Giornale di informazione di Roma - Martedi 27 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

Il pronostico di Alato

Acea Roma-Banco di Sardegna Sassari

Le strisce vincenti, come quelle perdenti, esistono per essere interrotte: è successo domenica sera al Pala Serradimigni, quando Sassari ha perso contro l'attuale ed abituale capolista solitaria Siena (60 - 62), dopo una serie di  sei vittorie consecutive in campionato; capiterà anche al Pala Tiziano a Santo Stefano nella 12^ giornata (giovedì 26 dicembre, ore 18,15, differita TV su RomaUno venerdì 27 dicembre, ore 21,00), quando i sardi verranno a visitare la Città Eterna, degna cornice di partite natalizie, portando in dote i lusinghieri precedenti di cinque vittorie consecutive contro i capitolini? Dopo l'attesa e pronosticata vittoria contro Reggio Emilia (72 - 67), la Virtus ha migliorato la classifica, blindando la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia e può legittimamente aspirare a scalare ancora di più il vertice della classifica: un'eventuale vittoria contro la Dinamo, permetterebbe ai romani di raggiungere e scavalcare in graduatoria la squadra sarda, in virtù dello scontro diretto a proprio favore.

Partita molto importante ed altrettanto interessante che meriterebbe un'ampia cornice di pubblico, appassionato e civile, in un pomeriggio di festa, stimolante alternativa al solito cine panettone del 26 dicembre, trita tradizione romana.

Sassari è una delle tre o quattro squadre italiane costruite per vincere, sia in Italia che in Europa: rispetto allo scorso anno quando, seconda in regular season, è stata sorprendentemente eliminata ai quarti dei Play Off da Cantù in una gara 7 tra le più intense e drammatiche della storia del basket italiano, i sardi hanno conservato le prestazioni dei due cugini terribili, l'adottato sardo Travis Diener e l'infallibile cecchino ManDrake Diener, nonché le alternative italiche, il figlio del coach sardo, l'ala Brian Sacchetti, la guardia Giacomo Devecchi e il sempiterno capitano, l'ala Manuel Vanuzzo. La dirigenza sassarese ha, per il resto, rivoluzionato il roster che gli ha procurato la cocente delusione dello scorso anno: ha acquisito i contratti del mini play Marques Green, delle ali Omar Thomas e Caleeb Green, oltre che del centro ex Avellino Linton Johnson; per completare la squadra con la formula del 5 + 5 [cinque giocatori stranieri e cinque italiani] sono stati acquistati la giovane guardia passaportata Juan Fernandez e il lungo Amedeo Tessitori.

Le statistiche, individuali e di squadra, rappresentano chiaramente pregi e difetti della squadra di Meo Sacchetti: Drake Diener è il miglior giocatore per punti realizzati (19,9 per gara) e per percentuale dal tiro da due punti (65%), nonché il secondo nel tiro dall'arco (52,6%); Omar Thomas sopravanza tutti per media di palle recuperate per gara (2,2) e segue solo l'icona Daniel Hackett nel particolare calcolo della differenza tra punti realizzati e subiti dalla squadra in occasione della presenza sul parquet dei singoli giocatori (il cosiddetto plus/minus) con un significativo + 9,8; è l'equipe che segna di più in Italia (85,9), ma che subisce 79 punti ogni 40 minuti, che ha statistiche molto brillanti nel tiro, sia dal campo che dalla linea della carità, che recupera più palloni per gara, ma è anche quella che ne perde di più e prende relativamente pochi rimbalzi per match. Decriptando le cifre, possiamo dire che è una squadra che confida molto nel tiro, spesso immediato, dall'arco, con 28 tiri tentati a partita, organizzando la squadra con un gioco molto veloce a scapito, a volte, della fase difensiva. Se la partita di giovedì si giocherà su chi ne segnerà di più, prenderà il traghetto veloce per la Sardegna, se la competizione avverrà su chi ne subirà di meno, ... tutte le strade portano a Roma!

La Virtus dovrà, dunque, giocare una partita difensiva simile agli ultimi quindici minuti della partita contro la Reggiana e a quella che Siena ha allestito domenica sera contro i sardi: chiudere le linee di passaggio alle temibilissime guardie sassaresi e prevedere raddoppi di marcature sui due Diener; tenere in campo Bobby Jones in marcatura asfissiante su Caleeb Green, quando spenderà i suoi minuti da ala forte; intimidire le entrate nel pitturato con Trevor Mbakwe; affidarsi alla ritrovata vena difensiva di  Quinton Hosley e continuare a concedere molti minuti a Lollo D'Ercole. Questo per la decisiva fase difensiva; in attacco, si dovranno limitare la palle perse che, ultimamente, sono riapparse al Flaminio, alcune delle quali gratuite ed incomprensibili (Taylor e Hosley ne sanno qualcosa); si dovrà iniziare a sfruttare con più continuità l'atletismo di Mbakwe, oltre che, naturalmente, attaccare le guardie sassaresi per fargli perdere lucidità in attacco, con Jordan Taylor, Phil Goss e Riccardo Moraschini, confidando, infine, nella precisione dall'arco di Jimmy Baron e degli altri cecchini blu arancio rossi.

Queste le carte in gioco e il tavolo verde dove i due staff tecnici punteranno le loro fiches: noi siamo convinti di poter assistere ad un'interessantissima partita di basket e rimaniamo ottimisti per l'esito finale - del resto il Natale è vita e rinnovate speranze -. La gara sarà caratterizzata da tempi di gioco paludati, più consoni alle qualità capitoline, e da un basso punteggio, con Roma che, finalmente, difenderà la propria casa dall'assalto sassarese, conquistando la posta in palio per 78 a 71, con la coppia di amici Jordan Taylor e Trevor Mbakwe migliori in campo, sempre per rimanere in clima natalizio.

 

Alato, 24.12.2013

[24-12-2013]

 
Lascia il tuo commento