Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Slam dunk
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Slam dunk
 
 

In campionato la Virtus va

Superata di slancio l'Enel Brindisi

Seconda partita e seconda vittoria in campionato per l'Acea Roma, che sul campo neutro di Bologna supera l'Enel Brindisi per 67-59 e si mantiene a punteggio pieno. Una Virtus dai due volti, quello disordinato e impreciso del primo tempo e quello - decisamente migliore - dei secondi venti minuti, dove gli uomini di Dalmonte stringono le maglie difensive e attaccano il canestro con ben altra decisione. I meriti della Virtus vanno però condivisi parimenti coi molti demeriti della formazione pugliese, arrivata alla vigilia con ottime credenziali dopo aver battuto l'Olimpia Milano ed invece rivelatasi - alla prova del campo - squadra inesperta ed oltremodo confusionaria, come le 21 palle perse dimostrano chiaramente.

Partenza col freno a mano tirato per l'Acea, che pare impotente di fronte alla fisicità dei coloured brindisini e si ritrova presto ad inseguire, inchiodata dalle penetrazioni di Lewis e James e dai rimbalzi di Aminu. Senza la regia di Jordan Taylor, partito dalla panchina, Roma fatica a trovare fluidità nel gioco, con Mbakwe pesce fuor d'acqua e Baron non pervenuto. Servono rinforzi dalla panchina, e prima Eziukwu e poi D'Ercole, futuri protagonisti della gara, si iscrivono a referto per il primo pareggio virtussino, il 16-16 del 12'. Il primo sorpasso arriva invece due minuti più tardi, quando l'altro mattatore di serata, il polacco Ignerski, trova la prima delle cinque triple con le quali metterà il sigillo su una partita che lo avvicina sensibilmente alla conferma, stante il passaporto comunitario di Bobby Jones ancora ben lungi dall'essere reperito chissà dove. Brindisi continua tuttavia ad essere più viva, grazie ad un imprendibile Delroy James che in chiusura di secondo quarto firma il gioco da tre punti per il più sei pugliese dell'intervallo (25-31).

Pessime cifre per Roma, che tira male dal campo e difetta di playmaking. Alla ripresa del gioco, però, la situazione cambia rapidamente: Taylor ritrova lo spunto dei giorni migliori e la difesa di D'Ercole costringe il play avversario Dyson ad uscire progressivamente dalla partita. Quinton Hosley trova fiducia offensiva ed il suo primo bersaglio da tre è l'ultimo della serie aperta nella ripresa da Righetti e continuata da Taylor, D'Ercole e Ignerski. E' in quel frangente (43-41 al 27'), che Roma si issa in testa alla partita per non mollarla più. Eziukwu è ben più produttivo di Mbakwe, anche se limitato dai falli, ma è tutto il quintetto di Dalmonte che adesso difende da squadra: solo 13 punti per Brindisi nel terzo quarto, 15 nel quarto, con il numero delle palle perse che aumenta come un contatore della luce, senza mai fermarsi.

Gli ultimi due canestri da tre punti di Ignerski respingono le residue velleità pugliesi, per il 67-59 finale al termine di una partita tipica da inizio stagione. Moltissimo ancora da lavorare per la Virtus, che mette però sul parquet quella determinazione da squadra di rango utile a portare a casa partite del genere, che in altre annate si sarebbero senz'altro perse, anche a parità di talento. Prossimo appuntamento in campionato domenica prossima, in posticipo serale (ore 20,30 diretta Raisport) sul difficile campo di Avellino. In settimana invece (martedì 22 sempre alle 20,30) impegno di Eurocup sul non proibitivo campo dei belgi del Mons Hinaut, per riprendere la corsa anche in Europa dopo lo stop casalingo di mercoledì scorso.

Andrea De Paolis

[20-10-2013]

 
Lascia il tuo commento