Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
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La Virtus torna a vincere

Successo prezioso a Cremona per gli uomini di Dalmonte

Torna alla vittoria la Virtus Roma, 68-78, e lo fa in maniera finalmente convincente, tornando a mostrare un basket lineare, sia pure ancora con molte preoccupanti pause. Opposto in trasferta alla Vanoli Cremona, squadra prettamente casalinga capace di segnare molti punti tra le mura amiche, il quintetto di coach Dalmonte passa con discreta sicurezza e dà una sistemata alla classifica prima dei prossimi impegnativi confronti. Migliore in campo nettamente il pivot Trevor Mbakwe, 18 punti e 17 rimbalzi per lui, che domina l'area sia in attacco che in difesa facendo il vuoto intorno a sè. Ma stavolta, contrariamente a quanto accaduto domenica scorso contro la Granarolo Bologna, non rimane da solo e tutti gli altri - chi prima, chi dopo, chi più, chi meno - portano il loro mattoncino per la preziosa vittoria che assomiglia molto ad un cambio di passo rispetto allo stentato avvio stagionale.

Già dalla palla a due Roma mostra la faccia giusta: concentrata in difesa, con Righetti nel ruolo di ala forte, la Virtus prende subito il largo, con Cremona che forza da lontano e con Mbakwe che già dopo pochi minuti va in doppia cifra per punti e rimbalzi. A cavallo tra il primo (11-23) e il secondo quarto, l'ingresso sul parquet di Moraschini spezza ulteriormente la partita, con gli otto punti quasi consecutivi dell'ala emiliana che portano l'Acea al massimo vantaggio (13-29). Il primo riposo di Mbakwe, rimpiazzato dallo svagato Eziukwu, e alcune cattive gestioni degli attacchi da parte di un confusionario Taylor, permettono ai locali di accorciare le distanze, coi canestri di Jackson e i falli subiti da Rich. La Virtus non trova canestri da tre punti, nonostante la presenza sul campo dello specialista Baron, che realizza dalla media distanza l'ultimo vantaggio sostanzioso della Virtus (27-37 al 17') prima del lungo blackout che sposta l'inerzia della partita dalla parte opposta. I frequenti viaggi in lunetta dei cremonesi sono infatti il viatico al parzialone di 14-0 col quale la Vanoli trova la testa della gara (41-37 al 19'), durante un frangente nel quale la Virtus sembra smarrirsi, indebolita anche dall'assenza nelle rotazioni dell'acciaccato D'Ercole.

Paiono così materializzarsi i fantasmi delle ultime partite - compresa quella di Eurocup disputata in settimana in Francia -, con la Virtus che disfa in poco tempo quanto di buono fatto in precedenza. Ma la gestione della gara è sicuramente più lucida delle precedenti, così che i tentativi di ulteriore allungo da parte dei padroni di casa si infrangono contro le maglie virtussine che tornano a stringersi in difesa. Cremona non trova canestri dalla lunga distanza, se non sporadicamente e con tiri fuori dai giochi, così l'Acea rimane in scia nei primi minuti del terzo quarto, per operare infine il sorpasso, che sarà quello definitivo, con una tripla di Righetti (46-48 al 23'). Da lì in poi è ancora Mbakwe-show su entrambi i lati del campo, ma sono il ritorno in partita di un fresco Hosley - a lungo in panchina nel primo tempo - e la mira aggiustata di Goss a permettere l'allungo che riporta Roma al vantaggio a doppia cifra (49-59 al 28'), per poi chiudere avanti di otto (54-62) la terza frazione.

Cremona non demorde e rimane formalmente in partita coi canestri di Jackson e di Spralja, durante un quarto periodo dove le percentuali da lontano si abbassano ulteriormente. I tentativi dei locali di ritrovare la parità si infrangono però con la ritrovata vena dagli esterni romani: ancora Goss da fuori, le penetrazioni finalmente vincenti di Taylor, fino alla tripla ben costruita realizzata dall'ottimo Moraschini per il vantaggio rassicurante del 37', 63-71, che consente una gestione tranquilla del finale, senza le ansie che sembravano far parte del Dna della squadra capitolina. Arriva così una vittoria - la terza in trasferta su quattro - per la prima volta quasi del tutto convincente, con il potenziale espresso ad una percentuale vicina agli standard necessari per essere competitivi ad alto livello.

Vedremo nelle prossime uscite, entrambe casalinghe, se l'inversione di rotta rispetto alle deludenti prestazioni precedenti sarà confermata, a cominciare dall'impegno - invero sulla carta non proibitivo - di mercoledì sera, quando al Palatiziano scenderanno (ore 20,45) i belgi del Mons Hainaut per la settima giornata di Eurocup. Di tutt'altro spessore, invece, l'avversario del prossimo turno di campionato (lunedì 2 dicembre ore 20,30), quell'Emporio Armani Milano come sempre favorito per la vittoria finale e che quest'anno pare destinato davvero a confermare i pronostici. Le due gare ci daranno sicuramente risposte veritiere, sperando che questa di oggi non sia stata una fugace illusione.

Andrea De Paolis






[24-11-2013]

 
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