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Il pronostico di Alato

Vanoli Cremona-Acea Roma

 

 

La crisi tecnica, tattica e psicologica della Virtus Roma si è recentemente aggravata anche per quanto concerne i freddi risultati, con le ripetute sconfitte subite sia in campionato (tre nelle ultime quattro partite disputate) che in Euro Cup (stesso magrissimo bottino di una vittoria su quattro partite). La settima giornata di campionato, domenica 24 novembre al Pala Radi contro la Vanoli di Cremona (ore 18,15, diretta TV su RomaUno, canale 11 del DT), si trasformerà, pertanto, in un ulteriore e delicatissimo test per verificare le reali ambizioni della squadra vice campione d'Italia.

La squadra della città delle "tre T (Turòon, Turàs, Tugnàs)", in difficoltà fuori dalle mura amiche, ha ottenuto due prestigiose vittorie casalinghe consecutive, sconfiggendo prima la Dinamo Sassari (86 - 74) e poi l'imbattuta Cantù europea (98 - 91), così posizionandosi nella parte medio bassa della classifica, ad appena due punti dalla prossima avversaria che, pertanto, vede nel mirino.

La Vanoli è una squadra ben costruita per salvarsi che ha nell'ala piccola Jason Rich, terzo miglior marcatore del campionato, e nel play tascabile Ben Woodside, ottimo assist man connazionale di "passaporto" al georgiano di Roma Hosley, le punte di diamante. Il resto del roster padano è dignitoso, con la guardia passaportata Jarrius Jackson, buon realizzatore, l'ala forte lettone Ernests Kalve e il centro statunitense Curtis Kelly. Dalla panchina, il più pericoloso è sicuramente l'ultimo arrivato, il serbo Uros Tripkovic, guardia forte fisicamente che sta gradualmente entrando nel sistema di gioco di Luigi Gresta, affiancato dal play Brian Chase - infortunato al ginocchio e che non sarà della partita -, dall'ala italo albanese Klaudio Ndoja e dal centro croato Sime Spralja, ottimo tiratore dall'arco. E' una squadra sufficientemente completa in tutte le parti del campo e che al Pala Radi segna molto, come dimostrano le due ultime uscite.

Ed allora Roma, per uscire dalla crisi in cui si è cacciata, dovrà sfoderare una maiuscola prestazione di squadra, specialmente in difesa, mantenendo altissima la concentrazione per tutti i quaranta minuti, caratteristica quasi sempre mancata nelle dodici uscite ufficiali, fatta eccezione per la partita al Pala Tiziano contro l'Alba Berlino. Dovrà essere la partita dei giocatori più attesi e, fino ad oggi, alquanto deludenti, da Quinton Hosley, che dovrà difendere forte su Rich e sfruttare, senza esagerare, il potenziale miss match contro di lui in attacco, magari in post basso, da Phil Goss, Jimmy Baron, Bobby Jones e, soprattutto, da Jordan Taylor e Trevor Mbakwe, che dovranno confermare e consolidare i miglioramenti fatti registrare nelle ultime partite.

Ma chi ha, ormai, fortemente deluso gli appassionati della Città Eterna, l'head coach Luca Dalmonte, saprà finalmente tirar fuori le doti, indiscusse, degli atleti che allena, ruotandoli con cura e diligenza, senza far marcire sul legno i cosiddetti rincalzi, come Lollo D’Ercole, Riccardo Moraschini, Callistus Eziukwu e Alex Righetti, ma senza nemmeno gettarli tutti contemporaneamente sul parquet? Saprà infondere ai suoi quella vis pugnandi indispensabile per superare le difficoltà tecniche ed ambientali in cui si troveranno di fronte? Saprà incoraggiare, sollecitare ed incitare i giocatori che si dovessero trovare in difficoltà? Saprà immediatamente adattarsi alle scelte del coach avversario, impartendo le giuste indicazioni ai suoi atleti, magari anche cambiando in corsa il piano partita e i giocatori su cui basare tale sistema? Sono questi gli interrogativi principali che determineranno l'esito finale della gara che, stando alle qualità tecniche dei cestisti che si affronteranno ed alle coppie che probabilmente si formeranno sul campo, dovrebbe decisamente incanalarsi sul binario che porta dal Po al Tevere.

Trascorrono le settimane e si disputano partite su partite, ma non si vedono ancora i risultati del lavoro del coach capitolino: la speranza, più che la convinzione, che Cremona sarà la partita della svolta, ci fa auspicare che la difesa romana prevalga sull'attacco cremonese e che la Virtus sconfigga la Vanoli per 73 a 81, con Jordan Taylor e Trevor Mbakwe mattatori del match.

 

Alato, 22.11.2013

[22-11-2013]

 
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