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Il pronostico di Alato

Victoria Libertas Pesaro-Acea Roma

 

 

Per la nona tornata di campionato, domenica prossima 8 dicembre, la Virtus Roma si recherà a Pesaro per affrontare all’Adriatic Arena (ore 18,15, diretta TV su RomaUno, canale 11 del DT) il fanalino di coda della classifica, la VL, sempre sconfitta tra le mura amiche. L’Acea dispone, pertanto, di una favorevolissima occasione per “accendere” definitivamente il proprio motore ed immettersi in corsia di sorpasso verso i primi posti del torneo, ormai liberatasi dal “fardello” europeo dell’Euro Cup con la sconfitta di misura subita a Berlino giovedì scorso. I vice campione d’Italia dovranno approfittare di tale irripetibile opportunità per incamminarsi verso un cammino che dovrà mettere nel mirino la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, in primo luogo, e ai Play Off di campionato, in special modo.

Pesaro è una storica società dell’italico basket che, attualmente, si trova in gravi difficoltà economiche, aggravate dalla scelta di Mr. Scavolini di disimpegnarsi progressivamente dal finanziamento della squadra, rimanendone presidente onorario, che si ripercuotono necessariamente sul modesto rendimento stagionale. Quest’anno, è stato allestito un roster scegliendo l’opzione regolamentare del 5 + 5, laddove tra i cinque italiani sono stati contrattualizzati alcuni ragazzi, promettenti ma ancora acerbi per il nostro torneo, quali Amici e Panzieri, oltre all’infortunato Andrea Traini, all’esperto Andrea Pecile e al passaportato Bernardo Musso; mentre, tra i cinque stranieri, vi è anche un secondo passaportato, Marc Trasolini, oltre all’attempato Alvin Young, al neo arrivato, la guardia Ravern Johnson, nonché i due altri USA, Elston Turner e O. D. Anosike.

Nonostante l’ottimo impatto che ha dimostrato di avere il centro statunitense, il rookie Anosike, tra i più abili pivot del campionato per atletismo e valutazione, ma in assoluto il miglior rimbalzista, con i suoi 13 palloni medi catturati a partita, e il discreto rendimento dell’ala Trasolini e degli esterni Pecile e Musso, Pesaro risulta nettamente sfavorita del pronostico e un’eventuale inopinata sconfitta farebbe ricadere la squadra della Capitale in quella crisi dalla quale sembra brillantemente uscita dopo le prestazioni di Cremona e, soprattutto, di lunedì sera al Pala Tiziano contro la corazzata milanese dell’Olimpia (61 - 55).

Pesaro è reduce da sei sconfitte consecutive in campionato, soffre dell’infortunio della promessa Andrea Traini, si trova in una situazione di difficoltà di gioco e di risultati, tecnica e psicologica, e non approfittarne significherebbe sprofondare in un’aurea di mediocrità che tutta la Roma cestistica non merita. La VL è squadra corta, specialmente nel settore degli interni, e, pertanto, soffre nei secondi tempi, dovendo far rimanere sul parquet per più di 30 minuti di media gran parte dei suoi giocatori più affidabili, alcuni dei quali non più di primo pelo. L’unico elemento di incertezza potrebbe essere rappresentato dalla lussazione alla spalla subita da Jordan Taylor contro Milano, che lo ha costretto non seguire i compagni nella trasferta infrasettimanale berlinese e che potrebbe impedirgli di entrare in campo domenica pomeriggio in buona efficienza, ma quest’eventuale defezione non farebbe altro che rendere pari e patta con quella già citata del valido Traini.

La Virtus dovrà sfruttare la maggiore esperienza dei vari Quinton Hosley, Phil Goss, Bobby Jones, l’atletismo pienamente ritrovato di Trevor Mbakwe - che metterà in scena un meraviglioso duello sotto le plance con Anosike - e la ritrovata vena balistica di Jimmy Baron, l’assoluto mattatore dell’ultimo decisivo periodo contro Milano. Ma potrà avvalersi anche dei cosiddetti rincalzi, come Lollo D’Ercole, Riccardo Moraschini, Callistus Eziukwu ed Alex Righetti, oltre che dell’eventuale impiego di Jordan Taylor, tutti elementi di un roster molto più vario e completo in tutti i ruoli di quello marchigiano.

Quella di domenica è una partita da vincere assolutamente ed anche con ampio e rassicurante vantaggio per trascorrere un pomeriggio di festa e di convincente e serena pallacanestro, senza i soliti patemi d’animo che hanno troppe volte caratterizzato le recenti prestazioni dei capitolini. Nella speranza di essere finalmente scesi dalle montagne russe e di aver definitivamente conquistato il volante di una veloce ma più rassicurante berlina teutonica - ma ci accontenteremo anche della nota casa automobilistica spagnola, la cui concessionaria ufficiale a Roma è co-sponsor della Virtus -, che ci accompagnerà con classe ed autorevolezza verso i rinnovati obiettivi di stagione, azzardiamo il risultato esatto della partita, che riteniamo si concluderà con la vittoria dell’Acea per 87 a 74, garantendoci un’ascesa … verso la vetta della classifica del campionato.

 

Alato, 6.12.2013

[06-12-2013]

 
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