall'impatto difensivo degli uomini di Dalmonte, evidentemente strigliati a dovere nell'intervallo.

Così non solo la Virtus controlla agevolmente il ritmo della gara, ma continua in attacco a colpire da lontano con Baron e Goss, ma anche da vicino con i bei canestri di Mbakwe e del nuovo arrivato (già ottimo il suo apporto) Szewczik. Il parziale è di quelli che fanno male: 3-23 con la bomba in chiusura di quarto di Jordan Taylor a suggellare la sua migliore prestazione dell'anno, solo nel finale parzialmente macchiata da qualche ingenuità gratuita. Totalmente assenti gli americani della Cimberio, il già citato Banks che esce lentamente dalla gara, ma anche l'esperto Ebi Ere, così come il lungo Hassell, tutti annientati dalla difesa fisica di Roma.

Nel quarto tempo, non a caso, Frates presenta un quintetto di marca più europea, con De Nicolao play, Polonara ala piccola, Scekic pivot e Dusan Sakota ala forte. E' proprio quest'ultimo, con le sue iniziative ed i suoi tiri da lontanissimo a tornare a scaldare Masnago, quando cioè la Cimberio, scesa al massimo svantaggio in apertura di quarto periodo (47-66 al 32') si riavvicina pericolosamente e velocemente alla Virtus (61-68 al 35'), prima che le vincenti iniziative di Hosley permettano ai romani di poter gestire gli ultimi tre minuti di gara con un vantaggio intorno alla doppia cifra. Le triple di Baron e Taylor sono il sigillo finale su una vittoria molto importante per la Virtus, che riscatta la sconfitta interna della scorsa domenica contro Venezia e  chiude al quinto posto il girone d'andata, piazzamento che determina l'accoppiamento con Siena nel quarto di finale delle Final-Eight in programma a Milano dal 7 al 9 Febbraio.

Vittoria quindi quanto mai importante e prestigiosa per la squadra di Dalmonte, che con l'acquisizione del polacco Szewczyk fa un deciso salto in avanti per quanto riguarda le proprie potenzialità, in un campionato ancora molto equilibrato prima che la strafavorita Emporio Armani Milano prenda, come da logica, il largo. La Virtus, comunque, è nel gruppo di testa e per restarci non avrà altro da fare che vincere sabato prossimo, quando al Palatiziano (ore 20,30) arriverà una delle squadre in assoluto meno competitive del campionato, la Sutor Montegranaro di Recalcati destinata a lottare strenuamente per evitare la retrocessione.

Andrea De Paolis

[12-01-2014]

 
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