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Il pronostico di Alato

Giorgio Tesi Group Pistoia-Acea Roma

 

 

Il Santo Natale è stato degnamente celebrato dalla Virtus Roma con un doppio successo casalingo, tanto entusiasmante per i tifosi, finalmente accorsi numerosi al Palazzetto, quanto importantissimo per la classifica, che vede ora i capitolini meritatamente al secondo posto, seppur in coabitazione con Sassari, Brindisi e Cantù, ad una sola vittoria dai campioni d'Italia di Siena. La squadra pare aver definitivamente trovato quella grinta e concentrazione agonistica che rende simile la Virtus 2.0 di coach Dalmonte a quella di coach Calvani, non solo per i risultati - fino ad oggi speculari - ma soprattutto per la determinazione con cui affronta gli avversari, a volte tecnicamente superiori, come la Dinamo Sassari di Santo Stefano (72 - 68). Luca Dalmonte ha finalmente in mano le chiavi tattiche della squadra che, in primo luogo, passano per grandi prestazioni difensive e per una costante crescita di rendimento nel corso della gara, necessariamente accompagnata da un progressivo miglioramento della condizione atletica dei giocatori che, tra l'altro, dalla prossima settimana, potranno allenarsi intensamente senza ulteriori impegni, essendo ormai definitivamente tramontata la chance europea. Questa rinnovata intensità negli allenamenti potrà, inoltre, perfezionare anche la fase offensiva, ancora troppo perimetrale e poco interna, nonostante i continui progressi del rookie afro americano Trevor Mbakwe, nonché permettere il graduale auspicato inserimento di un nuovo elemento nel settore dei lunghi, in sostituzione di Callistus Eziukwu, ormai praticamente uscito dalle rotazioni romane.

Il campionato è entrato nel vivo e già domenica 29 dicembre al Pala Carrara di Pistoia si disputerà la tredicesima giornata, quando l'Acea è attesa dalla Giorgio Tesi Group (ore 18,15, diretta TV su RomaUno, canale 11 del DT), che nelle ultime due giornate, proprio come i virtussini, ha inanellato due importantissimi successi che l'hanno allontanata dalla zona calda della graduatoria e ne hanno rafforzato convinzioni e speranze di ulteriori vittorie.

La squadra del patrono San Jacopo è una neofita della massima Lega nazionale, ma si sta comportando egregiamente nel suo esordio nel basket che conta: dopo un inizio incerto, ha saputo vincere ben cinque gare, di cui quattro, sulle cinque disputate, nel proprio catino, caldissimo ed appassionato come sempre, fino a raggiungere una tranquilla dodicesima posizione a due soli punti dalla zona nobile della classifica. Tra l'altro, tra le mura amiche ha saputo sconfiggere società con risorse ben maggiori delle proprie, come Venezia e Varese. Il budget utilizzato per formare il roster con la formula del 5 + 5 è stato modesto ma sufficiente per portare in Italia interessanti giovani giocatori statunitensi, prevalentemente usciti dai college di oltreoceano, come il play/guardia Brad Wanamaker - già intravisto a Teramo -, la guardia Kyle Gibson, le ali Ed Daniel e Deron Washington e il centro JaJuan Johnson, tutti alla prima esperienza italiana. A loro, che rappresentano l'ossatura della squadra e che sono i giocatori maggiormente impiegati da coach Moretti - alcuni anche troppo, avendo un minutaggio superiore ai 30 minuti per gara - fa da contorno il play Guido Meini, la guardia/ala Riccardo Cortese e l'ala forte - utilizzato anche come centro - l'ex campione d'Europa del secolo scorso (1999) Giacomo Galanda, vicino ormai alle quaranta primavere.

Pistoia è un'equipe tanto atletica, con giocatori che superano i 190 cm. ad eccezione di Meini, quanto corta, che rischia di pagare fisicamente la terza fatica consecutiva della settimana natalizia, specialmente se Dalmonte, a differenza di quanto proposto contro Sassari, saprà ruotare con maestria tutti i suoi elementi a disposizione, concedendo minuti importanti anche a Riccardo Moraschini, tranquillamente in grado di frenare le iniziative di Cortese, ed Alex Righetti, pronto a far rifiatare le nostre ali titolari, entrambi non impiegati - o quasi - nella sfida contro Sassari.

Se Roma farà Roma, se cioè metterà sul parquet quelle doti difensive già prima decantate e costringerà Pistoia a spossarsi in ogni possesso, poi in attacco tutto ne scaturirà naturalmente, con le nostre bocche da fuoco, Phil Goss e Jimmy Baron in particolare, che potranno essere innescate senza particolari difficoltà dal ritrovato play romano Jordan Taylor, anch'egli in crescita fisica e psicologica esponenziale. Come appare sempre più evidente da un mese a questa parte, la Virtus inizia a mostrare la sua qualità principale, una grande difesa - è la terza meno battuta della stagione - orchestrata dai tre lunghi, oltre al già citato Mbakwe, Quinton Hosley e Bobby Jones, che nelle ultime uscite romane hanno deliziato i più esperti in difese fortissime, anche sui cambi difensivi, praticamente contro tutti i ruoli avversari, e che sapranno certamente ripetersi contro i lunghi statunitensi di Pistoia. Laddove necessario, questo impatto fisico ed aggressivo nella propria metà campo sarà garantita anche dalle prestazioni di Lollo D’Ercole - che tornerà da avversario nella sua città natale -, anch'egli pienamente recuperato dopo un inizio incerto e con scarso minutaggio.

Da quanto detto, l'Acea potrà perdere solo se considererà la trasferta di Pistoia come una gita premio e non una difficile gara di campionato, quale sono tutte quelle in calendario di un campionato che, come giustamente definito da Dalmonte, è "bastardo" per la sua difficoltà ed incertezza. Quasi tutte le statistiche di squadra ribadiscono la superiorità della Virtus, che tira meglio da due punti (49,5 contro 45,8%), da tre punti (35,4 contro 33,3%) e dalla linea della carità (80 contro 74,9%), che smista un assist in più a partita e recupera un pallone e mezzo in più per gara; unica statistica rilevante nettamente a favore dei toscani sono i rimbalzi complessivi (38,8 contro 33,2), fondamentale nel quale Roma sta, però, rapidamente recuperando molte posizioni, specialmente grazie all'ambientamento alla pallacanestro europea di Trevor Mbakwe.

In conclusione, anche domenica l'applicazione difensiva romana avrà la meglio sull'entusiasmo pistoiese per 79 a 70, con il cecchino Baron autore della striscia offensiva decisiva.

 

Alato, 28.12.2013

[28-12-2013]

 
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