Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
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Il pronostico di Alato

Acea Roma-Grissin Bon Reggio Emilia

 

La beneamata Virtus è attesa da un doppio impegno casalingo a cavallo del Santo Natale, tanto impegnativo quanto decisivo per concretizzare le sue aspirazioni di qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, contro la Reggiana, (domenica 22 dicembre, ore 18,15, differita TV su RomaUno lunedì 23 dicembre, ore 21,00) e contro la Dinamo Sassari (giovedì 26 dicembre, ore 18,15, differita TV su RomaUno venerdì 27 dicembre, ore 21,00), attualmente in testa alla classifica a pari punti con Siena e Brindisi. Roma si trova al sesto posto, ma a due sole lunghezze di vantaggio dalla Grissin Bon, attualmente in nona posizione, la prima che non dà diritto alla qualificazione alle finali di Coppa Italia.

Come appare evidente, la partita di domenica assume un’altissima valenza per la graduatoria di entrambe le contendenti. La Reggiana, tra les huit merveilleux qualificate nello scorso Play Off, è quella che ha modificato di meno il suo roster rispetto alla scorsa stagione: ha mantenuto inalterato l’asse play - pivot, con la conferma del regista della Nazionale Andrea Cinciarini e del centro statunitense dal passaporto svizzero Greg Brunner, la coppia di ali forti, il promettente ucraino Silins e l’italico Michele Antonutti, nonché la guardia USA Troy Bell e le riserve Ariel Filloy e Riccardo Cervi; le principali novità rispetto alla brillante squadra dello scorso campionato - eliminata a gara 7 dei quarti dalla stessa Acea - è l’acquisizione delle prestazioni dell’ala piccola James White - già apprezzato in Sardegna e a Pesaro nelle ultime due stagioni - al posto di Donnell Taylor, più fisico ed agonista del predecessore ma ugualmente indiscutibile marcatore, e il recente acquisto di Rimantas Kaukenas, vecchia volpe lituana dei parquet nazionali e validissima alternativa alle guardie bianco rosse, che ha sostituito da un paio di settimane Coby Karl.

Le sfide individuali, all’interno del match, saranno molte e tutte interessanti e combattute: Jordan Taylor - finalmente autore di una brillante prestazione nel mercoledì europeo - contro il “Cincia”; Phil Goss contro Troy Bell; Quinton Hosley - anch’egli in netto miglioramento nelle ultime occasioni - contro James White; Bobby Jones contro Ojars Silins; Trevor Mbakwe contro Greg Brunner. Tenuto conto che la panchina romana (Jimmy Baron, Lollo D'Ercole, Riccardo Moraschini, Alex Righetti e Callistus Eziukwu) appare più attrezzata di quella emiliana (Kaukenas, Filloy, Antonutti e Cervi) e che tra i citati uno contro uno non si intravedono particolari miss match a vantaggio di Reggio, nonché che lo score in trasferta della Grissin Bon è del tutto deficitario (cinque sconfitte su cinque gare disputate), riteniamo leggermente favorita Roma, sempre che l’otto volante virtussino non decida di ripetere quei colpi a vuoto, a cui abbiamo troppe volte assistito. Concentrazione agonistica ed applicazione degli schemi recentemente apprezzati - seppur a sprazzi - permetteranno ai quintetti romani di avere la meglio sulla compagine di coach Menetti, per dare l’accelerata decisiva verso il Forum di Assago, pure quest’anno sede delle Final Eight.

Anche le statistiche di squadra rappresentano una sostanziale equidistanza tra le due compagini, con Roma che vanta una migliore percentuale dal tiro da tre punti e dalla linea della carità e nella media della valutazione complessiva, delle palle perse e degli assist, mentre Reggio prevale nella percentuale dal tiro da due punti e sotto le plance, oltre che nella media delle palle recuperate.

Coach Dalmonte dovrà fare molta attenzione alla zona che, molto probabilmente, Menetti chiamerà per non stancare eccessivamente alcuni suoi “vecchietti”, attaccandola da subito con palla in continuo movimento e improvvisi cambi di fronte d’attacco, per liberare i cecchini blu arancio rossi dall’arco.

Sono due squadre che privilegiano la difesa all’attacco: la partita sarà combattuta e molto nervosa, all’interno della quale risulteranno decisivi i particolari di natura tecnica e tattica, sopra analizzati, ma soprattutto di natura psicologica ed agonistica, con le squadre che arriveranno, molto probabilmente, nel quarto decisivo punto a punto: vincerà chi giungerà più fresca in quei minuti finali, anche grazie alle giuste rotazioni che i due allenatori sapranno organizzare. Questa equipe sarà la Virtus, che avrà la meglio sulla Reggiana per 75 a 72.

 

Alato, 20.12.2013

[20-12-2013]

 
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