Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
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Roma, vittoria da final-eight

Superata Reggio Emilia non senza difficoltà

Sofferta vittoria per la Virtus Roma, che sconfigge la Grissin Bon Reggio Emilia 72-67, ponendo le basi per una quasi matematica qualificazione alle final-eight di Coppa Italia, primo minimo obiettivo stagionale. Lo fa rimanendo aggrappata al suo leader spirituale, il capitano Phil Goss, autore della miglior partita stagionale chiusa con 26 punti, tutti decisivi. E' lui che permette ai romani di rimanere in gara, quando nei periodi centrali la squadra sbanda pericolosamente, incapace di attaccare con ordine l'organizzata difesa reggiana e trafitta dalle penetrazioni di Cinciarini, Kaukenas e dai tiri da fuori del giovane Silins. Quando poi, nel quarto periodo, la Grissin Bon comincia a calare fisicamente, provata dall'assenza del suo maggior talento, la febbricitante ala James White, è il killer silenzioso Jimmy Baron a colpire da lontano e spostare definitivamente l'inerzia della gara dalle parti capitoline.

Non parte male la Virtus, con i primi otto punti di Phil Goss a regalare il primo modesto vantaggio del 6' (14-8). Quinton Hosley fa e disfa: recupera palloni per facili contropiedi, ma ne spreca altrettanti in attacco, risultando alfine irritante, come quando sul finire del primo periodo permette il rovesciamento di fronte reggiano, con fallo antisportivo di Jones e cinque punti complessivi che portano gli ospiti a chiudere avanti il periodo 18-20. Mbakwe domina a rimbalzo (saranno 21 alla fine!), ma non incide nel tabellino, soffrendo il gioco sul perimetro che risulta essere la costante offensiva della compagine allenata da Dalmonte. Dalla parte opposta Reggio limita Baron con la marcatura ad personam di Filloy, mentre in attacco la circolazione di palla è più fluida e la regia di Cinciarini più incisiva di quella del suo omologo Jordan Taylor. Sono però i canestri da lontano del veterano Kaukenas a provocare il primo vero allungo ospite, il 29-36 del 18', prologo del 34-40 con il quale le squadre vanno all'intervallo lungo.

Nella terza frazione le difese prendono nettamente il sopravvento sugli attacchi. Rari i canestri della Virtus, prigioniera delle forzature di Hosley e dell'inconsistenza offensiva dei suoi lunghi, compreso Bobby Jones raramente pericoloso e solo da lontano. Nè fa meglio Reggio Emilia, che trova punti preziosi dal giovane lettone Ojars Silins, ma che fatica a sua volta a trovare tiri puliti. Tuttavia il vantaggio esterno resiste anche in chiusura di terzo periodo (47-53), con la Virtus costretta a gettare tutto sul parquet per provare ad invertire una rotta che pare condurre ad una inaspettata e pericolosa secca.

Mentre D'Ercole si incolla a Cinciarini offuscandogli letteralmente la vista, Phil Goss torna a colpire ancora da lontano col canestro della riscossa, quello che porta finalmente Roma a ridosso egli avversari con ancora molto da giocare (54-55 al 32'). Con Filloy fuori per quattro falli tutto è pronto per il Baron's time: tripla normale per il primo sorpasso (59-56 al 34') e tripla super, da nove metri, per il massimo vantaggio di due minuti dopo (64-56), a chiudere l'8-0 di parziale col quale Roma mette l'ipoteca sulla vittoria finale. Che arriva puntuale, nonostante il riavvicinamento reggiano (64-63 al 38') coi canestri di Kaukenas e Cinciarini, respinto definitivamente dal provvidenziale canestro dall'angolo di Jimmy Baron nell'ultimo minuto di gioco, senza che la successiva tripla di Silins trovi il bersaglio.

Roma ottiene ancora una vittoria in questo suo strano campionato, dove il potenziale offensivo risulta pesantemente menomato dalle prestazioni spesso insufficienti di Taylor e Hosley, ed è sempre la difesa a risultare decisiva, con le punte di eccezione odierne rappresentate dall'abnegazione di D'Ercole e dall'intimidizione di Mbakwe. Ed è quindi con una classifica piuttosto sorridente che la Virtus si appresta a festeggiare un Natale di agonismo, in vista del prossimo imminente e complicato appuntamento, fissato per il giorno di Santo Stefano alle 18.15 in casa contro la Dinamo Sassari, autentica bestia nera dei romani, sempre sconfitti negli ultimi cinque precedenti.

Andrea De Paolis

[22-12-2013]

 
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